18 ott 2011

Come capire se il tuo testo può diventare un ebook

Se hai scritto un testo, di qualunque genere (romanzo, saggio, fiaba, ecc..) e non sai deciderti se renderlo disponibile per la pubblicazione e la vendita in formato cartaceo oppure sotto forma di ebook, ecco alcuni consigli. Partiamo dalle regole che il tuo testo deve possedere.



Regola 1: hai scritto un testo che non ha un target specifico. Mi spiego: hai scritto ad esempio un romanzo che può essere letto da chiunque, non un libro per bambini che i più piccoli potrebbero potenzialmente leggere, né hai scritto un testo adatto ad un pubblico di persone più “mature”. Perché porsi questa domanda? Perché i bambini più piccoli anche se sanno leggere difficilmente lo faranno tramite un ebook, anche se la tecnologia ormai è sempre più usata anche nelle scuole, mentre per le persone non più giovanissime devi tener conto che magari non usano Internet. Se il testo è adatto a tutti, può essere un ebook più facilmente.


Regola 2: hai scritto un testo scorrevole e anche graficamente facile da leggere. Questo ti avvantaggia. Il dare importanza anche alla parte grafica, cercando di tener conto degli spazi fra i paragrafi, del carattere utilizzato e della sua dimensione, può rendere più facile la lettura del testo, anche a video o su un lettore di ebook.


Regola 3: hai scritto un testo che insegna qualcosa. Se fai una ricerca rapida su Internet ti accorgerai che la maggior parte degli ebook sono dei manuali che insegnano a fare qualcosa, dal bricolage all’informatica, dalla cucina ai blog. C’è di tutto, ma si cerca di vendere informazioni con gli ebook. Quindi, se hai scritto un testo di questo genere, via libera.


Regola 4: hai scritto un testo non troppo lungo e riepilogativo. In genere gli ebook non sono mai composti da 400 pagine, sono molto più “snelli” –a meno che non si tratti di ebook su romanzi o racconti- ma anche in quel caso sono difficili da leggere a video. Insomma le pagine così sarebbero davvero troppe. Perciò, ottimo se hai scritto un testo tra le 80 e le, diciamo, 200 pagine all’incirca. Per riepilogativo intendo che all’interno del testo hai creato, ad esempio alla fine del capitolo, una scheda che riassume le frasi e i concetti più importanti da ricordare.


Regola 5: hai scritto un testo ricco di risorse. Quando parlavo dei manuali, degli ebook che vendono informazioni, intendevo questo. Se parli, poniamo, di come costruire siti web, nel testo puoi aver aggiunto anche dei link a siti che offrono altri spunti o suggerimenti, oppure consigliato dei libri o altri ebook (gratuiti o meno) per approfondire il tema. Ottimo! Questo è ciò che ci si aspetta da un ebook.


Regola 6: hai scritto un testo che in futuro potrebbe avere un seguito. Per esempio, hai elaborato uno scritto incentrato su come creare un sito, successivamente potresti concentrarti sui blog, sui forum o sui video. Sarebbero tutti ebook dedicati alle nuove tecnologie, con un unico filo conduttore.


Regola 7: hai scritto un testo in cui ti immedesimi nel lettore, cerchi di comprendere le sue difficoltà iniziali e di seguirlo passo passo, cercando di far comprendere i concetti per gradi di complessità.


Regola 8: hai scritto un testo che può essere non solo leggibile da chiunque ma condiviso facilmente e Internet in questo è maestro.


Lara Zavatteri



Leggete l’ebook 
di Alberto Pian


DESCRIZIONE
Questo libro insegna a produrre, con Pages e Keynote (iWoks di Apple), un libro elettronico illustrato e impaginato al meglio, ricco di contenuti interattivi e multimediali, nel formato standard ePub.

Allo stesso tempo questo libro è un utile strumento per imparare a usare trucchi e funzioni poco conosciuti di Pages e Keynote. Un eBook così, è leggibile da tutti i dispositivi mobili e dalle applicazioni di lettura di eBook compatibili con il formato ePub. I contenuti multimediali, che ne fanno un libro animato, sono fruibili dai dispositivi Apple (iPod / iPhone / iPad).