08 apr 2011

Come risparmiare

Crisi o non crisi, risparmiare è diventato un obbligo per tutti. Se sei alla ricerca di alcuni modi per non dar fondo al portafoglio, ecco alcuni suggerimenti che puoi mettere in pratica da subito.

Utilizza le tessere. Hai presente quelle card plastificate che molti negozi forniscono ai loro clienti? Possono tornarti utili per iniziare a risparmiare, ma non solo. Richiedila nei punti vendita dove ti rechi più spesso, per vari motivi. Prima di tutto è gratuita, ti basta compilare un modulo con i tuoi dati per ottenerla subito.



Inoltre, la tessera dà diritto a diverse agevolazioni. Puoi utilizzarla ogni volta che fai la spesa, ad esempio al supermercato, per accumulare punti e con quelli ricevere premi, ma soprattutto per garantirti la possibilità di avere accesso a sconti e promozioni riservati a chi è in possesso della tessera.

Molte volte i negozi pensano ad offerte speciali per i clienti, ma spesso solamente chi è dotato della card può accedervi, oppure può godere di uno sconto ancora maggiore rispetto a chi ne è privo. In più, se richiedi la tesserà di solito ti arriveranno a casa i volantini con le novità e le promozioni del centro commerciale o del negozio e potrai sapere in anticipo quando determinati prodotti sono scontati.

Passando alla casa, per risparmiare sul consumo di energia puoi scegliere di utilizzare elettrodomestici contrassegnati con la classe A+ oppure A++ che arrivano a consumare meno del 50% rispetto a quelli tradizionali. Se stai comprando elettrodomestici nuovi, o vuoi sostituire quelli vecchi, facci un pensierino.

Per l’illuminazione esterna, ad esempio in giardino o sul balcone, ma a volte anche per quella interna (esponendo la lampada al sole in precedenza) puoi optare per lampade e lampioncini che hanno incorporato un pannello fotovoltaico con batteria ricaricabile, dotate di Led e funzionanti grazie all’energia accumulata dal sole. Non hanno bisogno di nessun collegamento elettrico, sono resistenti alle intemperie e in pratica spendi solo per l’acquisto.

L’energia del sole può servire anche per la tecnologia: grazie a custodie e ai pannellini inseriti, si trovano in commercio o su Internet telefonini, Iphone e altro che si possono ricaricare in questo modo, eliminando la rete elettrica.

Scegli il fai da te per la benzina. Alcuni gestori applicano uno sconto per chi decide di fare il pieno o comunque fare benzina quando il distributore è chiuso e si può usufruire del fai da te. Si tratta normalmente di centesimi e può apparire superfluo, ma alla lunga nell’arco di un anno avrai risparmiato un buon gruzzolo.

Per i tuoi acquisti, valuta le offerte che trovi non solo nella tua zona ma anche in Rete. Su Internet ormai si trova di tutto e potresti risparmiare molto (sempre tenendo conto delle spese di trasporto, eventualmente anche di montaggio). Valuta anche il prodotto in base a ciò che ne pensano gli utenti che l’hanno acquistato: un sito come Ciao.it offre questo servizio confrontando i prezzi e puoi trovare le opinioni dei consumatori per farti un’idea.

Ricicla i regali. Può essere considerata una pratica poco gradevole, ma se ad esempio hai ricevuto in dono due libri identici, uno lo puoi tranquillamente regalare ad un’altra persona e così per oggetti simili o che non sono di tuo gradimento. Tieni anche la carta e i nastri dei pacchetti e riutilizzali.

Lara Zavatteri


Sono solamente alcune idee, altre ne puoi trovare leggendo l’ebook Tutti i segreti per spendere meglio” di Giuseppe Altamore.

Giuseppe Bortolussi - Tassati e mazziati



Perché in Italia si pagano più tasse che nel resto d'Europa? Uno dei più autorevoli esperti di finanza pubblica e fisco svela le possibili soluzioni come, per esempio il federalismo fiscale.

Un libro che intende smontare tutti i falsi miti sulla fiscalità in Italia e spiegare le ricadute concrete sulle «tasche» di cittadini e imprese.

Ogni mattina il signor Rossi fa colazione guardando le notizie in TV, poi si lava e si rade e, scendendo, butta la spazzatura. Va al lavoro in macchina e, prima di rientrare, passa al supermercato. Dopo cena, se resta a casa, si beve un amaro. Se si fermasse a contare quante tasse ha pagato nel corso della giornata, probabilmente non riuscirebbe a prendere sonno. Ci sono quelle più note: l'IVA, la tassa rifiuti, le accise sulla benzina e sugli alcolici, il bollo auto, il canone RAI, più le varie addizionali IRPEF comunali e regionali, Tasse, tasse, e ancora tasse.

Odiose, e soprattutto troppe. Quanti soldi transitano dalle nostre tasche verso le casse dello Stato? Dove vanno a finire? Oltre ai balzelli più conosciuti ci sono imposte più o meno nascoste: più di un centinaio, che fanno del nostro sistema fiscale uno dei più complessi, opprimenti e meno trasparenti al mondo.

In questo volume, Giuseppe Bortolussi smonta tutti i falsi miti della spesa pubblica in Italia e spiega le ricadute del nostro sistema tributario su cittadini e imprese; affronta senza mezze misure i temi dell'evasione e della pressione fiscale proponendo la soluzione federalista come uno dei modi in cui sarà più facile svelare i "giochi di prestigio" del mago Stato, l'abile illusionista, che fa sparire ben il 51% dei nostri guadagni, ci impone di pagare due volte gli stessi servizi (è il caso del miracoloso Project Financing ) e nasconde dietro il paravento dell'evasione la grande inefficienza nella gestione della spesa pubblica.

Tassati e Mazziati
Le tasse nascoste: quando lo stato ci mette le mani in tasca due volte
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AUTORE
Giuseppe Bortolussi è l'attuale Segretario dell'Associazione Artigiani e Piccole Imprese (CGIA) di Mestre, di cui dirige l'Ufficio Studi, che fornisce dati e analisi a quotidiani e programmi televisivi nazionali.
Fra i più autorevoli esperti del sistema tributario italiano, da sempre si batte contro le misure fiscali più penalizzanti per i cittadini e la piccola e media impresa








Video -"Tassati e mazziati. Le tasse nascoste: quando lo Stato ci mette le mani in tasca due volte"
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