16 mar 2011

Come mantenere alta la motivazione nello studio

Ci sono dei momenti in cui la voglia di studiare può venire a mancare, vediamo quindi di ricapitolare gli elementi principali che aiutano a mantenere alta la motivazione nello studio:



1. Ti piace ciò che fai. Ti piace cioè ciò che studi, ti interessano gli esami che prepari ed i libri che leggi. Se ti trovi in un periodo di poca motivazione inzia a preparare, se ne hai la possibilità, un esame che ti piace. Questo ti potrà aiutare a recuperare voglia ed energia per lo studio.

2. Ti motiva l'obiettivo che vuoi raggiungere. Uno dei motivi per i quali ci si iscrive all'università riguarda la meta che si desidera raggiungere, l'idea di laurearsi e di intraprendere una nuova e stimolante professione. Può essere magari che hai perso un pò di vista lungo il percorso il tuo obiettivo finale e le ragioni per cui l'hai scelto.
Prenditi quindi un attimo per riordinare le idee e ripensa a ciò che desideri raggiungere e a quanto ti farebbe piacere riuscire ad ottenere cio che ti sei prefissato.

3. Associ piacere allo studio. Questa è forse la parte più delicata, spesso infatti si da per scontato erroneamente che lo studio debba essere faticoso e pesante. L'impegno e la fatica sono invece due cose ben distinte. Se quindi è un periodo che studi con fatica prenditi magari un periodo di pausa per ricaricare le batterie e se per caso gli ultimi esami non sono andati bene, riprendi a studiare con un'esame più semplice e magari interessante. Questo ti aiuterà a ritrovare fiducia e tranquillità.

4. Sai come si fa a studiare. Spesso la motivazione viene meno perchè ci si sente sommersi dalla mole di lavoro da fare. Troppo studio, troppi esami da preparare e poco tempo a disposizione. Avere quindi un ottimo metodo di studio è fondamentale per saper gestire al meglio il proprio tempo ed il materiale da studiare senza farsi prendere inutilmente dall'agitazione o dall'ansia.

Come iniziare a fare il Wedding Planner

Se ne sente parlare sempre di più, il Wedding Planner è la persona (o le persone) che organizzano matrimoni in tutti i dettagli, dall’abito degli sposi al fotografo, dai fiori agli inviti. Se vuoi cimentarti in questa professione, ecco alcune dritte.


Per fare questo lavoro devi innanzitutto possedere alcune qualità: la pazienza, che ti sarà utilissima quando gli sposi cambieranno idea mille volte o quando i fornitori tarderanno, la diplomazia per risolvere i piccoli contrasti familiari che potranno nascere e la capacità di organizzazione, perché sono molte le cose che un Wedding Planner deve curare.

Non basta, per essere formato devi iscriverti ad un corso che ti darà tutti gli strumenti per iniziare. Ce ne sono molti, un po’ in tutt’Italia, anche se i prezzi variano. Confrontali facendo una ricerca su Google, ti basta scrivere “corso wedding planner” nella casella di ricerca. Non fermarti però al prezzo, valuta bene anche i programmi. Meglio una formazione completa ad un prezzo più alto che approssimativa risparmiando.

Inizialmente, fai pratica in un’agenzia di Wedding Planner. Proponiti, anche solo per uno stage e quindi sottoponi il tuo curriculum. Potrai così capire “dal vivo” come lavora un’agenzia di questo genere e di cosa hai bisogno se sogni di crearti un’attività tutta tua.

In quest’ultimo caso, dopo aver fatto esperienza e aver capito tutti i meccanismi di questo mestiere, informati all’Agenzia delle entrate per aprire una partita Iva e su eventuali altri adempimenti. L’ideale, inoltre, sarebbe lavorare sì in proprio, ma con un socio o più di uno, in modo di poter gestire al meglio le varie mansioni o comunque con qualche collaboratore.

Inizia a creare la tua rete di contatti. Un Wedding Planner ha bisogno di molti professionisti da contattare ogni volta che deve organizzare un matrimonio: dal fioraio al parrucchiere, dal sarto alla tipografia. Chiedi i preventivi di varie società spiegando loro la tua attività e di cosa avresti bisogno. Potrai contattare quelli che si addicono maggiormente alle richieste dei tuoi clienti, al momento opportuno.

Fatti conoscere. Inizia creando un sito su Internet scrivendo come dev’essere su un foglio e quindi contatta un esperto (se non te ne intendi di Html) per la messa in Rete. Puoi affiancare al sito anche un blog, più facile da gestire e più flessibile, usando ad esempio la piattaforma gratis di Blogger o Wordpress.

Crea un logo per la tua attività, in modo che sia facile trovarti ed identificarti. Puoi affidarti ad un grafico di una tipografia per un risultato ottimale. Inizia a fare pubblicità in Rete su siti, blog o social network dedicati al matrimonio, attraverso comunicati stampa, utilizzando Facebook e cercando i gruppi che parlano di matrimonio.

Off-line, crea delle locandine e dei depliant, puoi fare da solo semplicemente con pc e stampante o ancora con l’aiuto di esperti e ricorda che il passaparola è il primo passo per iniziare a farsi conoscere. Sfruttalo, parla della tua nuova attività e la voce si spargerà in fretta.

Quando hai avviato il lavoro, tieni a mente che il cliente è sacro. Basati sul suo stile, le sue scelte e consiglialo, ma senza imporre per forza ciò che vorresti tu. L’ultima parola dev’essere quella degli sposi, anche se li avrai saggiamente indirizzati con il tuo buongusto.

Lara Zavatteri

Vuoi un assaggio di come lavora un Wedding Planner? Guarda la trasmissione “Wedding Planners” sul canale digitale Real Time, ogni venerdì alle 21.10 e approfondisci tutto leggendo l’ebook “Wedding Planner. Diventa organizzatore di matrimoni e crea il tuo business realizzando i sogni degli sposi”di Vera Kanishcheva e Gianluca Mangiafico.