02 feb 2011

Come ritrovare l’autostima.

Nei momenti di crisi, quando tutto sembra andare male e vediamo tutto nero, la prima cosa che “se ne va” è la nostra autostima. È difficile sentirsi bene, persone in gamba con mille risorse, quando le cose vanno a rotoli. Ma è possibile ritrovare l’autostima che è in noi, anzi è necessario ritrovarla.


La prima cosa che tendenzialmente si fa quando si attraversa una crisi e l’autostima è solo un miraggio è iniziare a trascurarci, a non prestare molta attenzione al nostro aspetto esteriore. Può sembrare una banalità ma anche sentirsi bene in un vestito, notare che siamo ancora in forma, sono stimoli per ritrovare noi stessi. Quindi, non lasciatevi andare. Indossate dei capi che vi fanno sentire bene, curate il vostro look anche se non dovete andare da nessuna parte, fatelo per voi, per sentirvi bene.

Seconda cosa: non chiudetevi in voi stessi. Parlate con chi vi vuol bene, non isolatevi con i vostri problemi pensando che non desiderate disturbare e che ce la farete da soli. Può anche darsi, ma non abbiate paura a chiedere aiuto. Inoltre, quando vi è possibile uscite di casa, camminate, magari ritagliatevi anche solo un quarto d’ora al giorno per una breve passeggiata. Uscire e vedere posti diversi, respirare aria nuova, vedere un po’ il mondo, vi farà bene.

Qualunque sia il problema che vi affligge, a tutto c’è una soluzione, a tutto! Anche quando le situazioni sembrano davvero disperate e non sapete più a cosa aggrapparvi, ricordatevi, ed è importantissimo, che quello è solo un momento della vostra vita, un passaggio, e che prima o dopo svanirà. È solo questione di tempo.

Scrivete su un foglio il vostro/i problema. Accanto, scrivete invece le risorse che avete a disposizione per risolverlo, in pratica cosa potete fare per migliorare concretamente la situazione. Se non trovate risorse, chiedete a qualcuno di aiutarvi a compilare questo elenco, sicuramente ci saranno dei passi che potete fare per uscirne.

Per ritrovare l’autostima, oltre a mettere in pratica tutti i consigli precedenti, pensate a chi siete e a ciò che avete realizzato. Per chi siete intendo ricordarvi delle vostre qualità, ad esempio del fatto di essere una persona generosa, determinata, precisa, su cui gli altri possono contare e via dicendo. Quello che avete realizzato è certamente di più di quello che immaginate: avere una relazione soddisfacente, un lavoro che piace, avere dato vita a un vostro personale progetto, aver aiutato il prossimo . Anche uno solo di questi esempi può farvi capire che avete molto.

Fate progetti. La vostra mente nei momenti bui tende a farvi restare fermi, a non permettervi il lusso di vedere oltre la situazione in cui vi trovate. Combattete la vostra mente. Pensate a cosa farete, ai posti che visiterete e alle emozioni che proverete. Fate posto a questi pensieri e fate le cose che vi fanno star bene, anche solo leggere un buon libro o fare ginnastica. Concedetevi la libertà di essere contenti.

Concentratevi sulla soluzione e mai sul problema. Se pensate continuamente che non uscirete da un problema, questo pensiero si radicherà in voi e non vi farà proseguire. Anche quando pare impossibile, sforzatevi di dire a voi stessi che tutto si risolverà. Se la vostra mente insinua dei dubbi, non datele ascolto. Ignorare ciò che sussurra la mente è un metodo per sminuire il suo potere su di voi e di ridurre la paura di non farcela.

Fate nuovi progetti e metteteli subito in pratica. In questo modo voi vi “darete una mossa” , la vostra mente capirà che non può più condizionarvi negativamente e voi sarete felici di aver intrapreso qualcosa di nuovo.

Lara Zavatteri


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Come si studiano gli appunti presi a lezione



Innanzitutto è importante sapere di che tipo di appunti si tratta.
Se gli appunti delle lezioni sono di argomento diverso da ciò che trovi sul libro, è sempre opportuno trattare le pagine degli appunti come fossero pagine normali da studiare. Essi vanno studiati quindi in aggiunta ai libri di testo come si trattasse di un libro di testo a parte.



Se invece il contenuto degli appunti ricalca il libro, è opportuno leggere gli appunti relativi ad ogni capitolo del libro prima di iniziare il capitolo stesso. Sarà così molto più facile trovare e focalizzare sul libro i concetti più importanti

Dopodichè il secondo passaggio consiste nell'integrare libro e appunti, se negli appunti vi è qualche cosa di aggiuntivo. La cosa migliore e fare questo in fase di schematizzazione. Nello schema o nella mappa mentale si possono integrare i concetti principali estratti dal libro con gli appunti presi.

A volte può essere anche utile farsi direttamente sul libro qualche riferimento agli appunti: aggiungendo qualche nota oppure segnandosi di approfondire negli appunti l'argomento in questione. tutto questo ovviamente ci porta ad una conseguanza molto importante: quando ti è possibile, cerca sempre di preparare gli esami che stai frequentando in quel momento. Fare ciò rende infatti molto più facile integrare lezioni e libri di testo, facendoti risparmiare tempo e fatica.

Per approfondire leggi l'ebook: Come prendere gli appunti