11 feb 2011

Come non auto-sabotarsi

Sembra incredibile ma spesso i primi a porre limiti a ciò che possiamo o non possiamo fare siamo proprio noi stessi. Ci autosabotiamo, insomma, più o meno consapevolmente e ci creiamo dei limiti.

In realtà questi limiti non esistono, queste barriere sono frutto delle nostre paure e della nostra immaginazione, basterebbe poco per rendersene conto, eppure molte volte non lo facciamo. Perchè?


Come spiegano gli esperti di Pnl (Programmazione neuro linguistica) siamo abituati a stare nella nostra "zona di comfort" con le nostre abitudini che ci fanno sentire al sicuro. Non appena qualcosa di nuovo appare all'orizzonte, ne abbiano timore e tendiamo a non affrontarlo.

Questo comportamento lo si riscontra spesso sia che il "nuovo" sia una cosa negativa , tipo una crisi, sia che invece ci troviamo di fronte a una novità positiva, ad esempio la possibilità di intraprendere un nuovo lavoro.

Normalmente, un sottile disagio interiore, come una vocina, si fa sentire e mormora "Non sei capace" o "Non sei all'altezza di questo compito" e via dicendo. In primis, bisogna imparare a non dare ascolto a queste voci. Sono loro le principali responsabili dei nostri blocchi e delle nostre paure, ignorandole perdono forza.

Oltre a questo, è necessario passare sopra ai giudizi di chi ci è vicino e della società in generale, che intenzionalmente o meno ci etichettano in un certo modo. Non dare importanza a come gli altri ci vedono è un altro consiglio. Voi siete voi, potete decidere autonomamente che fare della vostra vita, indipendentemente dalle aspetattive o dalle critiche (quelle non mancano mai) o ancora dall'indifferenza che la gente manifesta per le vostre scelte. Non dovete giustificarvi nè dare spiegazioni.

Se si presenta un'occasione e ancora siete fermi al "non sono capace" fate qualcosa. Informatevi, cercate di capire quali sono le vostre capacità e dove potete migliorare, cosa potete imparare da soli o con un corso, cosa vi serve per intraprendere quella strada. Se si tratta, come nell'esempio fatto prima, di un nuovo lavoro che vi viene offerto, o che trovate voi, un lavoro che vi piacerebbe fare ma per cui non avete tutte le risorse che servono, cercatele. Iscrivetevi ad un corso, se ne trovate nella vostra zona, oppure cercatene on-line o formatevi tramite libri ed ebook.

Cercate qualcuno che lavora già in quel campo, chiedete un aiuto e delle dritte per presentarvi al meglio, con tutte le carte in regola per un colloquio. Ricordate che anche se non sapete fare tutto, potete imparare un pò per volta ciò che vi manca, l'importante è cogliere l'occasione ed essere intraprendenti.

Dovete essere attenti alle occasioni. Ce ne sono sempre, per ognuno di noi, ma spesso non le "vediamo" perchè siamo occupati con altro oppure non le vogliamo vedere per paura.Cogliere le opportunità al volo è indispensabile, butattevi e, se andrà male, almeno ci avrete provato, non avrete rimpianti e il vostro coraggio aumenterà.

Non arrovellatevi il cervello pensando a che cosa fare, seguite il vostro istinto. Tergiversare sulle decisioni non porta a nulla di buono, se "sentite" che volete qualcosa cercate in tutti i modi di ottenerla. Siate determinati, pensate che otterrete di sicuro ciò che volete, perchè non mollerete la presa.

Tutto questo è valido naturalmente per tutti i campi della vita, non solo lavorativa. Smetterla di perdersi in chiacchiere e nelle paure è il primo passo per non autosabotarsi più.

Lara Zavatteri

Potete approfondire l'argomento nel libro "Il fattore Idiota" di Larry Winget, in uscita a marzo su Mylifestore.it a 12,33 euro.