04 nov 2011

Come sdrammatizzare ridendo

Oggi vi consiglio un libro buono per tutte le occasioni in cui da tanto tempo, magari, non ridete più. Quando le cose vanno male si perde un po’ alla volta la voglia di ridere, fino a che non ci si ricorda più neppure come si fa. 


La risata è bandita da tutti i momenti di sofferenza e di dolore che le persone attraversano, ma questo libro fa comprendere che è proprio con una risata che si possono superare, almeno in parte, anche i periodi più bui.


Una risata aiuta a sdrammatizzare. Sembra impossibile rendere meno tragica e spaventosa una situazione, eppure ridendo non solo ci si sente subito un po’ meglio, ma tutto appare meno nero. Certo non si risolve tutto ridendo a crepapelle, ma ci si risolleva almeno un po’.


Ridere ci fa sentire ancora vivi. Quando si attraversano brutti periodi, spesso si sopravvive, si va avanti giorno dopo giorno come con il pilota automatico.  È difficile vivere, per questo ho usato la parola sopravvivere. Si va avanti, ma solo perché non si può fare altro. Ci si dimentica che esiste il bello della vita e che ridere ne fa parte. Ridere lo fa ricordare.


Ridere ci avvicina agli altri. Una risata abbatte barriere in un attimo e appunto avvicina le persone. Consente di aprirsi agli altri, anche quando se ne ha poca voglia, ridere delle stesse cose è un po’ come trovarsi sulla stessa lunghezza d’onda, trovare o ritrovare una complicità perduta.


Come iniziare ancora a ridere? Probabilmente se vi trovate nelle situazioni che ho descritto precedentemente, anche iniziare di nuovo a ridere può sembrarvi una perdita di tempo, una sciocchezza. Penserete che tanto non serve a nulla, che è una cosa stupida e che ci vuole ben altro per tirarvi fuori dal pantano in cui siete. Vero, ma ricominciare a ridere intanto aiuta. Ridete per forza, ridete anche quando non ne avete voglia. Obbligatevi a ridere ogni giorno.


Potete pensare che ridere per forza sia sciocco e impossibile. Basta che ripensiate a una cosa buffa, un episodio che vi è capitato, una scena cui avete assistito, un film in televisione particolarmente divertente. Vedrete che vi verrà da ridere in automatico. Prima sarà un sorriso timido, poi riderete di gusto. Fate questo esercizio, non costa nulla e vi fa sentire subito meglio.


Noleggiate film che fanno ridere. Anche se la vostra giornata è stata uno schifo o non state bene, la sera concedetevi alcune ore di risate. Prendete film di cui avete la certezza che fanno ridere e non cedete alla tentazione di appisolarvi piangenti davanti ad un film strappalacrime.


Ridete quando la vostra mente vorrebbe farvi piangere. Quando si è giù si guarda spesso al passato e naturalmente le lacrime sono assicurate sia per i ricordi sia perché allora si stava meglio. Ridete e pensate che avrete altri ricordi belli a breve.


Per tutti questi motivi, e per altri che scoprirete da soli, vi consiglio questo libro che vi farà ridere, ricominciare a ridere, pregustare il sapore di una risata, anche dopo tanto tempo. Pensate ora a qualcosa di buffo, in questo preciso istante. Non avete forse già sorriso un po’?


Lara Zavatteri


Leggete il libroRidendo si impara
Un metodo semplice ed efficace per migliorare la qualità della propria vita di Michele Galgani.


DESCRIZIONE
Michele Galgani ha raccolto in questo volume preziosi suggerimenti e pratici esercizi che riguardano sia il linguaggio verbale sia quello del corpo, ispirato da una certezza fondata sulla sua lunga esperienza di terapeuta del riso: smettere di ridere è un po'come rinunciare a vivere.

Da quando l'uomo ha fatto la sua prima risata sa che ridere fa bene e, soprattutto, che non ridere per troppo tempo fa male. Il riso è uno dei modi più semplici e naturali per conoscere il mondo che ci sta intorno e per goderne. Inoltre è un potente analgesico contro i dolori fisici e psichici.

Cercare la risata significa anche cercare una parte fondamentale di se stessi: per poterla incontrare sempre più spesso è necessario amare ciò che siamo e quel che facciamo, instaurando una relazione sensata con ogni aspetto della nostra vita, buona o cattiva che sia. Attraverso un profondo lavoro su di noi e sul modo in cui ci poniamo nei confronti degli altri possiamo imparare a ridere e far ridere.

In famiglia e sul lavoro, nel rapporto di coppia, nelle diverse stagioni della vita, per superare le piccole delusioni quotidiane o quando invece fronteggiamo situazioni molto serie e drammatiche, sono infinite le situazioni nelle quali (sor)ridere può essere un'ancora di salvezza e un modo per riacquistare fiducia.

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