5 gen 2012

Come motivarvi da soli


Ora che le feste volgono al termine, di solito tutti si sentono un po’ malinconici. Tra le altre cose magari non si ha molta voglia di ricominciare la vita di prima e serve quindi una forte spinta motivazionale. Però, non aspettate che siano gli altri a farlo, motivatevi da soli. Ecco come. 


Per prima cosa, come ho detto, non aspettate che una motivazione vi arrivi dall’esterno. Spesso si rimane fermi nell’attesa che qualcosa cambi, sperando, ma la verità è che se non ci si dà una mossa da soli nulla cambia. Dall’esterno possono arrivare dei feedback, cioè degli impulsi, dei commenti positivi, ma siamo noi, non gli altri, a doverci motivare.



Motivarci a fare cosa? In questo articolo intendo la motivazione come quella molla che è capace di portarvi a trasformare un semplice obiettivo scritto sulla carta (i famosi buoni propositi per l’anno nuovo) in qualcosa di concreto, sia esso nella sfera professionale o privata. Insomma, motivazione per qualunque settore della vostra esistenza.


Per iniziare, programmate la vostra giornata in modo che vi sia una parte dedicata al lavoro ed una in cui vi dedicherete a voi stessi. Decidete che la sera farete qualcosa di divertente, ogni sera, che sia guardare un film o uscire. Ripartite in modo che non ci sia uno stacco netto tra la pausa natalizia e la vita di tutti i giorni.


Qualsiasi obiettivo vi siate posti, lavorate anche sul fisico. A volte si vogliono raggiungere obiettivi ma sembra di non avere il controllo di quella determinata situazione. Però, potete avere il controllo sul vostro corpo. Pensando a quell’obiettivo, iniziate a fare esercizio, anche solo mezz’ora al giorno, avrete così il controllo sul fisico e vedrete dei risultati. In pratica, se lo fate pensando all’obiettivo reale, vi sentirete più forti perché avete sviluppato le vostre capacità fisiche, di conseguenza vi sentirete più forti anche per mettercela tutta di fronte all’obiettivo preposto. E inoltre, avrete anche un fisico da invidiare!


Come posso? Lo troverete scritto su manuali e siti che parlano di motivazione, il come è la chiave, non il perché. Se vi siete dati degli obiettivi ma sentite che qualcosa non va, che esistono degli ostacoli e vi demoralizzate, tiratevi su. Non domandatevi il perché è capitata o non è capitata una cosa, ma come fare per risolverla, per andare avanti, per progredire. Il come vi darà tutte le risorse di cui avete bisogno.


Questo consiglio è da applicare anche quando avete commesso un errore. Commiserarsi non serve a nulla, anche se la maggior parte delle volte si ha la tentazione di lagnarsi più del necessario, ma la verità è che in questo modo starete solo male. Invece, non è cascato il mondo e domandandovi come fare capirete come risolvere tutto e fare meglio la prossima volta. Imparate dagli errori ma non siate nemmeno troppo duri con voi stessi. Vedete gli errori come opportunità per capire come dare il vostro meglio, la volta successiva o mentre il progetto va avanti. Dopotutto, sbagliano tutti, l’importante è non ingigantire la cosa.


La cartellina del successo. Solitamente siamo esseri che ricordano a lungo gli errori mentre le cose fatte bene e i successi li sminuiamo. Sul computer create una cartella dove raccogliere tutti i vostri successi: possono essere le foto di una presentazione ben riuscita, l’articolo di giornale che parla di un vostro lavoro e via dicendo. Riguardatela spesso, vi darà la carica. Potete creare anche una cartellina cartacea, se non volete usare il computer, stampare tutto e riguardala tutte le volte che volete.


Il quaderno del cosa farò. Iniziate l’anno acquistando un quaderno. Dev’essere piuttosto capiente, preferibilmente ad anelli e con la copertina colorata: insomma dev’essere anche esteticamente bello da vedere. Su questo quaderno scriverete tutte le cose che volete fare nella vostra vita, proprio tutto. Da quali successi professionali volete raggiungere, come diventare un web designer importante, ai viaggi che volete fare, alle esperienze che desiderate, come un giro in mongolfiera. Scrivete tutto, man mano che le cose vi vengono in mente. Sarà il quaderno che vi accompagnerà durante la vita e man mano che farete qualcosa potrete cancellarlo dalla lista. Il bello è che è un miscuglio di dovere e piacere ed inoltre non ha scadenza. Scrivere e iniziare a mettere in pratica le vostre idee vi caricherà come non mai.


Lara Zavatteri


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