20 set 2011

Come scoprire alberi secolari e strani in val di Sole-Trentino-

In val di Sole, in Trentino, esistono alcuni luoghi dove scoprire alberi antichi di secoli o dalle forme strane e bizzarre. Per chi vuole conoscerli, è un incanto visitare questi luoghi anche in autunno.




Vi descrivo tre posti in valle dove visitare alberi antichi. Il primo è nella località di Commezzadura, precisamente nella zona denominata dai locali “La Tegia” posta a quasi 1.800 metri. Qui la natura si è divertita a conferire dimensioni inusuali alle piante, cresciute in altezza, ma anche, stranamente, in larghezza.


Si tratta di conifere, nello specifico di larici, che oltre ad essere veramente massicce in molti casi sono cresciute una sull’altra in una specie di groviglio, con più piante innestate naturalmente su una base che fa da “madre” e può avere centinaia d’anni. Per raggiungere il luogo bisogna percorrere un sentiero predisposto dalla forestale nel paese di Mestriago, basta rivolgersi all’ufficio informazioni per avere le indicazioni precise.


L’altro luogo si trova invece nei pressi del piccolo paese di Comasine, in val di Peio (valletta parallela alla val di Sole) ed è chiamato “L’antico bosco di larice”. Presenta un intero bosco composto di circa 130 larici centenari, basti pensare che alcuni superano anche i seicento anni di età. I più vecchi hanno visto la luce nel 1350 mentre anche qui, in seguito a glaciazioni e in alcuni casi per l’intervento dei fulmini, si sono sviluppate piante particolari per forme e dimensioni, più grandi e scure.


Sul sentiero pannelli illustrativi permettono di scoprire non solo le proprietà degli alberi, ma anche come si è formata quella zona in seguito alle glaciazioni, le caratteristiche del territorio o conoscere i metodi utilizzati una volta per produrre ad esempio il carbone.

Il sentiero è lungo poco più di quattro chilometri e parte dalla località Camp a 2.120 metri o dalla malga Vecia posta all’inizio della val Comasine, anche in questo caso è possibile saperne di più rivolgendosi all’Azienda di promozione turistica e agli uffici informazioni posti nella località.


In val di Rabbi, altra valletta che si snoda parallela alla val di Sole, e posto all’interno del Parco nazionale dello Stelvio (settore trentino) si può affrontare la “Scalinata dei larici monumentali”, una camminata abbastanza impegnativa (dura alcune ore) che in val Saent permette di scoprire larici che si caratterizzano per le loro forme.


Si trovano qui larici chiamati “Dinosauro” perché il profilo della pianta ricorda questo animale o “Grande piede” perché la sua base risulta particolarmente sviluppata, altri che hanno la forma di un arco e via così. I larici sono visibili man mano che si procede in questa lunga camminata e accanto ad ognuno un piccolo pannello ne illustra le caratteristiche principali.


Tre itinerari per chi ama la natura e vuole scoprire un mondo vecchio di secoli, con piante che testimoniano il passare del tempo e ne “raccontano” la storia. Come detto si tratta di luoghi incantevoli in primavera-estate, ma che forse, tempo permettendo, appaiono ancora più suggestivi nei mesi autunnali. Se visitate in questo periodo la val di Sole, segnatevi questi tre percorsi per conoscere da vicino queste piante affascinanti.