20 feb 2012

Come sfruttare la gratitudine per stare meglio e raggiungere i vostri obiettivi

La gratitudine è un’altra delle caratteristiche principali della Pnl (Programmazione neuro linguistica). Dire grazie per quello che si ha può sembrare sciocco, ma non lo è per niente, anzi.




Non siamo abituati a dire grazie e spesso diamo le cose per scontate. Quando si ha un problema, sembra che tutto giri intorno a quello e ci sentiamo le persone più sfortunate del mondo, dimenticandoci subito che abbiamo molto per cui essere grati. Magari non ci crederete, ma è così. Prendete carta e penna, quando siete giù e annotate tutte le cose per cui dovete essere grati.


Di cosa dovete essere grati? Ecco alcune cose per cui esserlo.

1) siete vivi
2) siete in salute
3) avete una famiglia
4) avete degli amici
5) avete degli animali che vi regalano affetto
6) avete un lavoro
7) siete indipendenti economicamente


Questi sono alcuni esempi, magari non avete tutto quanto, ma sicuramente più di uno dei punti che ho scritto sì. Allora, siate grati per quelli, è già molto. Poi, siate grati per tutte le altre cose che avete nella vostra vita, ad esempio se siete riusciti a concretizzare un progetto cui tenevate molto e così via ogni volta che raggiungete qualche meta.


Quando dire grazie. Scegliete un momento in cui non avete fretta (non prima di iniziare a lavorare), siete rilassati (non dopo una lite) e soli. Parlate a voce alta e ringraziate di ciò che avete. Potete farlo al mattino appena svegli per darvi la carica, o la sera prima di dormire, quando siete maggiormente rilassati.


E se non ho niente per cui ringraziare? Anche il solo fatto di essere vivi e in salute e di poter continuare a sperare ogni giorno che le cose funzionino è qualcosa per cui ringraziare. Non ci si pensa, ma non è scontato. Molti bambini sono nati senza vita, altri con gravi complicazioni, altri non avranno mai una vita normale senza farmaci o cure particolari. Voi siete vivi e sani, anche quando attraversate brutti periodi potete trovare la forza per uscirne. Ringraziate per questo.


La legge di attrazione insegna a ripetere a voce alta ciò che si desidera, gli obiettivi che si vogliono raggiungere, è lo stesso principio della gratitudine. Fate entrambe le cose, cioè da un lato ringraziate, dall’altro ripetetevi quali sono i vostri sogni e cosa volete concretizzare. Ogni volta che riuscite in qualcosa, aggiungetelo alla lista dei grazie.


In questo modo, aumenterete l’autostima, perché, per prima cosa, vi renderete sempre più conto che avete molto per cui dire grazie e di cui essere felici. Insomma, man mano che ringraziate, capirete che siete persone fortunate per molti aspetti, anche se prima non lo credevate. Inoltre, se aggiungete un grazie per ogni obiettivo che è diventato realtà, sarete felici per aver raggiunto un nuovo traguardo.


Un altro trucco per aumentare la vostra autostima è fare qualcosa di cui avete paura. Di solito tendiamo ad evitare le situazioni o gli eventi che ci imbarazzano, ci fanno stare in ansia, insomma che in qualche modo sono differenti da ciò che facciamo sempre. Potrebbe essere parlare ad un congresso, presentare un vostro libro (o qualsiasi altro prodotto) davanti a un pubblico, partecipare ad una maratona benefica…imparate a dire sì, fate quello che vi spaventa. Non avete idea di come vi sentirete dopo, come se foste capaci di fare qualunque cosa. Così potrete ringraziare sia per aver fatto quella cosa sia per essere stati capaci di ignorare la paura e andare oltre.


Lara Zavatteri


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