04 ago 2011

Come sapere quali servizi usiamo di Google

Se utilizzate Google sapete che oltre al motore di ricerca esistono molti servizi ad esso collegati, dalla posta alle immagini, fino al nuovo pulsante +1, recentemente introdotto e che aprirà la strada ad un nuovo social network firmato Google.


Però, magari vi capiterà di non ricordare quali servizi Google avete o state utilizzando, perché ad esempio Google comprende anche i blog ed in particolare la piattaforma di Blogger. Mettiamo che avete creato più blog e non ricordate il nome di uno, oppure ne avevate avviato uno molto tempo fa e non sapete più come trovarlo, ebbene è possibile rintracciare questa e molte altre informazioni grazie ad un sito, Google Dashboard.


Per iniziare vi basta digitare “Google Dashboard” proprio sul motore di ricerca di Google, cliccare sul primo risultato e apparirà una schermata. Probabilmente nella finestrella è già inserita la vostra mail, però dovete scrivere la password. Scrivetela, per questioni di privacy a volte Google la richiede di nuovo anche se avete già effettuato l’accesso, ma scrivetela senza problemi.


Siete indirizzati ad una pagina, che in pratica riepiloga tutti i servizi che avete usato o state usando attualmente con Google. Ma cosa si vede? Per prima cosa i dati del vostro account Google e i siti che sono autorizzati ad accedere all’account. Questa non è una cosa da poco, perché potete trovare siti che voi avete autorizzato ma a volte anche alcuni di cui non ricordavate l’esistenza e che magari si sono “aggregati” senza che voi lo sapeste. Nessun problema, in tal caso basta cliccare sulla revoca per eliminare quell’autorizzazione.


Poi, nella parte “Io sul Web” potete visualizzare il vostro profilo, ed è qui che potete vedere quanti e quali +1 avete cliccato finora. Se vi siete sempre domandati dove vedere i +1 che avete cliccato, accedete al profilo e vedete subito una sezione denominata appunto +1. Li vedete tutti, in fila, se ce ne fosse uno o più di uno che volete eliminare potete cliccare sulla crocetta in alto a destra e rimuoverlo, oppure barrando il quadratino in alto fare in modo che i +1 siano visibili nel vostro profilo, quindi visibili anche agli altri.


Più sotto, ecco tutte le vostre attività con Blogger. Compaiono ad esempio quanti blog avete creato sulla piattaforma in un elenco, oppure le persone che seguite sempre sui blog, partendo dal blogger più recente.


Se usate Gmail, ovvero la mail di Google per comunicare, troverete le informazioni relative alla posta in arrivo, ai messaggi, mentre potete visualizzare anche la cronologia web, i contatti, se avete utilizzato Google SketchUp per realizzare modelli in 3D, le info su Google Buzz se l’avete attivato oltre alle informazioni su altri servizi che potreste aver usato, come il canale Youtube, Google Analitycs per le statistiche di un sito o blog, Picasa per le immagini, Google Adsense e molto altro.


Inoltre, accanto ad ogni voce trovate la possibilità di gestirla ed eventualmente di apportare modifiche. Insomma con Google Dashboard potete ricordare in un attimo e tenere sott’occhio tutto ciò che avete usato firmato Google, cambiarlo, monitorarlo, capire se c’è qualcosa che non va o se volete accedere ad altri servizi.


Lara Zavatteri



Leggete il libroGoogle e gli altri
Come hanno trasformato la nostra cultura e riscritto le regole del business” di John Battelle



DESCRIZIONE

Esistere oggi significa essere nell'indice di Google. La ricerca on-line si è infatti trasformata in qualcosa di diverso da un semplice servizio. È una nuova modalità con cui ci rapportiamo alla conoscenza, è la forma mentis dell'uomo contemporaneo.

Questa è la storia di Google, rivoluzionario motore di ricerca sia per la tecnologia che ne costituisce la base sia per la straordinaria fortuna di un'azienda la cui notorietà è pari oggi a quella delle grandi multinazionali americane. Ma è anche la storia degli altri motori di ricerca, da Yahoo ad AltaVista, e degli effetti sulla nostra vita e sul mondo del business di uno dei fenomeni più stimolanti del nostro tempo.