12 set 2011

Come continuare a vendere i vostri libri con una locandina e il passaparola

Oggi mi rivolgo a quanti hanno scritto più di un libro (o un ebook) e desiderano continuare a vendere i loro prodotti. Se avete realizzato da poco un vostro libro questo lo venderete abbastanza bene ma se il vostro primo libro risale a qualche anno fa, è probabile che ci sia poca richiesta attualmente, perciò ecco alcuni consigli per fare sempre pubblicità ai vostri lavori.



Se recentemente avete scritto e pubblicato un libro, starete utilizzando tutti i canali per promuoverlo, sia online sia offline. Ecco, oggi parleremo proprio dell’offline, cioè della vendita al di fuori dei canali di Internet. Bisogna tener presente che non tutti usano il computer o si collegano in Rete, ad esempio le persone anziane può darsi che non lo facciano, oppure persone con qualche handicap o che per vari motivi disdegnano Internet, ma amano la lettura. Se vogliono leggere i vostri libri, dovrete fare pubblicità in una maniera diversa dal solito. Sì, ma come?


Solitamente gli autori, specie quelli che utilizzano piattaforme o editori di print on demand (stampa su richiesta) possono avere a disposizione delle copie personali da poter rivendere a chi ne fa loro richiesta. Se questo è il vostro caso o comunque avete delle copie che potete vendere ed anche dei libri di anni addietro, non vi resta che pubblicizzare il nuovo libro insieme a quelli già pubblicati.


Facile a dirsi, ma come si può fare? Vi basta prendere il computer, aprire un programma di videoscrittura come Word o Open Office Writer e iniziare a scrivere. Realizzerete una locandina che poi sarà messa all’interno del vostro ultimo libro e sarà letta dal vostro lettore. In questo modo potrete stare certi che la persona sarà a conoscenza di tutti i lavori che avete realizzato e magari vi chiederà anche dei libri scritti negli anni passati.


Iniziate ringraziando la persona per aver acquistato il libro e per essere un vostro lettore. Poi, scrivete che avete pubblicato anche altro e fate un elenco, riassumendo il tutto. Va bene scrivere il titolo del libro, il genere (romanzo, fiaba, saggio ecc..) e in breve la trama del libro. Volendo potete aggiungere anche un’immagine in miniatura della copertina del libro.


Finito l’elenco, scrivete dove trovare i libri, sia offline, quindi se è presente in librerie o altri punti simili o contattandovi, sia online, perché alla fine la locandina potrebbe passare di mano e arrivare in quelle di una persona che ha familiarità con Internet e acquisterà il libro sui siti che avete segnalato. Scrivete tutti i vostri contatti, sia l’indirizzo di casa e il telefono per chi è meno tecnologico sia la mail, il sito o blog e il profilo Facebook per chi è esperto. Ringraziate di nuovo e se volete impreziosite con una semplice cornice.


Stampate la locandina e inseritela nel vostro ultimo libro, ogni volta che ne vendete uno o fate una presentazione. In questo modo da un lato informate il vostro lettore, ma suscitate anche un passaparola. Il vostro cliente infatti porterà a casa la locandina, altri la leggeranno, altri ne saranno incuriositi e magari vi domanderanno informazioni per avere anche i vostri lavori precedenti. Chiedete di lasciare la locandina in luoghi come le biblioteche, dove i potenziali lettori potrebbero trovarvi.


Un ultimo accorgimento. Quando pubblicate qualcosa di nuovo, realizzate una nuova locandina con tutti gli altri libri e l’ultimo arrivato. Infine, se vi chiedono libri scritti precedentemente, inserite anche lì la locandina, così i titoli dei vostri lavori saranno sempre conosciuti.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “L’arte del passaparola” di Andy Sernovitz



DESCRIZIONE
Le persone amano parlare. Dal vivo, al telefono o sul web, nei blog, nei forum, nei social network. Di quello che piace loro, di quello comprano, di quello che vogliono. Questo libro insegna a fare rendere al meglio l’unico strumento promozionale potenzialmente gratuito: la comunicazione interpersonale, in sostanza la chiacchiera.

E il marketing del passaparola funziona per ogni tipo di prodotti o servizi. Funziona anche per cause, idee, beneficenza e organizzazioni: per qualsiasi cosa di cui si desideri far parlare. Sernovitz affronta l’argomento da un punto di vista pratico e a partire da un principio basilare, una nuova filosofia di business: si basa sull’onestà e l’ammirazione, sul rendere felici i clienti.

L’opzione contraria è annoiarli e spendere in pubblicità. Se la gente non parla bisogna ricorrere alla pubblicità, che costa. Il marketing del passaparola spiegato da Sernovitz è più del semplice marketing. Consiste nel rendere interessanti le proposte e l’impresa, così che valga la pena parlarne.