15 ott 2011

Perseverare in una scelta errata della facoltà

Gli 8 errori da evitare all'università: Errore n. 1
La scelta dell’università non è un percorso facile per molti studenti. Nella   maggior parte dei casi, tale difficoltà nasce dal fatto che ci si sente costretti in pochi mesi a decidere del proprio avvenire quando magari  non ci si sente ancora pronti per dare una direzione decisiva al proprio futuro. 

D’altro canto l’iscrizione all’università è diventata anche una sorta di “moda”, per cui al termine della scuola superiore, per molti studenti scegliere l’università è quasi un fatto automatico, anche se non sostenuto
da reali motivazioni e obiettivi.

A dimostrazione di ciò abbiamo il dato indicante che più del 30% degli studenti universitari si ritira dopo il primo anno e meno del 30% degli iscritti raggiunge la laurea.


Ad aggravare questo quadro vi è il fatto che nella nostra cultura l’abbandono dell’università e il cambio di facoltà viene giudicato in maniera decisamente negativa.

Spesso non si coglie che ogni persona trova la sua strada nella vita
attraverso un percorso non lineare, fatto di prove, errori e ripensamenti.
E ciò non è un metodo sbagliato, è semplicemente il risultato di chi cerca
di sperimentare se stesso e scoprire le proprie qualità, capacità ed i
propri talenti.

Certamente questo non ha nulla a che vedere con coloro
che cambiano continuamente idea, in quanto scelgono di non mettersi mai
in gioco o non impegnarsi veramente a fondo in ciò che fanno.

In ogni caso, l’errata comprensione di cosa significhi cercare la propria
strada nella vita porta spesso molti ragazzi a perseverare in un corso di
laurea che hanno compreso non essere ciò che fa per loro, solamente per
timore di confessare di aver commesso uno sbaglio al momento della
scelta.

In effetti non c’è proprio nessuno sbaglio, semplicemente quel ragazzo o
quella ragazza ha acquisito un consapevolezza che prima non aveva.
E allora che cosa fare se anche tu ti trovi in una situazione di incertezza
rispetto alla scelta effettuata?

La  cosa  migliore  da  fare  in  questi  casi  è  infatti  quella  di  prendersi  un
periodo preciso di tempo per testare la scelta effettuata e prendere una
decisione definitiva, fissandosi degli  obiettivi chiari ed utilizzando un
buon metodo di studio ed una buona organizzazione. In questo modo
diventerà molto più facile comprendere se le proprie difficoltà percepite
sono legate davvero ad una scelta universitaria che va rivista e rivalutata,
oppure ad altri problemi legati all’approccio verso lo studio, risolvibili
anche senza un cambio di rotta.