13 dic 2011

Come visitare i presepi a Verona

Se siete alla ricerca di una rassegna di presepi caratteristica e magari della possibilità di visitare una delle città più belle d’Italia, potete scegliere di visitare Verona. Se non ci siete mai stati, può essere un’occasione per scoprirla, altrimenti un modo per rivivere la magia del Natale con quest’iniziativa.


Come ogni anno l’arrivo del Natale è segnalato nella città dalla grande stella cometa bianca che spunta ed esce fuori dall’Arena, una tradizione che si rinnova ormai da molto tempo e che è diventata ormai un simbolo di Verona. Se nel periodo natalizio volete visitare una rassegna di presepi, potete vederli e scoprirli proprio all’interno dell’Arena di Verona.


Dove si vedono. Come detto, le creazioni presepistiche si trovano all’interno dell’Arena e nello specifico negli arcovoli della stessa, negli anfratti, nelle finestrelle, nelle nicchie, inseriti in una cornice di luci e musiche che rende tutto ancora più affascinante.


Quanti sono e da dove vengono. I presepi della rassegna sono davvero molti, in totale superano infatti il numero di quattrocento, sono inoltre diversi ogni anno per dare la possibilità anche al visitatore abituale, che torna ogni Natale, di scoprire qualche creazione nuova. In più, i presepi hanno come caratteristica quella di arrivare da ogni parte del mondo, così da offrire una panoramica a tutto tondo sui modi di creare presepi, con materiali differenti a seconda dell’area di provenienza, e di come si concepisce il Natale in tutto il globo.


Non poteva inoltre mancare una sezione dedicata all’arte veneta e al modo di fare i presepi in questa regione, oltre a peculiarità da altre regioni italiane. Insomma visitare la rassegna dei presepi dell’Arena di Verona vuol dire non solo scoprire moltissime creazioni legate alla Natività ma anche fare un piccolo giro del mondo grazie ai colori, ai materiali e alle forme usate per allestire i presepi.


Dopo aver visitato i presepi, potete approfittare dell’occasione per godervi una visita culturale a Verona, ad esempio per visitare la famosa Casa di Giulietta, piazza Bra, piazza delle Erbe per fare alcuni esempi e per scoprire scorci sull’Adige e tante stradine e viuzze che portano a luoghi magari meno frequentati ma più caratteristici.


Inoltre, se volete fare tappa anche ad un suggestivo mercatino natalizio sul lungolago, vi propongo quello del comune di Garda, con mercatini tra gli ulivi e prodotti tipici da gustare in riva al lago. Protagonista in tutte le sue varianti è il radicchio e per i più golosi il dolce per eccellenza della zona, la torta sbrisolona, con degustazioni anche di formaggi e vini del luogo, inoltre sarà presente anche qui un presepe e dei giardini natalizi tutti da scoprire.


Se ancora non siete stanchi e volete qualche suggerimento per altre rassegne, nelle valli del Trentino (circa un’ora e mezza da Verona, ma sotto le feste bisognerà tener conto del traffico) vi propongo quella di Tesero, con presepi realizzati secondo l’antica tradizione della scultura del legno, attraverso un percorso tra le vie del paese, o quelli allestiti nel restaurato Palazzo assessorile a Cles, con numerosi presepi artigianali, a San Bernardo di Rabbi con personaggi che, oltre alla Natività, riproducono i lavori di un tempo a grandezza naturale.

Lara Zavatteri


Leggete il libro “I bambini alla scoperta di Verona” di Nicola Cinquetti e Lorenzo Terranera.  Disponibile su il Giardinodeilibri.it 


DESCRIZIONE
Sette suggestivi itinerari per capire la città di cui Shakespeare disse: "non v'è mondo fuori di queste mura", per farsi avvolgere dalla suggestione delle Arche Scaligere, dell'elegante Piazza dei Signori e del buon vivere, ma anche dalla magia di questa Verona di cultura e di musica, di pittoreschi mercati, che sa sorprendere per gli eleganti palazzi e che emoziona per i capolavori artistici che custodisce.

Un libro con tanti percorsi per condurre a spasso per segreti i giovani "turisti", andando per le vie e per le piazze, spostandosi dal cuore storico e monumentale della città fin fuori porta per conoscerne i dintorni, per cogliere l'atmosfera di un tempo lontano.

La magia di questa città di cultura e musica, avvolta dall'Adige, sa sorprendere ed emozionare gli occhi curiosi di ogni bambino.