26 mag 2011

Come scoprire i vantaggi dell’agriturismo

Fare le vacanze o anche un periodo più breve in agriturismo è diverso che passarle in un hotel. I vantaggi sono davvero molti, eccone alcuni.

Il primo vantaggio è quello economico. Pernottare in un agriturismo costa meno che farlo in un normale albergo e ciò non è da sottovalutare in un periodo di crisi.



Inoltre, l’agriturismo si trova nelle vicinanze di zone di montagna, pianura o campagna, quando non è realizzato direttamente dentro queste zone, perciò è ottimo per staccare la spina, evadere e prenotare in un posto lontano da traffico, smog e rumori. Tranquillità è la parola d’ordine in un agriturismo.


Chi possiede un agriturismo non si limita ad offrire all’ospite solamente un letto e i pasti, ma mette a disposizione la struttura per molteplici attività. Di solito alleva varie specie di animali, come i cavalli ed è possibile imparare a conoscerli e amarli. Se si è già esperti di equitazione, è una buona occasione per rimontare in sella, altrimenti è il momento giusto per imparare. In agriturismo si organizzano escursioni e passeggiate a cavallo, se ci sono dei pony si possono coinvolgere anche i più piccoli.


Sempre per i bambini, soprattutto quelli di città che sono lontani da questo tipo di esperienze, una vacanza in agriturismo può significare avvicinarsi per la prima volta alla natura. Come detto normalmente chi cura un agriturismo alleva animali, quindi solitamente ci si può imbattere in mucche, pecore, asinelli, maialini, conigli e galline. Un buon modo per i bambini per conoscere gli animali ed imparare ad amarli.


Di solito l’agriturismo è collocato in una zona di pregio, interessante sotto il profilo ambientale ma anche storico o architettonico. Scoprite tutti i dintorni dell’agriturismo attraverso sentieri nel bosco, passeggiate ed escursioni, fatevi spiegare quali monumenti si possono visitare e qual è la loro storia.



Gli agriturismi sono spesso inseriti in percorsi a tema che accomunano la vallata o comunque la zona in cui si trovano. Si possono trovare agriturismi legati al percorso dell’uva, se in quella zona ci sono vigneti, con la possibilità di visitare le cantine e fare degustazioni, o di altri prodotti tipici della zona.


A proposito di prodotti, all’interno degli agriturismi si possono gustare tutti i sapori tipici della località, dal primo al dessert. Un’occasione unica per assaporare i piatti del territorio e conoscere i prodotti, come i formaggi, che potete anche acquistare e portare poi a casa. Spesso si può assistere anche alla trasformazione dei prodotti, vale a dire ai vari passaggi che permettono di ottenere un prodotto genuino, come la lavorazione del latte per ottenere formaggi o yogurt, ma anche i lavori tipici del contadino, come il taglio e la raccolta del fieno.


Un altro aspetto importante è che gli agriturismi accolgono volentieri gli animali. Anche se molti alberghi lo fanno, non è una pratica ancora così diffusa, ed inoltre anche il vostro amico a quattro zampe potrà stare bene in un ambiente sano.


Per finire, gli agriturismi spesso sono in un Parco o nelle immediate vicinanze. Si può quindi approfittare della vacanza per scoprire anche l’area protetta.



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The number of people who get interested in diy crafts increases every day.

Come usare le immagini in un articolo per il web

Le fotografie sono un complemento essenziale quando si scrive un articolo per il Web. Il lettore è portato a soffermarsi sull’immagine tanto che se questa non è gradita alcune volte porta ad evitare di leggere l’articolo stesso. Ecco come scegliere e trattare le immagini per un pezzo da pubblicare in Rete.




Prima di tutto, dipende da dove dovete pubblicare le foto. Se si tratta di un giornale online facilmente dovrete aggiungere alcuni dettagli all’immagine, in particolare dovrete segnare oltre al soggetto raffigurato il nome del fotografo o dell’agenzia che l’ha scattata, ovviamente se l’immagine non è vostra.


Se vi serve un’immagine per un blog, potete utilizzare Google Immagini per la vostra ricerca. Da tenere a mente: non scaricate mai immagini con il nome del sito o del suo creatore che si vede, magari in piccolo, su un lato della foto. Su Internet si trova di tutto, a volte anche le immagini inserite nei micro-stock che permettono agli utenti di venderle, perciò non è possibile scaricarle. Scegliete immagini “pulite” e possibilmente nitide.


Sempre da Google Immagini potete scegliere facilmente una dimensione per la vostra fotografia, cliccando nella colonna che trovate sulla sinistra sulle opzioni “piccole”, “medie” o “grandi”. Cliccando invece su “dimensioni esatte” puoi inserire facilmente larghezza e altezza in pixel e cercare le immagini con quelle caratteristiche. Ancora, cliccando nei quadratini colorati potete scegliere il colore del soggetto. Se, per esempio, cercate un fiore azzurro, cliccando nel corrispondente quadratino vi appariranno solo (o quasi) i fiori di questa nuance, escludendo gli altri.


Quando cercate una foto, verificate, scorrendo la pagina di Google Immagini, se è presente già in diversi altri siti o blog. Se è così, scegliete un’altra fotografia, meglio cercare e inserire un soggetto il più originale possibile.


Se nel pezzo parlate di bambini, scegliete delle immagini generiche e se le trovate, meglio ancora se i più piccoli sono ritratti di spalle, in modo che non si vedano in volto, così da tutelarli.


Se dovete modificare un’immagine, un ottimo programma è Picasa. Potete scaricarlo gratuitamente cliccando sulla home page di Google e dal menù scegliere “e altro” e poi “e altro ancora” e cliccare sull’icona di una scatola, che è poi il pacchetto di software gratuiti messi a disposizione da Google. Scaricatelo e iniziate a usarlo.


Picasa è utile in molte circostanze, ad esempio per ridimensionare una foto quand’è troppo grande-bisogna tenere presente che sul Web un’immagine non deve essere eccessivamente grande altrimenti appesantisce la pagina- quando bisogna correggere dei difetti o aggiungere effetti speciali, ad esempio trasformando un’immagine a colori in una in bianco e nero o color seppia.


Se l’articolo è molto lungo, spezzatelo con più immagini dopo un certo numero di paragrafi. Leggere sullo schermo di un computer non è uguale a leggere sulla carta, ci si affatica e questi “stacchi” aiutano anche a rendere più gradevole esteticamente il pezzo.


Quando devi farlo, inserisci delle parole chiave per ritrovare le tue immagini, proprio come fai per il testo. Inseriscine più di una, usando anche più parole collegate dal trattino, ad esempio fiore-azzurro.

Se utilizzi delle immagini di tua proprietà, se sono ritratte altre persone oltre a te chiedi sempre il permesso di utilizzare l’immagine, fai così anche per immagini che magari qualche amico ti ha passato via mail, non è corretto utilizzare fotografie senza il consenso di chi te le ha fornite o di chi è stato immortalato.

Lara Zavatteri


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