15 mar 2011

Christianne Chaillé - Imparate a non controllare tutto




Attraverso le efficaci soluzioni presentate dall'autrice è possibile arrivare a fermare questo meccanismo dannoso: Imparate a non controllare tutto è un importante strumento di crescita e miglioramento personale, che aiuterà chi è assuefatto al bisogno di controllo a diventare finalmente capace di vivere serenamente, per gli altri e... per se stesso!

Hanno una risposta pronta per tutto. Non scendono a compromessi. Non si fidano di nessuno (credono che gli altri siano degli irresponsabili). Controllano ogni dettaglio. Non sono capaci di mollare la presa. Queste caratteristiche vi ricordano qualcuno?

Quasi tutti conosciamo persone per cui il bisogno di controllo è così forte che finiscono per tiranneggiare tutti quelli che stanno loro intorno: questo Ebook ci permetterà finalmente di capirli meglio. O magari siete proprio voi ad avere la tendenza a controllare tutto, siete ossessionati dalla perfezione e desiderate che le cose funzionino come avevate previsto fin nei minimi dettagli... Imparate a non controllare tutto è indirizzato sia a chi è in balia di una di queste persone nella vita professionale o privata (famiglia, amore, amicizia), che a chi è preda in prima persona di questa compulsione devastante.



Per la vostra felicità e quella degli altri
Christianne Chaillé

Imparate a non controllare tutto
Ebook




Imparate a non Controllare Tutto
Libro



Christianne Chaillé ha lavorato per venticinque anni come giornalista. Nel corso della sua carriera ha intervistato moltissime personalità, attive in ogni campo, ricavando profili psicologici di varia natura. La sua specializzazione in psicologia le ha permesso di maturare una lunga esperienza, che viene ora messa a frutto in conferenze e seminari.

Come imparare a non controllare tutto e vivere sereni

È un tipico atteggiamento delle persone perfezioniste, che tendono a voler tenere ogni sfera della propria vita sotto controllo. Non è un male, anzi, ma a volte bisogna imparare anche ad essere maggiormente elastici.


Voler controllare tutto è un “fenomeno” tipicamente femminile, poiché sono le donne quelle capaci di lavorare contemporaneamente su più fronti e quindi a dover avere una visione d’insieme di tutto quanto accade intorno a loro.

La mente delle donne è capace di pensare a molte cose in contemporanea e riesce agevolmente a trovare soluzioni ai problemi. Avere una mente tanto reattiva permette di controllare come vanno il lavoro, la casa, la famiglia, le proprie relazioni e il proprio benessere, oltre a molte altre cose, ma a volte il tutto risulta faticoso.

Ecco alcuni consigli per lasciare andare, ogni tanto, le redini e non sostenere sempre il peso delle cose da fare e da controllare. È necessario e fa bene anche allo spirito, altrimenti si resta intrappolati in questa spirale di controllo assoluto.

Per prima cosa, è importante ricordare che siamo umani. Se in una giornata non si riesce a svolgere tutti i lavori e le attività che vi eravate prefissati, è normale. Non succede nulla anche se un compito viene rimandato al giorno dopo. Quella telefonata potete farla la mattina successiva, oppure, se siete stanche del lavoro, potete tranquillamente finire di stendere il bucato (per fare un esempio) quando vi sarete riposate. Non casca il mondo!

Il secondo passo è non avere sensi di colpa. Chi è abituato a controllare ogni cosa, non appena non svolge subito un compito o lo rimanda, si sente in colpa. Ignorare i sensi di colpa è l’unica strada, altrimenti si finisce per non lasciar correre più nulla. Non si vale meno perché qualcosa viene rimandato.

Terzo passo ma non meno importante, quando si può sarebbe l’ideale imparare a delegare. A casa, pretendendo un aiuto dagli altri componenti della famiglia, sul lavoro affidando alcuni compiti ai collaboratori, in generale appoggiandosi a qualcuno che può aiutarci a svolgere alcune mansioni.

Un altro segreto è stabilire un giorno in cui portare a termine determinati compiti, anziché voler affastellare più attività comtemporaneamente. Stabilite, ad esempio, che il giovedì sarà il giorno in cui dedicherete tempo ad un progetto, così se negli altri giorni non avrete nemmeno un minuto per pensarci, saprete che quella giornata sarà interamente dedicata al vostro progetto. Vi sentirete più tranquilli e non avrete sensi di colpa.

E se poi quel giorno non riesco?
Nessun problema, perché dovete ragionare sempre di più con una mente flessibile. Se non riuscite, ritagliatevi del tempo il giorno successivo, o quando avrete dei momenti a vostra disposizione. Potete anche cambiare il giorno, se capite che non è l’ideale. Provate cos’è meglio per voi.

Infine, ogni tanto, abbandonate i vostri schemi. Non siamo macchine e ogni tanto è bello fare qualcosa di diverso e totalmente inaspettato. Non programmate ogni minuto delle vostre giornate, lasciate spazio anche a qualcosa di nuovo. Sorprendetevi uscendo a fare shopping, oppure regalandovi una giornata di relax, o concedendovi piccoli piaceri per cui, di solito, non avete tempo. Vi sentirete un’altra persona.

Lara Zavatteri
Per la vostra felicità e quella degli altri”