28 nov 2011

Come evitare di parlare troppo “faccia a faccia” durante una presentazione

Per chi è timido le presentazioni in pubblico possono diventare un vero incubo. Mani che sudano, tremito, angoscia, a volte vere crisi di panico…tutti sintomi dell’agitazione incontrollata quando si deve presentare qualcosa ad un pubblico. Una soluzione è far parlare anche altri supporti. Quali? Scopritelo qui.


Partiamo con il presupposto che avete qualcosa da presentare, come un libro, un ebook, un lavoro qualsiasi. Oltre a voi, ci sarà un pubblico più o meno vasto (non che conti, per i timidi anche due persone sono molte) e dovrete illustrare il vostro prodotto. Iniziate presentandovi e con una breve illustrazione del prodotto, massimo dieci o quindici minuti. Tutto il resto del tempo, potete sfruttarlo con altri supporti.


Ecco quali. Per prima, una presentazione che potete facilmente creare utilizzando un programma di Windows come Power Point. Si tratta di un software facilissimo da usare che vi permette di creare delle “slide” cioè varie pagine dove inserire testo e immagini relative al vostro prodotto. Potete decidere anche sfondi e colori e personalizzare il tutto. Create questa presentazione, informatevi se nella sala è possibile proiettare le slide e fatele scorrere. Vi basterà commentarle, non dovrete parlare solo voi: parleranno i testi e le immagini.


In alternativa a Power Point trovate anche altri programmi che vi permettono di creare velocemente delle presentazioni, ad esempio se avete Firefox 1.5 o un altro con una versione superiore potete optare per AjaxPresents, che vi permette di raccogliere anche i commenti, si spera positivi, di chi ha visionato la presentazione. Oppure, se avete Java potete usare BrinkPad sempre con presentazioni che includono testi e immagini, o ancora Google Documents, che trovate nella suite di Google, apposito per creare presentazioni.


Realizzate un video del vostro prodotto. Se si tratta di un libro o un ebook ormai sono molto diffusi i booktrailers, dei video della durata di alcuni minuti che raccontano la trama in maniera similare ai film. In alternativa, potete anche realizzare un video in cui voi parlate del prodotto e dove mettete in pratica ciò che dite. Per esempio, se state presentando un software, potete creare un video dove voi stessi lo usate, spiegando nel video, passo passo, come procedere. Anche in questo caso mentre il video scorre occorrerà un commento, ma veramente minimo.


Altri supporti che possono aiutarvi sono il presentare anche ciò che è collegato al vostro prodotto. Restando in tema di video, se avete creato un canale su Youtube già ricco di filmati in cui tutti i vostri “potenziali” clienti possono trovare informazioni, illustratelo mentre parte un filmato e spiegate che molti altri video sono già a disposizione.


Idem per un sito o un blog, specie se si tratta di blog con cui il vostro pubblico può facilmente interagire, lasciare commenti e dire la propria opinione. Se tra il pubblico si trovano persone non particolarmente ferrate di tecnologia, preparatevi anche a rispondere alle loro domande, e preparatevi prima: non potete sapere in anticipo chi parteciperà alla presentazione e non tutti usano Internet o i blog.


Usando questi supporti potete avere più sicurezza quando dovete parlare, dovrete inoltre parlare meno e, cosa da non sottovalutare, lo farete anche in penombra, perché le presentazioni, i video e gli altri supporti di solito vengono visti in questa condizione (ottimale per tutti i timidi) per una migliore visualizzazione.


Buona presentazione!


Lara Zavatteri


Leggete l’ebook “Presentazioni persuasive” di Simone Casadei



DESCRIZIONE
Come catturare l’attenzione di una sala piena di persone facendo ricorso agli slideshow? Questo ebook è stato pensato proprio per aiutarti a utilizzare questo prezioso strumento per creare una presentazione capace di coinvolgere chi ti ascolta, comunicando entusiasmo e sicurezza in se stessi. Un manuale pratico, sintetico ed efficace che ti svelerà tutti i trucchi e i segreti del parlare in pubblico per ottimizzare al meglio la presentazione di idee e progetti.