18 ott 2011

Come capire i vantaggi di rendere disponibile gratis un proprio scritto

Se hai scritto un testo e vuoi pubblicarlo, sotto forma di libro oppure di ebook, puoi pensare anche di renderlo disponibile gratuitamente. Molti scrittori l’hanno fatto con risultati sorprendenti. Puoi anche decidere di offrire gratis solamente una parte del testo.



Perché dovrei offrire gratis il mio testo? I motivi sono diversi e li riassumo in questo articolo. Per prima cosa, se sei un autore esordiente, pubblicare un libro o un ebook e fare promozione può non essere facilissimo, anzi. Se decidi di rendere disponibile gratuitamente un romanzo che hai scritto, ad esempio un ebook, hai subito dei potenziali lettori.


Perché? Ovviamente perché, indipendentemente da cosa c’è scritto nel testo (devono ancora leggerlo) basta la parola gratis per far scattare una molla nel cervello e farli indirizzare verso il tuo prodotto. Insomma basta leggere che possono avere qualcosa senza sborsare nulla e si va sul sicuro. D’altra parte, è così per tutti, o no?


Seconda cosa, se rendi fruibile il tuo testo sotto forma di ebook gratis questo sarà facile da scaricare, da leggere e soprattutto da condividere online. Chi lo legge può consigliarlo tramite link ai suoi amici su Facebook, o su un gruppo di lettura o una pagina, dove esistono già diversi iscritti e in un sol colpo potresti fare pubblicità ad un buon numero di persone.


Non esiste solo Facebook. Si può condividere anche con Myspace, Flickr, con gli aggregatori di notizie, con blog, community, forum e altro. Tutti ne possono parlare, condividendo un semplice link. Tutti potranno scaricarlo e conoscere come scrivi e chi sei.


Fai dei video su Youtube o un booktrailer. Puoi fare dei video per spiegare chi sei e il tuo progetto di offrire gratuitamente l’ebook. Consiglia a chi guarda il video di scaricarlo, ricorda il link dove trovare il tuo testo e sollecita dei commenti. Puoi fare un booktrailer che invece racconta, tramite immagine e musiche, la trama in sintesi del tuo libro. Anche questa è pubblicità e un modo per incuriosire i lettori e farli arrivare alla pagina per scaricare l’ebook.


Puoi anche decidere di rendere disponibile solamente una parte del tuo testo. Ad esempio, i lettori potranno scaricare gratuitamente i primi capitoli, o metà libro, poi l’altra parte dovranno pagarla per leggerla. Ma è difficile resistere alla tentazione di finire un libro, perciò quasi sicuramente pagheranno per avere anche gli altri capitoli, specie se fissi un prezzo ragionevole, che ti permetta di guadagnare qualcosa ma che agli altri appaia molto basso, direi fino a un massimo di 7 euro. Se fai un giro in libreria vedrai che trovare un libro a questo prezzo è quasi impossibile.


Infine, rendere disponibile un testo gratis ti permette di farti conoscere e apprezzare, per cui se in seguito deciderai di scrivere altro ma lo renderai disponibile a pagamento, se il tuo testo è piaciuto i tuoi lettori continueranno a seguirti anche se non offri il testo gratis. Puoi comunque pensare a dei report, a qualcosa in più da offrire gratuitamente, proprio per ricompensarli della loro fedeltà e per far sì che si ricordino di te.


Lara Zavatteri


Leggete il libroPensa, è gratis” di Joaquin Lorente


DESCRIZIONE
"Il triangolo del successo: un'idea, abbastanza fiuto e molto coraggio.
Quello del fallimento: molte idee, abbastanza fiuto e zero coraggio"

... e altri 83 principi in un saggio, breve, ironico, diretto, che propone altrettanti consigli per arrivare ai primi posti nella vita, nel business, nel marketing, nelle vendite, nella pubblicità.

Uno strumento formidabile per risvegliare il cervello dei singoli, dei gruppi e delle imprese, perché - frase dopo frase - offre al lettore una vera e propria valanga di concetti e di idee che mettono in luce le enormi potenzialità della nostra mente e aprono prospettive inedite da cui vedere la realtà quotidiana.

Un caso editoriale - in vetta alle classifiche dei libri più venduti in Spagna e in corso di pubblicazione in inglese, portoghese, coreano - che vi condurrà, tra paradossi e consigli, a scoprire le vostre qualità nascoste e a utilizzarle al meglio per raggiungere il top.

Come capire se il tuo testo può diventare un ebook

Se hai scritto un testo, di qualunque genere (romanzo, saggio, fiaba, ecc..) e non sai deciderti se renderlo disponibile per la pubblicazione e la vendita in formato cartaceo oppure sotto forma di ebook, ecco alcuni consigli. Partiamo dalle regole che il tuo testo deve possedere.



Regola 1: hai scritto un testo che non ha un target specifico. Mi spiego: hai scritto ad esempio un romanzo che può essere letto da chiunque, non un libro per bambini che i più piccoli potrebbero potenzialmente leggere, né hai scritto un testo adatto ad un pubblico di persone più “mature”. Perché porsi questa domanda? Perché i bambini più piccoli anche se sanno leggere difficilmente lo faranno tramite un ebook, anche se la tecnologia ormai è sempre più usata anche nelle scuole, mentre per le persone non più giovanissime devi tener conto che magari non usano Internet. Se il testo è adatto a tutti, può essere un ebook più facilmente.


Regola 2: hai scritto un testo scorrevole e anche graficamente facile da leggere. Questo ti avvantaggia. Il dare importanza anche alla parte grafica, cercando di tener conto degli spazi fra i paragrafi, del carattere utilizzato e della sua dimensione, può rendere più facile la lettura del testo, anche a video o su un lettore di ebook.


Regola 3: hai scritto un testo che insegna qualcosa. Se fai una ricerca rapida su Internet ti accorgerai che la maggior parte degli ebook sono dei manuali che insegnano a fare qualcosa, dal bricolage all’informatica, dalla cucina ai blog. C’è di tutto, ma si cerca di vendere informazioni con gli ebook. Quindi, se hai scritto un testo di questo genere, via libera.


Regola 4: hai scritto un testo non troppo lungo e riepilogativo. In genere gli ebook non sono mai composti da 400 pagine, sono molto più “snelli” –a meno che non si tratti di ebook su romanzi o racconti- ma anche in quel caso sono difficili da leggere a video. Insomma le pagine così sarebbero davvero troppe. Perciò, ottimo se hai scritto un testo tra le 80 e le, diciamo, 200 pagine all’incirca. Per riepilogativo intendo che all’interno del testo hai creato, ad esempio alla fine del capitolo, una scheda che riassume le frasi e i concetti più importanti da ricordare.


Regola 5: hai scritto un testo ricco di risorse. Quando parlavo dei manuali, degli ebook che vendono informazioni, intendevo questo. Se parli, poniamo, di come costruire siti web, nel testo puoi aver aggiunto anche dei link a siti che offrono altri spunti o suggerimenti, oppure consigliato dei libri o altri ebook (gratuiti o meno) per approfondire il tema. Ottimo! Questo è ciò che ci si aspetta da un ebook.


Regola 6: hai scritto un testo che in futuro potrebbe avere un seguito. Per esempio, hai elaborato uno scritto incentrato su come creare un sito, successivamente potresti concentrarti sui blog, sui forum o sui video. Sarebbero tutti ebook dedicati alle nuove tecnologie, con un unico filo conduttore.


Regola 7: hai scritto un testo in cui ti immedesimi nel lettore, cerchi di comprendere le sue difficoltà iniziali e di seguirlo passo passo, cercando di far comprendere i concetti per gradi di complessità.


Regola 8: hai scritto un testo che può essere non solo leggibile da chiunque ma condiviso facilmente e Internet in questo è maestro.


Lara Zavatteri



Leggete l’ebook 
di Alberto Pian


DESCRIZIONE
Questo libro insegna a produrre, con Pages e Keynote (iWoks di Apple), un libro elettronico illustrato e impaginato al meglio, ricco di contenuti interattivi e multimediali, nel formato standard ePub.

Allo stesso tempo questo libro è un utile strumento per imparare a usare trucchi e funzioni poco conosciuti di Pages e Keynote. Un eBook così, è leggibile da tutti i dispositivi mobili e dalle applicazioni di lettura di eBook compatibili con il formato ePub. I contenuti multimediali, che ne fanno un libro animato, sono fruibili dai dispositivi Apple (iPod / iPhone / iPad).