04 lug 2011

Come scoprire il cammino di Jacopeo d’Anaunia collegato al Cammino di Santiago

Siete dei buoni camminatori ma desiderate scoprire un territorio grazie a percorso lontani da traffico e stress? Il Cammino di Jacopeo d’Anaunia può farvi scoprire la val di Non, in Trentino, in un modo unico.


Il cammino è curato dall’associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago, un gruppo di persone che ha partecipato a questa esperienza di pellegrinaggio e si propone di coinvolgere nella stessa esperienza molti altri partecipanti, al contempo facendo riscoprire il territorio della val di Non grazie al Cammino denominato appunto “Cammino Jacopeo d’Anaunia” che si articola in varie tappe.


Si tratta di un modo per riscoprire il piacere di camminare e di stare insieme, se pensate di effettuare questa camminata con qualcuno, procedendo su antiche vie, lontane dal rumore, con tappe che permettono di conoscere gli aspetti naturalistici, storico-architettonici e religiosi più significativi della valle.


Vi illustro brevemente alcune delle tappe più significative, precisando che il percorso è aperto a tutti e ne esiste una “versione” breve oppure una più lunga, che potete trovare approfondendo sul sito
http://www.santiagoanaunia.it/index.html.


La prima tappa parte dal paese di Sanzeno, ricordato per la sua Basilica che sorge sul luogo dove molti secoli fa (nel 397 precisamente) furono martirizzati tre martiri, Sisinio, Martirio e Alessandro, giunti dalla Cappadocia, per proseguire verso alcuni paesi nonesi e le loro chiese e arrivare alla Madonna del Senale.


La seconda tappa si snoda da qui a Marcena di Rumo, attraversando paesi in cui si parla prevalentemente il tedesco (Lauregno e Proves), con la possibilità di scoprire l’architettura tipica dei masi di montagna, dove si utilizza molto il legno, ma anche di ammirare nelle chiese e sulle facciate dei palazzi affreschi antichi, alcuni dei quali opera dei famosi pittori Baschenis che in passato arricchirono edifici sacri e non solo in val di Non, val di Sole e altre valli trentine.



La terza tappa conduce fino al santuario di San Romedio, un unicum nel suo genere con moltissime chiesette costruite una sopra l’altra, un monumento alla fede eretto su uno sperone roccioso impressionante. Si può anche decidere di fare una deviazione e da Marcena proseguire fino al paese di Terzolas, in val di Sole: si attraverserà così la valle di Bresimo dove si possono vedere ancora mulini e segherie ad acqua, mentre a Terzolas si può conoscere il Palazzo della Torraccia, uno degli edifici più caratteristici della valle.



La quarta tappa prevede il cammino da Terzolas a Cles. Da vedere ancora in val di Sole il castello di Caldes, il paese di Cavizzana con il suo “Sass de la guardia” che secondo la leggenda fece sì che una guardia, lì alloggiata, salvasse il paese dal contagio della peste e a Cles il castello, con un’affascinante passeggiata e il palazzo assessorile, recentemente restaurato e sede di mostre tra cui, attualmente, una sulla nobiltà della val di Non.


La quinta si snoda tra chiese e castelli tra Cles e Flavon come la sesta che si conclude a Vigo di Ton, dove si può ammirare e visitare castel Thun, che quest’estate presenta una mostra sulla nobile famiglia Thun e uno spettacolo legato alla magia del vetro per tutto luglio.


Il cammino si conclude da Vigo a San Romedio, a seconda delle deviazioni fatte. Insomma un buon modo per camminare a contatto con la natura, senza fretta e scoprendo sempre nuovi itinerari e scorci della valle.


Lara Zavatteri




Leggete il libro “Il Cammino di Santiago. Dai Pirenei e Finisterre per Santiago de Compostela” del Touring Club Italiano



DESCRIZIONE
Un viaggio alle radici del Vecchio Continente, da Puente la Reina lungo il percorso di pellegrinaggio più famoso del mondo, esplorando gli immensi paesaggi del nord della Spagna: i boschi pirenaici e le vigne della Rioja; le brughiere di Castiglia e i borghi rurali; le splendide Burgos e Leon; gli eremi e le cattedrali della fioritura romanica e gotica fino alla Catedral di Santiago, dove ancora oggi il Camino Francés si conclude simbolicamente con la ricezione della 'compostela'.

In questa nuova guida: 7 itinerari di visita automobilistici e, nella guida alle informazioni pratiche, le 34 tappe del 'camino' a piedi con la cartografia di riferimento, oltre 150 foto a colori, 14 tra carte e mappe e una sezione con tutti i suggerimenti per organizzare il viaggio, 650 indirizzi utili: informazioni pratiche, consigli per il dormire e il mangiare, segnalazioni di eventi e manifestazioni da non perdere, oltre 100 strutture ricettive per pellegrini




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