4 giu 2012

Come organizzare una vacanza in una città d’arte

Se avete deciso di passare qualche giorno in una città d’arte, prima di partire abbiate cura di organizzare tutto al meglio, per non dover spendere più del previsto e per non perdere tempo, se ne avete poco a disposizione.
Ponte Vecchio - Firenze

Come prima cosa, decidete con quale mezzo vi sposterete. Visitate il sito delle Ferrovie Italiane per capire se conviene utilizzare il treno oppure la macchina, tenendo conto sia dei costi sia dei tempi. Se optate per la macchina, prima di partire assicuratevi di sapere dove lasciarla e a quale prezzo. Chiedete se la struttura ricettiva (hotel, garnì, affittacamere ecc...) ha un parcheggio, ma anche se questo è gratuito oppure se si deve pagare una quota giornaliera. Fatelo prima, per evitare brutte sorprese in seguito. Se la struttura non ha un posto macchina, dovete cercare un parcheggio. Cercate su Internet e valutate anche qui i costi, oltre alla lontananza dall’albergo.


Per risparmiare, scegliete un garnì o un affittacamere, cioè posti dove potete dormire ed eventualmente fare colazione, mentre per il pranzo e la cena potete portarvi voi del cibo da consumare velocemente, come dei panini, o comprare qualcosa fuori dal centro, dove è meno caro.


Solitamente nelle città d’arte c’è molto da vedere ma spesso si ha poco tempo per visitare tutto. Prima di partire, visitate i siti Internet della città, in particolare sono molto utili quelli delle Aziende di promozione turistica dove potete capire quali monumenti, edifici o musei non dovete assolutamente perdere. Su questi siti oppure utilizzando Google Maps potete scaricare a salvare una cartina della città, quindi segnare tutti i luoghi che intendete visitare. In questo modo potrete organizzare meglio anche le vostre giornate ed evitare di girare a casaccio tra un luogo e l’altro.


Su Internet, entrate anche nei siti dedicati ai musei o agli edifici storici che volete visitare. Potete farvi un’idea di cosa vedrete, inoltre potete vedere subito se l’ingresso è a pagamento o no e se lo è quanto spenderete. In alcuni casi, se si tratta di monumenti particolarmente noti, i siti riportano anche quanta coda potreste trovare (a  volte di ore), perciò valutate anche questo.  In alcuni casi, è possibile prenotare i biglietti online e risparmiare oppure saltare direttamente la coda.


Molte città d’arte offrono ai turisti delle card che consentono di avere determinate agevolazioni, ad esempio sconti sull’entrata ai musei o per i tragitti da fare in autobus. Valutate se acquistarla, dipende da cosa volete vedere e da quanto tempo vi fermerete in città.


Infine, quando siete sul posto, se volete acquistare quale souvenir per voi o come regalo, evitate di comprare nei posti più cari, che di solito si trovano in centro o in corrispondenza di luoghi di visita. Spostatevi più fuori città, potrete trovare le stesse cose a un prezzo più basso.


Oltre alla città, l’ultimo giorno della vostra permanenza, se avete tempo, potete decidere di visitare i dintorni e scoprire borghi e paesi nelle vicinanze. Fate una ricerca prima di partire su cosa c’è da vedere fuori città e cosa eventualmente offrono i paesi immediatamente fuori città o anche sul percorso che farete per il ritorno a casa: poteste fermarvi dopo aver lasciato la città e prima di rimettervi in marcia verso casa.


Lara Zavatteri



Leggete il libro “Città d’Arte low cost” del Touring Club Italiano


 DESCRIZIONE  
Un'ampia varietà di spunti, suggerimenti e consigli che permettono di sfruttare al meglio il tempo in alcuni tra i luoghi più belli d'Italia. Oltre ai monumenti più famosi, i "must" da non perdere, la guida propone l'elenco dei principali eventi e manifestazioni, suggerisce il periodo migliore per la visita e seleziona un tour a piedi per entrare nel cuore delle città scoprendone i lati più inconsueti.
La sezione "Le chicche low cost" permette di non fare rientro a casa senza aver visitato luoghi meno noti o sperimentato iniziative insolite, nella maggior parte dei casi gratis.