24 mag 2011

Come scoprire le Dolomiti

Le Dolomiti, dichiarate patrimonio Unesco, sono le montagne più straordinarie da vedere e visitare. Se state pensando ad una gita per conoscerle, vi propongo questo itinerario, in val di Fassa (Trentino).


Punto da raggiungere è il paese di Vigo di Fassa, raggiungibile uscendo dall’autostrada del Brennero A22 ad Egna/Ora e quindi imboccando la SS48 delle Dolomiti, direzione Cavalese. A piedi o in funivia si può raggiungere il rifugio “Ciampedie” che in lingua ladina, quella che si parla in queste zone, significa “Campo di Dio”. Il rifugio è un buon punto di partenza per varie escursioni.


Dal Ciampedie, infatti, si può seguire l’itinerario che porta ad un altro rifugio, il “Gardeccia” e proseguendo si raggiunge anche il “Vajolet”. È un percorso affascinante che porta nel cuore delle Dolomiti e che fa scoprire dal vivo la conformazione della montagna, stratificata nel tempo.


Di per sé già raggiungere il Ciampedie permette di godere di una vista unica: si possono infatti vedere l’intero gruppo del Catinaccio, le Torri del Vajolet, il Sassolungo, i Dirupi del Larsec, le Cigolade.


Proprio il “Giro delle Cigolade” è un altro itinerario che si può effettuare in zona e che riporta al Gardeccia e quindi al Ciampedie mentre da quest’ultimo si può partire per raggiungere il rifugio “Roda de Vael” che permette di godere di alcune praterie con animali liberi di pascolare, prima di riprendere il cammino per la vetta.


Gli itinerari fin qui segnalati sono adatti a tutti, hanno bisogno di un minimo di preparazione e di allenamento per le salite in montagna ma non presentano grandi difficoltà, inoltre sono molto suggestivi. Per chi invece è più pratico in zona sono presenti anche vie attrezzate, come quella del Catinaccio d’Antermoia, della Roda de Vael, del Majarè.


Per gli esperti un’escursione lunga e impegnativa, anche se incantevole è il Giro del gruppo del Catinaccio, che tocca vari rifugi e permette di ammirare oltre appunto al Catinaccio le famose torri del Vajolet. Oltre che in estate, questa zona offre molto anche nella stagione fredda, con molte piste per lo sci e la possibilità di escursioni con le classiche “ciaspole”, le racchette da neve.



La val di Fassa offre anche un altro tipo di proposta, il Trekking delle leggende, un anello escursionistico che si sviluppa in circa duecento chilometri tra le valli di Fassa, Fiemme e il Primiero e permette di vedere da vicino i luoghi più belli delle Dolomiti, dove sono nate anche le molte leggende locali, come quella, famosissima, del re Laurino e del fenomeno dell’arrossamento, al tramonto del sole, delle rocce dolomitiche, chiamato “Enrosadira”.



Le Dolomiti da scoprire si trovano, oltre che in Trentino, anche in provincia di Bolzano, Udine, Belluno e Pordenone, con itinerari diversi per scoprire queste montagne ma anche la natura circostante. L’importante è ricordare che la montagna è un luogo da rispettare e proteggere perché è patrimonio di tutti ed inoltre ogni escursione, anche la più semplice, deve essere preparata con cura, con un abbigliamento adeguato (in alta montagna il tempo cambia velocemente) e ricordandosi sempre di avvertire qualcuno, il gestore del rifugio ad esempio, sull’itinerario che intendete prendere.


Rispettare la natura vuol dire anche non cogliere i fiori protetti, come le genziane, non infastidire gli animali, come le marmotte, e non lasciare rifiuti ma portarli a valle. Solo così le Dolomiti resteranno incontaminate e veramente un patrimonio per tutti.


Lara Zavatteri


Leggete il libro I sentieri più belli delle Dolomiti” del Touring Club Italiano


Dai Monti Pallidi ai massicci che separano la Val Pusteria dalla valle dell'Adige e dalla valle del Piave: cinquanta splendidi sentieri scelti e consigliati dal Touring, distribuiti nelle province dolomitiche di Belluno, Bolzano e Trento, più un lembo in quelle di Pordenone e di Udine.

Percorsi classici per la maggior parte senza grandi difficoltà tecniche e raggiungibili dai centri turistici più rinomati del territorio e nei parchi nazionali, regionali e provinciali delle Dolomiti dove vengono tutelati boschi, paesaggi, fiori e animali.

Completano l'opera:

  • Un'introduzione con informazioni utili sulla zona
  • preziosi consigli su come preparare un'escursione
  • una cartina generale dell'area interessata dai sentieri
  • più di 300 immagini delle cime e delle valli
  • notizie utili sui rifugi e le malghe descritti lungo il percorso
  • curiosità storiche e notizie insolite
  • 50 cartine per seguire passo passo ogni itinerario