26 ott 2011

Come trovare idee per scrivere - fai da te


Tra le diverse idee che si potrebbero utilizzare per pensare di scrivere e pubblicare un libro c’è il fai da te. In periodo di crisi il saper fare le cose da soli, senza bisogno di un aiuto esterno e risparmiando, è sempre un argomento che affascina tutti.


Chi può farlo. Premetto che questo tipo di libro deve davvero essere dettagliato e deve servire a garantire al lettore di poter, da solo, aggiustare guasti, riparare oggetti o crearne di nuovi. Quindi per scrivere un libro di questo tipo bisogna essere preparati sul tema. Perciò, niente improvvisazione.


Possono scrivere perciò libri-guide su questo tema tutti coloro che sono nei settori dell’edilizia, della carpenteria, ma anche architetti, ingegneri, idraulici, elettricisti e insomma tutte le persone che di mestiere riparano o aggiungono qualcosa di nuovo ad una casa. Nulla vieta che un semplice appassionato possa scrivere un libro così, tenendo però presente che deve sapere il fatto suo, aver provato le soluzioni che propone, sapere che realmente funzionano.


A chi si rivolge. Un tempo forse avrei dovuto scrivere agli uomini, oggi la tendenza non è più questa. Anche le donne si dilettano sempre più con chiodi e martello, inoltre questo genere di libro può essere adatto anche a chi vive da solo e deve perciò far fronte ad imprevisti e spese improvvise o ai giovani che devono cavarsela sempre più con lavori che comportano collaborazioni e non assicurano sempre continuità.


Cosa scrivere. Penso che la prima parte di un libro sul fai da te dovrebbe spiegare, descrivere i “ferri del mestiere” con immagini allegate. Questo significa che tra i lettori ci saranno persone che già conoscono i nomi, le tipologie e gli usi degli attrezzi, ma ci sarà anche chi non ne conosce neppure l’esistenza. Per loro una parte introduttiva è quindi fondamentale.


Tutto il libro può essere improntato al “come fare a”, suddividendo magari il testo in capitoli, ognuno dei quali riguarda una parte della casa, ad esempio, ed i relativi problemi che possono sorgere. Come spiego sempre, siate semplici nel descrivere ogni passaggio, bisogna capire subito come fare, ma non tralasciate nessun dettaglio: come detto il lettore, alla fine, dev’essere riuscito nel suo intento.


Oltre a questo, vedrei bene in un libro sul fai da te una parte sul costruire. Fare da soli le cose è un’arte che è caduta molto in disuso, ma molti oggetti possono essere realizzati da soli senza dover essere comprati in negozio. Un’idea potrebbe essere quella di insegnare come creare oggetti utilizzando materiali da recupero, incentivando così, in contemporanea, anche il riciclo.


Non pensate solo alla casa. Proponete oggetti da creare per il giardino, l’orto, il terrazzo, ma anche per decorazione o altro, anche in occasioni di feste come il Natale. Create una sezione con facili oggettini che possono essere realizzati dai bambini.


Pensate anche ad una sezione che spiegherà cosa fare in caso di piccoli incidenti, ad esempio quando per una sbadataggine una riparazione non è andata a buon fine. Anche se scrivete bene i lettori possono commettere errori, create una parte dove possano trovare le risposte ai loro dubbi in questi casi.


Lara Zavatteri


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