19 apr 2011

Come insegnare a scrivere ai bambini

Insegnare a scrivere ai più piccoli può non essere facile, ma può anche rivelarsi una piacevole esperienza, sia per l’insegnante/o i genitori sia per i bambini stessi.



Prima di introdurre i bambini in questo mondo, è necessario che siano abituati a leggere. Leggere è indispensabile per poi poter scrivere bene, ma anche capire come si struttura una storia, cosa vuol dire aggiungere dei personaggi e via dicendo. Perciò, se sei un insegnante organizza una piccola biblioteca all’interno della tua classe e incentiva i bambini a prendere i libri in prestito.


Se nel tuo comune hai la possibilità di portare gli alunni in una vera biblioteca, organizza una piccola gita. Ogni biblioteca ha sempre un angolo dedicato ai più piccoli dove possono trovare tanti libri colorati e affascinanti per la loro età.


Fai in modo che, attraverso riassunti o brevi discussioni, i bambini parlino di ciò che hanno letto. In questo modo da un lato il bambino capirà anche quali sono i suoi gusti in fatto di letture e dall’altro potrebbe incentivare i compagni a leggere quello o un altro libro.


Scrivere per i bambini deve apparire come qualcosa di magico e fantastico, quasi un mondo a parte. Per cominciare, in aula ma anche a casa, puoi pensare di creare una sorta di piccola scenografia in cui collocare il “laboratorio” di scrittura. Decora gli spazi in cui lavorano i bambini con alberi, draghi, navi, animaletti in cartone o gommapiuma colorati, in modo da evocare l’universo fantasioso delle fiabe.


Puoi anche pensare di abbellire quaderni e penne con cui inizieranno a scrivere. Tutto questo evoca nei bambini il bello, il mondo magico ed invoglia anche chi non ama particolarmente la lettura e la scrittura a provare a cimentarsi con queste attività.


Per iniziare, leggi ai bambini una fiaba e chiedi cosa vorrebbero cambiare. Possono iniziare a scrivere un breve tema in questa modalità, sostituendo dei personaggi, o i loro nomi, o ancora il finale della favola. Se potranno assegnare dei nomi si sentiranno maggiormente coinvolti e partecipi della fiaba stessa.


Chiedi ai bambini, alla fine di questo esercizio, di fare un disegno della storia. A chi non piace molto leggere e scrivere, ma magari ama disegnare, non sembrerà vero di poter fissare sulla carta orchi, streghe, castelli e quello che la loro fantasia sarà in grado di evocare.


Spiega ai bambini, brevemente ma in modo chiaro, cosa sono i personaggi, cosa significa ambientazione, cos’è il finale e, insomma, le varie parti della storia. Dai un’infarinatura generale, ma sufficiente a far capire loro quali sono le strutture che costituiscono una storia.


Più avanti, chiedi ai bambini di scrivere un breve componimento, da soli, inventando tutto di una storia, quindi dal ruolo dei protagonisti all’ambientazione, senza copiare da fiabe lette. Specifica che possono scrivere qualunque favola venga loro in mente, arricchendola di tutti i particolari che ritengono necessari.


Inoltre, fai capire che possono partire, nella descrizione di un personaggio, da persone o animali che già conoscono: i genitori, fratelli, amichetti o gli animali domestici. Per loro sarà più facile scrivere, oltre che più coinvolgente.



Man mano che vai avanti, proponi qualcosa di più difficile ai bambini. Ad esempio, ad un certo punto puoi chiedere che si scriva una storia su un argomento scelto da te, oppure discusso in classe. Partendo da un tema definito, si aumenta la difficoltà ma può essere un buon modo per decidere insieme cosa scrivere.


Puoi organizzare anche una piccola mostra degli scritti e dei disegni dei bambini: loro si sentiranno orgogliosi dei loro scritti e vorranno ripetere l’esperienza. 
Lara Zavatteri