15 dic 2011

Come organizzare un laboratorio di scrittura

Siete degli scrittori, dei giornalisti o comunque delle persone che hanno dimestichezza con la scrittura perché è il vostro mestiere? Potete pensare di creare un laboratorio di scrittura, ecco alcune idee.


Per prima cosa decidete se volete creare un laboratorio di scrittura per adulti o per bambini. In entrambi i casi l’ambiente dovrà essere accogliente per chi parteciperà, ma se si tratta di bambini sarà opportuno pensare a rendere lo spazio colorato e con un po’ di scenografia, ad esempio con animaletti che scrivono realizzati con vari materiali come il Das, il pongo, oppure disegnati e appesi, e altro ancora di questo tipo.


Poi, pensate con chi potete creare questa collaborazione. Ad esempio, potete contattare le biblioteche o i punti di lettura della vostra zona e chiedere se sarebbero interessati a collaborare con voi per il laboratorio. Da un lato voi avreste uno spazio adeguato, dall’altro la biblioteca potrebbe proporre, a fine lezione, i libri maggiormente attinenti al tema trattato, da prendere in prestito. In più le biblioteche di solito sono attrezzate bene anche per quanto riguarda lo spazio per i più piccoli e non dovreste fare la fatica di creare una scenografia.


Una volta deciso a chi vi rivolgerete e dove si terrà il laboratorio, pensate a che cosa insegnare durante le lezioni. Durante un laboratorio di scrittura potete discutere di tutti i seguenti punti:

1) le regole basi della scrittura: ortografia e grammatica, gli errori più comuni
2) come iniziare a scrivere un tema
3) come iniziare a scrivere un racconto o una storia breve
4) come iniziare a scrivere quello che potrebbe diventare un libro
5) come caratterizzare i personaggi
6) come fare le descrizioni
7) come creare un tema, racconto o romanzo utilizzando il flashback, cioè i salti nel tempo
8) cos’è e come si scrive una biografia
9) differenze fra i vari generi letterari (noir, rosa, avventura….)
10) come vincere il blocco dello scrittore
11) come correggere ciò che si è scritto
12) cos’è un ebook
13) come decidere se scrivere un libro o un ebook
14) come pubblicare un libro o ebook e fare marketing
15) la scrittura professionale, cos’è e come scrivere lettere, presentazioni, curriculum in modo efficace
16) come è strutturato e come si scrive un articolo di giornale
17) come iniziare a scrivere articoli e diventare freelance
18) differenze tra la scrittura offline, cioè per i giornali cartacei e quella online, per giornali su Internet, siti o blog
19) come si utilizza la scrittura in un ufficio stampa, come si creare un comunicato
20) come usare al meglio la scrittura nelle pubbliche relazioni
21) come utilizzare al meglio la scrittura quando si lavora in ambiti particolari, come le agenzie di promozione turistica, per fare un esempio
22) cos’è e come si scrive una fiaba



Questi sono alcuni spunti che potreste trattare nel vostro laboratorio, se si tratta di uno spazio dedicato solo ai bambini e ai ragazzini potete trattare le parti dedicate ai temi, ai racconti, ai libri e alle fiabe, con un approfondimento su quest’ultimo punto che sicuramente sarà quello per loro più interessante.



Fate un calendario. Decidete quante lezioni farete e quando, anche per l’orario regolatevi tenendo conto che nei mesi invernali per tutti è preferibile il pomeriggio, magari del sabato, mentre negli altri mesi si esce volentieri anche la sera. Per tutti, sarà bene pensare a un giorno in cui solitamente non si lavora o non si va a scuola, come il sabato o tutt’al più, la domenica. Per i più piccoli pensate ad un orario che non vada oltre le 16.30.


Come strutturare le lezioni. Normalmente le persone hanno una soglia di attenzione che non supera la mezz’ora, perciò evitate di dilungarvi troppo. La prima volta presentatevi e presentate brevemente anche i vostri lavori, poi spiegate di cosa parlerà il vostro laboratorio. Create delle brochure da distribuire ai presenti, così che abbiano sempre sott’occhio i programmi e le lezioni che affronteranno.


Successivamente, introducete l’argomento prescelto, anche rifacendovi alla vostra esperienza personale. Anzi, parlate dei vostri errori, risulterete subito più simpatici e il pubblico si sentirà più a suo agio. Potete pensare di elaborare dei brevi esercizi da svolgere durante la lezione, ad esempio per decidere l’attacco di un tema, e ad altri da fare a casa, come la descrizione di un personaggio di una favola inventato dai partecipanti al laboratorio, che poi commenterete insieme.


Spezzate le lezioni con alcune presentazioni video che magari avete trovato su Youtube e che trattano gli argomenti di cui parlate, oppure con immagini e altri supporti multimediali che spieghino i concetti trattati in modo più “soft”.


Date spazio, a fine lezione, ai commenti e ai suggerimenti dei partecipanti. Fornite le spiegazioni che vi vengono richieste e tenete conto anche di eventuali critiche per migliorare la lezione successiva.


Se avete creato un infoprodotto, come un libro cartaceo o un ebook che tratta di questi argomenti, presentatelo durante le lezioni e create un volantino riassuntivo. Può essere un buon modo per pubblicizzare il vostro lavoro e al contempo vendere delle copie.


Se invece non avete creato nessun infoprodotto, fatelo con il materiale che presentate durante le lezioni. Potete inserire tutto ciò di cui si è discusso ma anche ulteriori approfondimenti che magari, per questioni di tempo, non siete riusciti a trattare durante il laboratorio. Potete inserirlo su una piattaforma di print on demand (vi basta cercare “print on demand” su Google per trovare molti siti) e metterlo in vendita: ovviamente i primi a saperlo saranno i partecipanti al vostro laboratorio.


Coinvolgete i partecipanti. Ad esempio, se hanno avuto come compito quello di scrivere un racconto giallo, dopo averli corretti perché non pensare ad una piccola antologia? Ovviamente questo sarà possibile se i partecipanti sono in numero sufficiente, almeno una ventina. Si può creare un libretto con tutti i racconti e pubblicarlo on demand, per chi ha partecipato al laboratorio sarà una soddisfazione immensa. Potete pensare anche ad una serata in cui presenterete il libro, tutti insieme.


Non saranno solamente i partecipanti al laboratorio ad imparare, anche voi imparerete da loro. Grazie alle loro domande magari scoprirete di non sapere molto su un certo argomento, e quindi vi formerete maggiormente, in generale tenete conto di come va il corso, eventualmente anche per un laboratorio futuro.


Infine, potete anche pensare di integrare il laboratorio con delle lezioni online, ad esempio grazie alla chat di Facebook, creando un momento di formazione a distanza. Se pubblicate il lavoro dei partecipanti, aprite una pagina sul social network e un blog per pubblicizzarlo. 

Lara Zavatteri