22 giu 2011

News ebook - Mercoledì 22 giugno 2011

Gli ebook alla conquista del mercato (ma non quello italiano) 
Lo chiamano ebook. È un libro. O forse non proprio. Certo ha ben poco a che vedere con quel cofanetto di carta rilegata che per secoli ha riempito scaffali, scrivanie e cartelle scolastiche. Dicevano sarebbe stato il futuro. ...
 

Diritto di Critica
1 milione di copie vendute su Kindle: John Locke come Stieg Larsson 
Più specificatamente l'assicuratore sessantenne che autopubblicandosi su Amazon è riuscito a vendere più di 1 milione di copie dei suoi ebook. Ma andiamo per ordine. Con lo sviluppo del mercato dei libri digitali e soprattutto dei supporti che ne ...
 

Newnotizie
Dove trovare eBook gratis in italiano? Ecco alcuni utili portali 
Gli ebook gratis e per di più in italiano sembrano miraggi lontanissimi, impercettibili all'orizzonte della rete sempre più grande, ma anche più confusa. Come scovare libri digitali da fonti attendibili, sicure e soprattutto autorizzate? ...
 

NanoPress
Pan in ebook 
Dimitri si è accorto che nel contratto firmato con l'editore non erano contemplati i diritti sul formato ebook, cosa non improbabile visto che nel 2008 il mercato dei libri elettronici praticamente non esisteva. Ha quindi deciso di auto-produrre la ...
 

Fantasy Magazine
Più recensioni sul nuovo Pianeta eBook – I risultati del sondaggio 
Un po' in ritardo questa settimana, ecco l'esito del sondaggio di Pianeta eBook dello scorso sabato. Per chi non l'avesse ancora fatto, date un'occhiata e votate il sondaggio di questa settimana, dedicato alla scelta dell'eReader da utilizzare durante ...
 
Tablet Amazon con CPU TI OMAP a settembre 
Amazon, nota soprattutto per la produzione e distribuzione di ebook reader Kindle, starebbe lavorando alla realizzazione di un tablet basato su sistema operativo Android. Il dispositivo è pensato per interfacciarsi non solo con il lettore di libri ...

Come fare i canederli alla trentina

Se siete stati qualche volta in vacanza in Trentino Alto Adige, qualunque zona abbiate visitato, nel menù avrete visto e forse assaggiato i famosi canederli alla trentina. Se volete provare a farli anche a casa, ecco qui la ricetta.


Quelli di seguito sono ingredienti che ho pensato per un pranzo o una cena (meglio il pranzo, sono un po’ pesanti da digerire..) per quattro persone, regolatevi eventualmente per le dosi se volete dei canederli per due o per più persone.


Questi gli ingredienti: 1 kg di pane raffermo, 1/2 litro di latte, 1/2 “luganega” trentina (tipo salsiccia, chiedete in macelleria), volendo anche 100 grammi di speck sempre trentino. A seconda della zona del Trentino Alto Adige che avete visitato potreste aver mangiato canederli che nell’impasto, oltre a questi ingredienti di base ne hanno altri, ad esempio con altri tipi di carne, ma per i canederli normali utilizzate quanto descritto.


Altri ingredienti sono tre spicchi di aglio, 100 grammi di grana trentino, 100 grammi di burro, 150 grammi di farina bianca, 2 uova, circa 2 litri di brodo e in più odori quali prezzemolo e salvia, poi noce moscata, sale e pepe.


Procedete così. Prendete il pane raffermo, tagliatelo a cubetti piccoli e inseritelo in un contenitore capiente, aggiungete latte tiepido e lasciate riposare per almeno due ore. Nel frattempo tagliate la luganega e lo speck sempre a cubetti piccini e al momento giusto unite il tutto al pane, con in più il prezzemolo (regolatevi voi sulla quantità, serve per insaporire e dare colore al piatto) e aglio tritati in precedenza. Aggiungete sale, pepe, grana, noce moscata e le uova. Fate un’amalgama mescolando bene con le mani, aggiungete un po’ alla volta la farina e fate un impasto.


Quando l’impasto ha preso forma, modellate con le mani delle palline, grandi quanto una polpetta. Stendete sul tavolo un panno e appoggiateci le palline man mano che le fate. Quando avete finito tutto l’impasto, mettete il brodo sul fuoco e quando bolle aggiungete i canederli. Fateli cuocere per circa quindici minuti a fuoco lento.


I canederli devono restare compatti per tutta la cottura e non rompersi o sfaldarsi. Aggiungete solo un canederlo nel brodo, per fare una prova. Se si rompe, nell’impasto aggiungete della farina o del pane per renderlo più compatto. Quando sono pronti, potete portarli in tavola con il brodo e mangiarli così, che è il modo classico che si usa in Trentino. Oppure, potete proporre delle varianti, ad esempio servirli senza il brodo con burro fuso e salvia o una salsa che vi piace particolarmente.


Questi sono i tipici canederli del Trentino, se però volete altre varianti potete pensare di cambiare il brodo di carne in brodo vegetale, o utilizzare altri formaggi anziché il grana trentino, o ancora non inserire della carne se siete vegetariani. Ancora, potete inserire nell’impasto spinaci, funghi o una maggior percentuale di spezie per renderli più piccanti.


In Alto Adige potete trovare invece quelli che vengono chiamati “canederli dolci”, ripieni di albicocche o prugne, ma con una ricetta diversa dai canederli e simile a quella degli gnocchi.

Lara Zavatteri


Leggete il libro “La cucina delle Alpi. Valle d’Aosta, Trentino e Alto Adige-Südtirol , altre valli alpine” di autori vari.



DESCRIZIONE
La catena delle Alpi, pur nella sua asprezza, ha sempre garantito una notevole permeabilità culturale, ancora oggi attestata dalla presenza nelle nostre province più settentrionali di tradizioni ed elementi dell'Europa centrale e dei Paesi a noi confinanti.

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