23 ott 2011

Come avviare una tua attività con pochi soldi

Oggi è possibile avviare una tua attività con pochi soldi e un minimo di lavoro, a patto di seguire le 3 semplici regole del franchising:




1) La prima regola è tenere conto delle nostre capacità e delle abilità professionali di cui siamo dotati. Saper valutare le nostre attitudini e potenzialità è fondamentale per costruire il nostro successo imprenditoriale.

2) La seconda regola riguarda la capacità di investimento e di autonomia economica è importante. Dobbiamo pianficare con attenzione tutti gli aspetti del nostro progetto d’impresa e realizzare un obiettivo piano di fattibilità che tenga conto degli investimenti iniziali, le spese fisse e soprattutto la capacità della nostra azienda di produrre un reddito che ci consenta di avere un accettabile margine di profitto.

3) La scelta del partner giusto è il terzo elemento da considerare per il successo dell'attività. E’ importante che si stabilisca tra le parti un rapporto di fattiva collaborazione e che sia il franchising che il franchisee siano impegnati al meglio delle proprie capacità, soprattutto nella fase dello start-up del progetto.

Vuoi saperne di più? leggi qui:
Come Scegliere e Avviare la tua Attività Commerciale in Affiliazione


E se ti interessa l'argomento, ecco altre 5 strategie che possono fare al caso tuo:

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Nanà a Milano di Arrighi Cletto, 1830-1906

Record bibliografici
  • Autore: Nanà a Milano, 1830-1906
  • Titolo: Arrighi Cletto  
  • Lingua: Italiano 
  • Data di uscita: 01/11/2005
  • Download free ebook:  Nanà a Milano di Arrighi Cletto, 1830-1906


  •  Formato: Solo testo   Dimensione: 162 KB   Download Link:   Scarica gratis
  •  Formato: PDF            Dimensione:  267 KB  Download Link:   Scarica gratis  
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Come evitare la stanchezza nello studio (2^ parte)

Per la stanchezza motivazionale la questione è un pò più delicata, in quanto le ragioni possono essere diverse: - non ti piace ciò che studi: questo ovviamente è il caso più delicato, se sei sempre stanco perchè non ti piace nulla di ciò che studi potrebbe essere necessario rivedere la scelta fatta e fare una riflessione seria sul percorso intrapreso.


- potrebbe invece trattarsi di un momento passeggero dovuto magari ad un esame che non ti piace o che non riesci a terminare, oppure dal fatto che stai attraversando un periodo di poca fiducia. In questo caso la cosa migliore da fare è assicurarsi di avere un metodo di studio solido e una buona programmazione. Fare un passo alla volta con calma e avere un programma di studio ben fatto e distribuito è il modo migliore per superare un esame che non ti piace o che ti mette in difficoltà. E' importante che tu ti crei di piccoli obiettivi giornalieri e settimanali in modo da mantenere alta la motivazione e avere la percezione che stai progredendo. Ti consigliamo inoltre (soprattutto se sei uno studente-lavoratore) di tenere il contatto con gli altri studenti, perchè questo aiuta rimanere focalizzati e motivati.

 - per la stanchezza fisica/emotiva c'è una cosa sola da fare: staccare e recuperare le energie prima di mettersi a studiare. Se quindi torni a casa da una giornata di lavoro, di lezione o comunque da una giornata impegnativa, evita di metterti subito a studiare perchè la stanchezza prenderà il sopravvento. Prima di tutto quindi stacca ed elimina le tossine della gionata. Come? Facendo sport, yoga, meditazione, una passeggiata, shopping. Qualsiasi cosa che ti distragga dalla pesantezza della giornata e che ti permetta di recuperare le energie. L'importante è che non ti metti a guardare la TV!

 Se hai necessità di studiare la sera, ecco alcuni consigli per evitare la stanchezza:

 - mangia leggero a cena - non studiare nel letto o sul divano.
 - evita di strafare, fatti un programmino di studio fattibile, inizia magari con un ora di studio a giorni alterni e poi vedi come va.
- evita di bere caffè per tenerti sveglio, qualcosa di caldo da bere va bene, ma se sei troppo stanco vai a dormire!

Come evitare la stanchezza nello studio (1^ parte)

Come evitare la stanchezza nello studio (1^ parte)

La stanchezza nello studio va considerata un "segnale" inviato dal nostro corpo che però può avere diverse ragioni di base:

  - stanchezza intellettiva (che subentra di solito dopo lungo tempo passato sui libri, a lezione, oppure al computer) dovuta al fatto che il cervello ha proprio bisogno di una pausa

  - stanchezza motivazionale (quando non siamo motivati nello studio per poco interesse, per poca fiducia nella nostra capacità di raggiungere gli obiettivi o per il fatto di avere altre preoccupazioni per la testa)

  - stanchezza fisica/emotiva (quando torniamo a casa da una lunga giornata di lavoro, quando siamo stati impegnati in qualcosa di emotivamente stressante, in generale quando siamo stati coinvolti in un'attività intensa) Quindi prima di tutto è importante individuare il proprio tipo di stanchezza per poter adottare le giuste contromisure.



 Nel caso di stanchezza intellettiva c'è una sola cosa da fare: riposarsi!
Come abbiamo ripetuto molte volte è fondamentale imparare ad alternare studio e pause nella maniera corretta e crearsi un programma di studio fattibile per evitare di affaticarsi.

 Se quindi ti senti stanco e senti che il tuo cervello non ce la fa più, devi assolutamente prenderti una pausa! E' inutile insistere perchè il tuo livello di apprendimento sarà molto scarso e rischi di perdere motivazione.

 Quindi stacca per un ora, per mezza giornata per un giorno o anche per più giorni se ne senti il bisogno, fino a quando non sentirai di aver recuperato le energie.

Questo anche se sei sotto esame. Se sei troppo stanco il tuo cervello si rifiuterà di immagazinare ed elaborare informazioni, quindi... riposati!

Come evitare la stanchezza nello studio (2 ^ parte)

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