25 mar 2011

Come evitare truffe, bugie ed affini

Essere truffati, in Rete o meno, può essere più facile di quanto si pensi. Ecco alcuni consigli per stare sicuri.

Internet è sicuramente uno strumento utilissimo per il lavoro e la vita di tutti i giorni, ma può anche trasformarsi in un problema quando dei malintenzionati lo utilizzano per rubare le nostre informazioni o per infettare il computer con un virus. Purtroppo queste truffe sono frequenti ed è necessario saper difendersi.


Può capitare, ad esempio, di ricevere mail misteriose, filtrate o meno nella Spam (Google mail in tal senso è bravissimo ad individuare le mail indesiderate) da persone che non si conoscono. La prima regola è non aprire mai i messaggi mail dei destinatari sconosciuti, ma se già l’avete aperta, non cliccate mai sui link e collegamenti contenuti nella mail. Se lo fate potreste essere presi di mira da un hacker e perdere i vostri dati, quindi diventando facili vittime di frodi.

Se nella posta trovate mail di aziende o enti, state attenti. Tra i più diffusi sono i messaggi provenienti dalle Poste, da carte di credito varie e da banche. Le mail sono praticamente uguali all’interfaccia dei siti delle aziende, ma sono truffe. Nessuna di queste realtà citate vi chiederà mai dei dati via mail, se necessario vi contatterà via telefono o con una lettera tramite la posta normale. State attenti a come è scritta la mail: nove volte su dieci contiene diversi errori di ortografia, che fa subito capire che proviene da qualcuno di estraneo.

Conservate in un luogo sicuro dati come la password del bancomat. Alcune banche inviano ai clienti un messaggio di conferma via sms quando viene effettuato un prelievo più consistente del solito, per evitare truffe. Nel messaggio, si trova sempre il numero da chiamare immediatamente per bloccare la carta, qualora, per chissà che motivo, qualcun altro abbia prelevato per conto vostro.

Non c’è solo Internet. È capitato a tutti di essere fermati, nelle piazze delle città, da varie persone che chiedono un contributo per questa o quella causa. Per essere certi che non si tratta di una truffa, chiedete tutte le informazioni sull’ente di cui queste persone si occupano e domandate anche un numero di telefono, specificando che intendete magari saperne di più. Se si tratta di una truffa, difficilmente sapranno rispondervi o esisteranno.

Se invece suonano alla porta e vi trovate davanti qualcuno che non avete mai visto, che spiega di essere un tecnico o qualcosa del genere mandato da realtà come il Comune per un controllo, prima di farli entrare verificate telefonicamente se è vero e ricordate che difficilmente un ente comunale non manda avvisi scritti per operazioni di questo tipo.

Per quanto riguarda invece le relazioni interpersonali, il linguaggio del corpo può dire molto. Ad esempio, una persona che mente può avere difficoltà a guardarvi negli occhi e a sostenere il vostro sguardo, oppure presenta dei tic dovuti al nervosismo, come il toccarsi ripetutamente i capelli. Certo si tratta di casi che vanno analizzati singolarmente, ma l’esitare, il balbettare o anche l’irritazione della persona deve farvi scattare un campanello d’allarme.
Lara Zavatteri

Libro consigliato:Il Metodo Antiballe Leggi il linguaggio del corpo e scopri le bugie che ti raccontano  di Antonio Meridda, Fabio Pandiscia