23 mar 2011

Come liberarsi dai condizionamenti familiari

Se stai leggendo questo articolo, hai qualche esperienza in merito ai condizionamenti familiari, di qualunque genere essa sia e vuoi capire come liberartene. Ecco alcuni suggerimenti.


In una famiglia numerosa puoi essere cresciuto con altri fratelli e sorelle e nell’età adulta puoi sentirti più o meno involontariamente spinto ad essere costretto nella direzione che gli altri hanno intrapreso, ad esempio nel lavoro. Magari sei una persona autonoma che sa organizzarsi bene e vuole la sua libertà, perciò hai scelto un lavoro da freelance, ma nessuno in famiglia lavora così e perciò ti chiedi se sia giusto ciò che fai.

Sei portato a mettere a confronto le tue scelte, in questo caso lavorative, con quelle intraprese dagli altri membri della famiglia e puoi sentire quasi un disagio perché ti percepisci come “diverso”. Ebbene sei effettivamente “diverso”, ma in senso positivo! Smettila, come prima cosa, di pensare che essere diverso dalla tua famiglia significhi essere sbagliato.

Se hai l’impressione che gli altri, anche senza fartelo capire esplicitamente, ti disapprovano (a volte sono molto più espliciti i silenzi o l’indifferenza) impara a non badarci. Non è facile, ma ognuno è libero di fare ciò che crede della sua vita e se hai scelto una strada per il tuo lavoro, e ne sei soddisfatto, non mollare solo perché non va bene agli altri. L’importante è la tua realizzazione, non il loro giudizio.

Ovviamente questo vale per qualsiasi situazione, dalle relazioni sentimentali ai tuoi gusti estetici, insomma per tutte le scelte che hai fatto o farai nella tua vita. Non giustificarti e non sminuire queste scelte, sono tue e nessuno può permettersi di denigrarle, nemmeno la tua famiglia.

Se sei un tipo insicuro, ci sono due cose che devi imparare a non fare assolutamente: seguire la mischia perché così è più comodo e con le tue scelte non ti esponi a rischi e chiedere continuamente il parere della tua famiglia quando si tratta di assumerti delle responsabilità. Decidi con la tua testa, se poi incontri degli ostacoli, dovrai imparare a cavartela da solo.

Naturalmente anche tu devi evitare di immischiarti nella vita e nelle scelte della tua famiglia. Non puoi certo pretendere di gestire come vuoi la tua vita se continui a dire la tua sulle scelte degli altri e magari a criticarle. Ognuno deve avere la possibilità di impostare la sua vita come vuole, se ne può parlare, ma senza condizionamenti da nessuna delle parti.

Non lasciarti mai bloccare da ciò che è accaduto alla tua famiglia in passato. Se ci sono stati divorzi, non vuol dire che toccherà anche a te, se una certa malattia si è ripetuta più volte, non spaventarti. Se ti senti più sicuro, fai gli esami del caso, ma non lasciare che questo condizioni la tua esistenza. Ci sono malattie, come il cancro, che si possono manifestare più volte in una stessa famiglia, ma non è certo un dato matematico. Per vivere sereni, in questi casi, basta tenersi sotto controllo, evitando di farsi prendere dalla paura.

Ricordati sempre che sei unico e che non devi obbligarti a corrispondere ai canoni che gli altri vorrebbero importi solo per piacere di più. Sei tu che devi amare te stesso, così come sei.

Lara Zavatteri

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