21 lug 2011

Come visualizzare la tua giornata di studio

Oggi ti proponiamo un esercizio molto semplice ma molto utile per migliorare
la concentrazione e la qualità del tuo studio.



Prima di iniziare a studiare, quando sei già seduto sulla scrivania con i libri davanti,
prenditi un paio di minuti per visualizzare la tua sessione di studio.

"Chiudi gli occhi e visualizzati mentre studi il programma che ti sei dato
per quella giornata (questo ovviamente significa che prima devi avere un programma!).

Immagina di studiare una pagina dopo l'altra con grande facilità comprendendo
facilmente tutti i contenuti più importanti in un'atmosfera di calma e concentrazione.

Visualizzati mentre riesci facilmente a studiare tutte le pagine prefissate
fino al momento della meritata pausa.

Immaginati di rilassarti durante la pausa e recuperare velocemente le energie.

Visualizzati poi di riprendere a studiare con la stessa tranquillità e concentrazione
di prima e di portare a termine senza problemi il programma della giornata.

Immagina infine la serenità e la soddisfazione che proverai per aver completato quanto ti eri prefissato".

Si tratta di un piccolo esercizio che però aiuta la nostra mente a focalizzarci
sul giusto atteggiamento e sulla giusta concentrazione.

Come scoprire il potere delle parole nella Pnl, per noi e nella storia

La Programmazione neuro linguistica (Pnl) ha tra i suoi insegnamenti quello del potere della parola. In sostanza fa comprendere come ciò che ci diciamo condizioni la nostra vita reale. Può sembrare una banalità, ma a furia di ripeterci che, ad esempio, non siamo capaci di fare questo o quello, finiremo per convincerci che è proprio così.


Raramente un essere umano si ripete parole o frasi potenzianti o si loda per qualche risultato ottenuto. Di solito si tende a minimizzare anche un obiettivo raggiunto con grande sforzo, impegno e sacrificio, oppure qualunque cosa facciamo ci sembra normale, come se tutti fossero in grado di raggiungerlo.


Per iniziare bisogna spezzare questo circolo vizioso, e la prima cosa da fare è non pensare che sia una cosa banale ripetersi frasi in grado di farci sentire bene e di “attirare” le cose che vorremmo in campo sentimentale, economico, del benessere e via dicendo. Spesso non s’inizia neppure perché sembra ridicolo, ma non lo è.


Dedicatevi tutti i giorni a questa pratica. Potete farlo quando volete, sempre alla stessa ora o quando ne sentite la necessità, l’importante è avere tempo per voi ed essere concentrati, perché non basterà ripetervi, quasi distrattamente, una frase. Quindi cercate il momento che vi sembra più opportuno e iniziate.


Dovrete dirvi delle frasi in grado di stimolarvi, se siete a terra ad esempio ripetetevi perché siete una bella persona e quali sono le vostre qualità e perché in quel momento della vostra vita potete essere felici, grazie a quali persone, quali successi, quale lavoro eccc..Vi stupirete dell’elenco che riuscirete a fare. Mentre lo dite cercate di visualizzare nella vostra mente ciò che dite, così da aumentare il senso di benessere.


Fate la stessa cosa per gli obiettivi che volete raggiungere. Esprimete il concetto sempre al positivo, come insegna la Pnl, cioè non dite “Non voglio più soffrire” ma “Voglio essere felice”, inoltre è importante anche aggiungere dettagli, sia mentre formulate la frase sia quando visualizzate tutto nella vostra mente. Ad esempio, se volete trovare una nuova collaborazione dite una frase come “Voglio trovare una nuova collaborazione che mi permetta di aumentare di –tot---il mio stipendio attuale”. Sarebbe meglio anche dire le frasi al presente come “Sono felice”, anche se ancora non lo siete.


Anche nel corso della storia si è utilizzato questo metodo. Il modo di parlare, il ripetere certe formule ha caratterizzato uomini come Hitler (purtroppo, nel peggiore dei modi, in questo caso), Gesù, Gandhi e molti altri. Saper parlare alle masse è anche questo, capire come esprimersi, quali formule usare affinché siano ben comprese dagli altri, ma anche affinché si plasmino nella realtà gli obiettivi della persona. Anche personaggi storici hanno utilizzato la Pnl per avere la giusta motivazione, per non perdersi di fronte agli ostacoli e per dare forza alle loro idee.

Questo ebook, disponibile anche in versione cartacea, parla appunto della Pnl in relazione ai personaggi della Storia ed è utile per capire come ciò che diciamo a noi stessi plasmi, praticamente in ogni momento, la nostra realtà.

Lara Zavatteri


Leggete l’ebook Il potere delle parole e della Pnl” di Robert Dilts




DESCRIZIONE
Robert Dilts esamina il potere delle parole di figure storiche come Abraham Lincoln, Hitler, Gandhi, Socrate e Gesù. I suoi studi intensi rivelano come alcuni modelli linguistici possano influenzare profondamente la vita delle persone. Una risorsa importante per chi utilizza il linguaggio come strumento di lavoro.

Un libro straordinario sul reale impatto delle parole.

Come scoprire l’artista che è in te

Si parla molto di far emergere il lato creativo di noi stessi, per scoprire realmente chi siamo, dar corpo alle nostre risorse nascoste e magari poter anche essere apprezzati per questo. Ma come si fa a scoprire se in noi c’è un artista?


Vi consiglio un ebooket in uscita il prossimo 5 agosto sul sito di Bruno Editore che credo sia in grado di rispondere alla maggior parte delle domande di chi si trova in questa situazione. L’autrice è Carlotta Lavizzari e il testo s’intitola appunto “Scopri l’artista che è in te”.


Il testo prima di tutto fa comprendere che per capire se c’è un artista in noi dobbiamo seguire le nostre passioni, senza trovare continuamente scuse per rimandare. Ad esempio, se ci sentiamo da sempre portati per un’arte, non bisogna reprimere quest’attitudine. Spesso, come spiega l’autrice nell’anteprima, ci si lascia distrarre o si cercano scuse per non tirare fuori l’artista che è in noi, ad esempio il lavoro, il poco tempo, la casa da seguire e mille altre cose che ci fanno sempre rimandare.


A mio parere tra le scuse c’è anche la paura di non riuscire o di esporsi, la difficoltà di mostrare al pubblico i propri lavori. Non è facile mettersi alla prova in questo modo e può essere una delle cause per cui si tende ad accantonare una passione.


Già, una passione. Perché è dalla passione, o dalle passioni che abbiamo dentro di noi che scaturisce la creatività e la fantasia, la voglia di fare e di impegnarsi in quel determinato settore artistico. La passione fa muovere le cose e vi fa iniziare il vostro percorso.


Nel testo si fa riferimento anche al fatto che l’artista deve in primis essere sereno e soddisfatto di per sé delle sue creazioni, deve avere gioia nel creare e sentirsi bene per il lavoro che ha portato a termine. In un secondo momento potrà iniziare a confrontarsi con gli altri, magari partendo da una piccola cerchia di parenti e amici per valutare se le sue opere piacciono e al contempo acquisire un po’ più di sicurezza. Successivamente, spiega l’ebooket, potrà esporre in mostre o altre occasioni e avere la possibilità di mostrare agli altri i frutti del suo lavoro artistico.


Subentrerà poi anche la parte economica, anche se non è necessario che il lavoro artistico diventi quello principale per essere fonte di soddisfazione. Certo anche questo aspetto ha la sua importanza, ma non per forza deve diventare l’attività principale di una persona e la sua principale entrata.


Insomma questo ebooket parla di come scoprire le risorse artistiche che abbiamo dentro di noi e che per motivi vari ancora non abbiamo sviluppato, si sofferma su come iniziare a lavorare su quella che è la nostra passione, fornisce gli strumenti necessari per mettersi all’opera, per affrontare le critiche ma anche le inevitabili difficoltà che si possono presentare durante il cammino.


In più, il testo affronta anche argomento come il fatto di riuscire ad avere nuovi stimoli, ad aggiornarsi e a continuare il proprio lavoro artistico una volta che è ben avviato.


Lara Zavatteri


Leggete l’ebooket Scopri l’artista che è in te” di Carlotta Lavizzari. Disponibile l’anteprima gratuita sul sito di Bruno Editore, l’ebook completo dal 5 agosto.

DESCRIZIONE
Quando la propria parte creativa riesce a emergere ci si sente liberi e soddisfatti. L’atto creativo è gratificante non solo nel momento del risultato, ma anche nell’atto stesso di compierlo, perché aiuta a smorzare le tensioni quotidiane e a liberare la tua parte più intima. In questo ebooket troverai tutti i consigli e i suggerimenti per metterti in ascolto delle tue emozioni e riuscire a liberare l'artista che scalpita in ognuno di noi.