16 set 2011

Come differenziarsi-te lo spiega Seth Godin-

Di sicuro l’hanno intuito e alla grande quelli della Milka. Se pensi a questo marchio, che cosa ti viene in mente? Certo, la cioccolata, ma come immagine ti ricordi subito di quella mucca viola in un prato. Seth Godin, guru del marketing, scrive che l’unico modo per fare marketing efficace è questo: differenziarsi.



Lo ha fatto in un libro intitolato appunto “La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone”. In pratica l’idea di fondo è che qualunque prodotto tu voglia vendere agli altri, deve essere differente, deve avere qualcosa che lo faccia apparire inusuale dalla massa. Una mucca viola è pur sempre una mucca, o no? Eppure è qualcosa di totalmente inaspettato e strano.


In una parola, è qualcosa che crea curiosità. Seth Godin vi aiuta in questo testo a capire come trasformare un prodotto che desiderate vendere o che avete già messo in vendita ma con scarsi o nulli successi, come un libro, un ebook, oppure creazioni fatte da voi, fotografie e insomma qualunque cosa si possa acquistare, in un prodotto diverso.


Può essere un modo di presentare quel prodotto, un colore, una forma, le collaborazioni che avete attuato per arrivare a quell’oggetto. Ad esempio, se siete dei designer e volete creare qualcosa di sensazionale per arredare le camerette dei bambini, perché non farvi ispirare proprio da loro? Perché non creare qualcosa di unico, super colorato, pasticciabile (e lavabile) insomma un qualcosa che sia un oggetto pratico, d’arredo ma anche un gioco che, già lo sapete, ai bambini piace?


Pensate anche ad un nome appropriato. I nomi degli oggetti sono importanti, se manteniamo l’esempio del designer questo oggetto potrà avere un nome proprio, essere buffo da pronunciare, oppure fare dei rumori. Tutte cose che quello stesso oggetto, normalmente, non possiede. Per questo i più piccoli, e probabilmente anche i più grandi, ne resteranno ammaliati.


Come dire, è la stessa cosa che hai visto molte volte, eppure è anche qualcosa di totalmente differente. Facciamo un altro esempio. Se pensate di scrivere un testo, potreste utilizzare il pop-up anche per i libri più seriosi, come i saggi. Chi ha mai visto il pop-up applicato ai libri che non siano quelli dei bambini? Eppure in questo modo anche un saggio potrebbe risultare più divertente da leggere.


Oppure, per le immagini, ormai si cerca sempre il bello. Il più bel paesaggio, l’inquadratura perfetta eccetera. Pensate a catturare il brutto che c’è al mondo, magari senza inquadrature ottime, anzi sfocate apposta, leggermente sbilanciate, catturate ciò che gli altri non vedono o su cui non vogliono soffermarsi perché troppo doloroso da vedere e da immortalare.


Queste sono solamente delle idee, vi consiglio questo testo perché capirete come trasformare le vostre creazioni e appunto distinguervi dalla massa. Inoltre Seth Godin ha recentemente pubblicato anche un altro testo, “Siamo tutti strambi” in cui parla dei consumatori, non più passivi ma attivi nelle loro scelte. Liberi di comprare quello che vogliono appunto perché “strambi” sono i nuovi consumatori di oggi e del domani e forse sarà necessario diventare (se già non lo siamo) un poco strambi pure noi per entrare in quest’ottica di idee.



Lara Zavatteri


Leggete i libri “La mucca viola” e “Siamo tutti strambi” di Seth Godin



DESCRIZIONI

La mucca viola

Che cosa hanno imprese internazionali come Apple, Curad, Google, Ikea, Logitech, Starbucks o il macellaio italiano Dario Cecchini che voi non avete? Perché queste aziende continuano a stupire con il loro spettacolare successo, mentre le grandi marche di una volta arrancano a fatica?

Le P tradizionali come prezzo, promozione, pubblicità, posizionamento e altre che gli uomini di marketing usano da tempo non funzionano più. Oggi, all'elenco, c'è da aggiungere un'altra P: quella di Purple Cow, la Mucca Viola. Che non è una funzione di marketing cui ricorrere a prodotto finito.

La Mucca Viola è qualcosa di fenomenale, inatteso, entusiasmante e assolutamente incredibile che è dentro il prodotto. O c'è o non c'è. Punto.

Seth Godin vi spiega come mettere una Mucca Viola in tutto ciò che fate e in tutto ciò che create per arrivare a una soluzione che non passi inosservata. Un manifesto per gli uomini di marketing che vogliono collaborare alla creazione di prodotti che siano degni del marketing.


Siamo tutti strambi

l prodotto che va bene per tutti sta scomparendo.
Le richieste di chi vuole prodotti personalizzati aumentano.
Avete 2 scelte: lottare contro questa tendenza (e perdere)...
oppure innescare la più grande rivoluzione di pensiero del nostro tempo!

La massa fiduciosa e indifferenziata che per decenni ha comprato di tutto senza pensarci troppo si è estinta. L'uomo-medio, il normale tanto amato dalle aziende di tutto il mondo, è scomparso e le "variazioni rispetto alla media" si moltiplicano alla velocità della luce.

E' iniziata l'era degli strambi, quelli che si organizzano in tribù, si sentono diversi e si ostinano a voler scegliere che cosa piace loro e cosa no. La rivoluzione digitale li ha fatti crescere e proliferare, rendendo più forte la loro voce.

Ora nel mondo ci sono milioni di gruppi i cui membri rispettano, ammirano e sostengono idee e comportamenti che gli «esterni» considerano strambi, ma che ai loro occhi sono null'altro che la normalità (la loro normalità). Eccoli, i nuovi ricchi: non necessariamente chi ha tanti soldi in tasca, ma chi è consapevole di avere libertà di scelta. E vuole sfruttarla fino in fondo.

L'autore de "La Mucca Viola" lancia la nuova parola d'ordine: oggi per vendere un prodotto, diffondere un'idea o comunicare un brand bisogna parlare proprio agli strambi, confrontarsi con loro e - perché no? - diventare strambi.

Come andare a vivere da soli senza un posto fisso

Ecco, basta decidere quando trasferirsi ed è fatta: andrete a vivere da soli. Non vedete l’ora, ma…c’è una vocina dentro di voi che vi fa dubitare di voi stessi. Ce la farete? Avrete fatto il passo più lungo della gamba? Vediamo alcuni trucchi.




Per prima cosa se abiterete in un appartamento di vostra proprietà potete considerarvi fortunati, non dovendo pagare nessun affitto o mutuo, il che di questi tempi non è certo poco. L’ideale è fare una vera e propria programmazione. Poi, ci sono moltissime persone che vivono senza avere un posto fisso eppure ce la fanno a vivere da sole, perché tu non dovresti farcela?


Prendi carta e penna e inizia a elencare tutte le tue fonti di reddito. Questo è anche un esercizio terapeutico, perché ti aiuta razionalmente a capire che in fondo non sei messo poi così male come credevi. Scrivi tutte le tue collaborazioni, se sei un freelance, da quelle più redditizie a quelle che lo sono decisamente meno.


Ora scrivi a matita quali altre fonti di guadagno potresti aggiungere alla lista. Per esempio, se ti hanno offerto di collaborare a un progetto e tu ancora non hai risposto, se hai trovato offerte e richieste su Internet, sono tutte collaborazioni potenziali che potresti aggiungere, dopo essere stato accettato. Inseriscile e quando hai tempo datti da fare perché si traducano in realtà.


Cambia pagina e per ogni collaborazione già in atto scrivi come potrebbe cambiare in meglio e aumentare le tue entrate. Per esempio, se collabori per un ente o un’agenzia che ha più settori e finora hai sempre lavorato concentrandoti solamente su uno, prova a pensare se potresti chiedere di lavorare anche in altri reparti. Per fare un esempio pratico, se sei freelance e scrivi per un giornale occupandoti di cronaca nera, potresti pensare di scrivere anche di sport.


Pensa anche ad altre tue qualità che potresti sfruttare. Se scrivi, puoi anche offrirti come correttore di bozze, oppure se conosci bene le lingue per le traduzioni dei testi. Se vendi qualcosa realizzato da te, scrivi come potenziare il tuo marketing anche offline, perché la Rete è molto importante, ma spesso ci si dimentica che esiste anche un universo oltre Internet.


Fai un rapido calcolo per capire, con le collaborazioni attuali quanto guadagni annualmente e poi somma quanto, potenzialmente, potresti guadagnare in più con nuove collaborazioni e nuove mansioni. Tieniti basso, perché non sai quanto ti potranno offrire per questi lavori.


Ora fai l’elenco delle spese di casa, dalle bollette di luce, gas, ai rifiuti, fino al cibo, senza dimenticare che dovrai sommare anche le spese per l’automobile, se ne possiedi una e altre spese extra. Scrivi come potresti risparmiare su tutto, ad esempio potresti evitare di consumare inutilmente benzina uscendo tre volte quando nello stesso giro potresti fare tutto, puoi sfruttare la luce naturale se hai una buona illuminazione e quindi usare meno l’elettricità, informarti sui dispositivi che funzionano con pannellini solari e donano luce gratuita la sera, puoi installare luci a led o basso consumo.


Prevedi due piccoli fondi: uno per regali e l’altro per eventuali emergenze. Fatto questo sei teoricamente pronto ad affrontare la tua nuova vita, dopo un periodo di rodaggio capirai che è tutto più semplice di come appare all’inizio.


Lara Zavatteri


Leggi il libro “La casa ecologica (e risparmiosa)" di Lucy Mae Sibling



DESCRIZIONE

Questo è un libro di fondamentale importanza per la salute della tua famiglia e di tutte le creature vi venti sulla Terra.

Sapevi che puoi pulire, disinfettare, rendere splendente la tua casa ed i tuoi abiti risparmiando centinaia di euro all'anno usando semplicemente pochi ingredienti donati dalla Natura e COMPLETAMENTE BIODEGRADABILI?

Fai del bene alla Natura e dimostra di amare te stessa/o, la tua famiglia, i tuoi animali donandoti e donando loro la semplicità e l'efficacia dei prodotti fai-da-te descritti in questo libro: consigli, formule, semplici ricette per una vita sana ed ecologica!