5 lug 2011

Come organizzarsi per una vacanza alternativa

Con “vacanza alternativa” non intendo delle ferie in luoghi strani o poco conosciuti, ma un modo per impiegare le proprie vacanze in maniera utile e sentendosi parte di un progetto. Ci sono molte possibilità, ve ne indico alcune.


Se abitate in una città ci saranno più possibilità di contattare enti o associazioni che cercano volontari, anche per brevi periodi e fare nuove esperienze. Potete ad esempio pensare di aiutare nella gestione di un canile o un gattile, oppure all’interno di strutture che si occupano di persone meno fortunate o ancora rendervi disponibili come volontari per l’animazione nelle case di cura, negli ospedali o nelle case di riposo.


Spesso non occorre una formazione specifica, occorrono solo impegno, buona volontà e serietà, inoltre sarete supportati dalle persone che normalmente già lavorano in queste strutture. Potete provare anche se abitate in realtà più piccole, come i paesi, anche se naturalmente ci saranno meno possibilità.


Altrimenti, potete proporvi come volontari al WWF o a Legambiente. Il primo propone dei campi di volontariato per le tartarughe marine presenti in Basilicata, Sicilia e Calabria. Nel concreto si curano gli animali che restano feriti, ad esempio dall’attrezzatura usata per la pesca, si monitorano i nidi dei piccoli e in alcuni casi si fa anche ricerca. Questo a livello generale, ma il WWF è presente in tutt’Italia con le sue sezioni ed è possibile scoprire che tipo di volontari si cercano a seconda della zona.


Legambiente invece organizza dei campi dedicati a varie tematiche, dalla pulizia ambientale alla salvaguardia degli ambienti marini, dall’attenzione alle campagne al recupero e valorizzazione dei beni storico artistici, e così via.


Mani Tese invece si occupa di sostenere progetti per favorire la solidarietà verso le popolazioni del sud del Mondo. Organizza dei campi per ragazzi dai 18 al 30 anni in diverse parti d’Italia, dove si approfondiscono tematiche legate allo sviluppo sostenibile, la cooperazione internazionale e si lavora attivamente per sostenere un progetto grazie a mercatini, eventi e altre azioni pratiche.


ProjectsAbroad propone invece attività di volontariato sia per ragazzi sia per tutti nel corso dell’estate ma anche durante tutto l’arco dell’anno. Si parte per un paese straniero come il Sud America o l’Africa, e ci si impegna in attività come dare una mano nella costruzione di strutture come orfanotrofi o l’aiuto nell’insegnamento delle lingue o in animazioni per i bambini, ma ci sono diverse possibilità a seconda anche del tempo che potete dedicare a questo genere di vacanza e del prezzo.

Per saperne di più vi invito a visitare i siti delle realtà che offrono tali opportunità sopra elencate, ricordandovi sempre che queste esperienze non vi porteranno dei soldi, perché si lavora gratuitamente, ma potranno arricchirvi molto umanamente, farvi conoscere altre persone, farvi sentire bene perché avete contribuito a difendere la natura.


Insomma un modo diverso di vivere la vacanza, un modo utile che può farvi aprire la mente verso nuovi scenari, nuovi progetti e magari anche nuove e future possibilità. Potete anche organizzare questo genere di vacanze in gruppo, con la famiglia o con amici per divertirvi insieme mentre fate del bene.


Lara Zavatteri


Leggete il libroGuida alle vacanze alternative” di Roberto Bosio


DESCRIZIONE
C'è chi usa le proprie vacanze per pulire le spiagge, ripristinare sentieri, aiutare le tartarughe… cercando di preservare gli ecosistemi. C'è chi si preoccupa di restaurare case o andare in missione nei campi profughi. Chi non ha paura dell'"altro", e gli spalanca le porte della propria casa, o la scambia, per il gusto di conoscere persone e culture nuove. Ci sono in Italia associazioni, gruppi, movimenti attraverso i quali è possibile entrare in contatto con il mondo delle vacanze alternative. Questa guida raccoglie alcune di queste proproste.