26 apr 2011

Come prendere appunti

Ad una riunione, una serata informativa, durante una lezione è importante prendere appunti per fissare sulla carta i punti essenziali di ciò che viene detto. Non sempre è facile ma bastano alcuni accorgimenti per imparare a prendere appunti come si deve.



Per prima cosa, procurati tutto il necessario: taccuino, preferibilmente non troppo grande per evitare che ingombri e dia fastidio durante la scrittura, penne nere o blu (più di una, per non rischiare di beccare la penna con l’inchiostro finito) e una rossa per evidenziare concetti poco chiari o da approfondire.


Un errore molto comune è pensare di dover trascrivere tutto ciò che viene detto, parola per parola. Naturalmente è impossibile, perché il relatore non ha i tempi di chi scrive e parla liberamente senza tener conto di chi prende appunti. Sarebbe assurdo, perché altrimenti significherebbe che chi parla deve scandire ogni parola o frase e attendere che tutti abbiano terminato di scrivere nel loro bloc notes.


Mentre ascolti, cerca di capire che cosa è importante, qual è il concetto che la persona sta cercando di far passare al pubblico. Seleziona quando possibile, evita di trascrivere le ripetizioni, cioè i concetti già espressi.


Usa delle abbreviazioni e non scrivere tutta la frase con articoli e preposizioni, perché rischi di non terminare più i tuoi appunti. Utilizza sempre le stesse abbreviazioni, per non fare confusione. Ad esempio, mess. per messaggio, imp. per importante, ass. per associazione e così via.


Utilizza dei simboli. Può aiutare molto nel semplificare un appunto e anche per guadagnare tempo. Anziché scrivere casa o edificio, disegna una casetta, se sei ad una conferenza ambientale per fiume usa delle piccole onde, se un concetto è vitale per capire il discorso segna un punto esclamativo a fianco.


Se stai scrivendo appunti perché sei un giornalista e dovrai poi tradurre i tuoi scritti in un articolo, ricorda di mettere sempre tra virgolette ciò che dice il relatore e di non dimenticare mai, oltre al suo nome e cognome, il ruolo che ricopre.


Usa la penna rossa quando hai dei dubbi. Ad esempio, se durante il discorso si è parlato di una società con una sigla senza spiegarne il significato, segnala in rosso e a fine conferenza fatti spiegare che significa. Questo vale per tutti quei concetti che, magari, il relatore da un po’ per scontati, ma che il pubblico spesso non conosce. Chiedi delucidazioni per saperne di più ed eventualmente spiegare meglio ai lettori del tuo articolo di cosa si tratta.


Usa gli asterischi. Il relatore ad un certo punto riprende un concetto che è legato a quanto detto in precedenza? Fai un asterisco su ciò che stai scrivendo e sulla parte correlata, così saprai che sono legate.


Non scrivere tutto, ma nemmeno troppo poco. Scrivere appunti significa afferrare il succo del discorso, quello che è necessario sapere ed è normale tralasciare alcune parti perché non indispensabili. Ma stai attento anche a non essere troppo schematico e a scrivere poco o niente, insomma trova una giusta via di mezzo.


Prima di lasciare la conferenza, o l’aula, dai un’occhiata ai tuoi appunti. Se nella fretta hai scritto male qualcosa, chiedi al relatore o comunque fai in modo di poterlo rintracciare in seguito, anche via mail, casomai ne avessi bisogno per un chiarimento.



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