19 lug 2011

Come conoscere Frida Kahlo

Frida Kahlo fu una pittrice messicana scomparsa ancora in giovane età, famosa, oltre che per i suoi quadri, per l’odissea infinita della sua vita.


Ho scoperto la storia personale ed artistica di Frida Kahlo qualche anno fa, leggendo di lei su un libro. Mi colpì moltissimo la sua travagliata vicenda umana ma mi colpì ancora di più come tutte le volte, per quanto grande fosse il dolore, Frida trovasse sempre la forza per rialzarsi e andare avanti. Consiglio quindi questo libro a tutte le donne che cercano un modello di volontà molto forte, che cercano storie di donne, realmente esistite, che non hanno mai mollato, nonostante tutto.


Frida era messicana, ma il padre era tedesco (da qui il suo nome) ed era affetta da spina bifida che però nessuno diagnosticò correttamente, per cui fu curata per altri motivi rispetto al suo vero male. Giovanissima, fu vittima di uno spaventoso incidente che la lasciò per molto tempo tra la vita e la morte, con lo scontro di due mezzi pubblici mentre lei era seduta su uno di questi. Fu l’esperienza chiave che cambiò la vita di Frida.


Per molto tempo rimase in ospedale, poi per anni, dico anni non mesi, fu costretta a portare un busto e a rimanere a letto a casa, perché i dolori erano insopportabili. Fu in quel modo, quell’immobilità forzata, che scoprì la pittura e iniziò la sua carriera con una serie di autoritratti. Di fatto moltissimi dei quadri di Frida lo sono e tanti raffigurano proprio la sua sofferenza.


Ma anche quando poté tornare a camminare, sempre con dolori fortissimi, la vita le doveva ancora riservare brutte sorprese. Conobbe quello che lei definiva l’amore della sua vita, l’artista Diego Rivera, e lo sposò. Furono anni di tradimenti che per un po’ Frida sopportò, finché il marito non la tradì con quella che lei considerava la sua migliore amica: la sorella Cristina, alla quale era legata da un affetto profondo fin dall’infanzia. Inoltre, ebbe anche un aborto e il suo mondo andò in pezzi più volte.


Ce n’è abbastanza per far pensare che Frida Kahlo si sia arresa, abbia abbandonato la pittura e sia rimasta vittima della depressione. Invece Frida non mollò mai, in nessuna occasione, e fu proprio la pittura, forse, la sua unica ancora di salvezza. Dipinse praticamente per tutta la vita, anche e soprattutto nei periodi peggiori. Questo è un altro insegnamento che ho appreso da Frida: attaccarsi al proprio mestiere e alla propria passione quando tutto va male. Lavorare, e continuare a farlo, anche quando sembra impossibile e si vorrebbe solo scomparire perché il dolore e la sofferenza sono insopportabili.


A tutte le donne che per vari motivi si trovano in situazioni del genere, dico di fare lo stesso. Continuate a lavorare, anzi lavorate di più, stancatevi del vostro lavoro, sfogatevi nel lavoro, non cedete alla tentazione di lasciarvi andare. Frida non lo fece mai, neppure quando prima di morire le amputarono una gamba. Continuò a lottare, a considerarsi piena di talento, ad essere se stessa, sempre e comunque.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Frida Kahlo. La donna e l’artista, selvaggia, visionaria, seducente di Rauda Jamis



DESCRIZIONE

Selvaggia e passionale come il suo Paese d'origine, il Messico, violenta e dolcissima come l'attaccamento alla vita che la caratterizzò, visionaria e realistica come i suoi quadri, Frida Kahlo (1907 - 1954) è sicuramente una delle più grandi pittrici contemporanee, a lungo misconosciuta ma recentemente riscoperta dalla critica.

Immobilizzata sin dall'età di diciassette anni, in seguito alla poliomielite e a un grave incidente automobilistico, Frida partecipò attivamente alle vicende rivoluzionarie del suo Paese, trovando infine nella pittura lo strumento più versatile per esprimere la sua disperata vitalità.

Allieva, moglie e musa di Diego Rivera, ebbe contatti fecondi, e a volte burrascosi, con molti protagonisti dell'arte europea tra le due guerre - Duchamp, Breton, Picasso, Kandiskij, tra gli altri - lasciando a tutti il ricordo di un'artista tormentata e inconfondibile, di una personalità straziata e indimenticabile.

Biografa commossa e partecipe, Rauda Jamis ci rivela con questo libro i multiformi aspetti di una pittrice straordinaria e seducente, dotata - come afferma il poeta Octavio Paz - «di fantasia, maniera precisa e preziosa, humour crudele, ferite e fiori». Frida Kahlo Frida Kahlo Frida Kahlo