16 mag 2011

Come fare amare gli animali ai bambini

Amare gli animali non sempre è qualcosa di innato e nei bambini a volte questo istinto dev’essere sviluppato stimolandoli in vari modi alla conoscenza degli stessi.




Per prima cosa si può optare per un libro, un testo con le figure in modo che l’animale sia immediatamente riconoscibile anche dai più piccoli, abbinando a questo anche i “versi” degli animali stessi. I bambini si divertono e intanto imparano.


Sicuramente i più piccoli (ma anche gli altri) hanno molti giocattoli e peluches nella loro cameretta, spesso a forma di animale. Chiedete come gioco di ritrarre l’animale nel suo habitat, in modo che il bambino comprenda anche dove vive l’animale.


Leggete storie che parlano di animali, possibilmente, all'inizio, dove questi appaiono in veste positiva e dove non spaventano. Quando saranno più abituati, potrete passare anche alle fiabe dove fanno la parte dei cattivi, ad esempio il lupo di Cappuccetto Rosso. Una volta iniziato non solo i bambini non si spaventano più, ma addirittura si divertono delle imprese di orsi, lupi e simili.


Fate capire che un animale, qualunque esso sia, non è da considerare un giocattolo. I bambini devono capire che un cane o un gatto ha le sue esigenze, che non può essere spupazzato a piacimento e che se a volte, accade specialmente con i gatti, sembrano voler stare da soli e non gradire coccole non significa che rifiutano la compagnia, ma è solamente il loro modo di essere.



Quando è possibile, portate i bambini a vedere da vicino gli animali. Un parco va benissimo per osservare, solitamente, gli animali più esotici e strani che spesso affascinano la fantasia dei più piccoli. Invece, per gli animali “nostrani” ritagliatevi del tempo per passeggiare in un bosco, osservare gli uccelli e i piccoli mammiferi, ma anche gli insetti che lo popolano.



Avvicinate i bambini alla tutela della natura fin da piccoli. Il Wwf ha attivato una campagna di adozione di alcune specie particolari, tutte a rischio estinzione. Per i bambini è possibile scegliere l’adozione con peluches, che oltre ad un certificato con il nome del bambino includerà appunto un peluches raffigurante la specie protetta. Un piccolo gesto che non costa molto in termini economici ma che aiuta il Wwf a portare avanti le sue attività di protezione degli animali. Per le scuole sono attivi programmi specifici, concorsi e altro, tutto su www.wwf.it.


Date l’esempio. Non ci si può aspettare che i bambini vogliano bene agli animali se voi siete i primi a non volergliene. Imparate voi per primi, altrimenti non sarete mai in grado di far passare questo messaggio ai vostri figli, nipoti, alunni. Sottolineate che in nessun caso è tollerato fare del male agli animali e che la legge punisce questi reati.

Prendete un animale domestico e abbiatene cura. Non abbandonatelo come un sacco della spazzatura ma amatelo sempre come lui fa con voi. Prendetevi cura anche di altri animali che potrebbero entrare a far parte occasionalmente della vostra vita, come i randagi o i passeri e altri uccellini che, in inverno, cercano briciole per sfamarsi..le potranno trovare sul vostro balcone.

Lara Zavatteri




Leggete il libro “1000 animali stickers” di autori vari
Molto più di un album di figurine: un libro pieno di immagini e di figure adesive da incollare al posto giusto.