7 giu 2011

Come scoprire le Oasi WWF

Recentemente il WWF ha dato vita ad una campagna di raccolta fondi, terminata alla fine di maggio, per la creazione di nuove oasi. In Italia le Oasi del WWF sono oltre cento, sparse su tutto il territorio nazionale. Scoprirle è facile, visitarle è un’esperienza unica.



Perché si dovrebbe visitare un Oasi del WWF? In primo luogo perché queste aree sono speciali dal punto di vista naturalistico. Si tratta di zone in cui si cerca costantemente di ristabilire e conservare la biodiversità e in cui vivono specie di animali a rischio estinzione, o che lo sono state in passato.


Un secondo motivo è l’estrema varietà delle Oasi. Se pensiamo che si trovano sparse per tutt’Italia, visitandole ci si può imbattere nelle tartarughe marine curate nel Bosco di Policoro nell’oasi della Basilicata, oppure nell’Oasi di Valpredina, in Lombardia, ci si può imbattere nella rana di Lataste, uno degli anfibi più rari a livello europeo. Insomma flora e fauna sono differenti e presentano sempre nuove scoperte.


Un terzo motivo è per scoprire queste aree guidati da esperti che vi racconteranno tutto ciò che c’è da sapere sul luogo, in modo da avvicinare anche i più piccoli alla natura. Sono inoltre un luogo adatto per le gite delle scolaresche, così da sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della tutela dell’ambiente e sono previste anche attività adatte a loro.


Un quarto è che all’interno delle Oasi in particolari periodi dell’anno (primavera-estate) si può partecipare ed assistere ad eventi. Per esempio, recentemente la poetessa Marcia Theophilo ha recitato i suoi versi nell’Oasi Dynamo, Cesto del Lupo in Toscana, ma si possono trovare anche laboratori, visite guidate in occasioni speciali come la Giornata degli uccelli migratori, corsi di fotografia, incontri letterari, mostre e così via.


Un quinto è contribuire a sostenere i progetti legati agli animali appartenenti a specie italiane. Da anni il WWF ha attivato la campagna per le adozioni di specie in difficoltà da tutto il mondo, ma puoi decidere di aiutare concretamente le specie italiane adottandone una: un delfino, un lupo o un orso bruno. Basta  visitare il sito del WWF all’indirizzo www.wwf.it e scegliere “adotta le specie italiane”, scegliere la specie e l’importo, volendo a chi regalare l’adozione (è infatti un bel regalo da fare) e inserire i vostri dati. Un piccolo gesto che aiuterà il WWF a portare avanti i progetti di tutela per questi animali.


Per scoprire le varie Oasi in Italia o quella più vicina a voi, basta visitare sempre il sito del WWF e cliccare in alto a destra su “Oasi WWF”, comparirà un elenco suddiviso per regioni e basterà cliccare per scoprire tutte le caratteristiche e le informazioni utili per visitare le Oasi.


Infine, per essere sempre informati sulle novità delle Oasi, si può visitare la pagina presente su Facebook “Wwf Oasi” dove sono pubblicati gli aggiornamenti e tutte le notizie relative a incontri, corsi e tutto il mondo delle Oasi Wwf, per non perdere più nemmeno un’occasione di conoscere e aiutare la natura.

Se state pensando ad una gita, ad un week-end, visitate le Oasi del WWF!

Lara Zavatteri



Leggete il libro “Weekend nella natura. 45 itinerari nelle oasi del WWF e nelle fattorie del panda alla scoperta di natura, paesaggio e cultura” del Touring Club Italiano


Una nuovissima guida firmata da Touring e da WWF Italia. 45 proposte originali di fine settimana in tutta Italia che, partendo dall'occasione di visita a un'oasi del WWF, si ampliano a formare un vero e proprio "pacchetto" weekend, con i luoghi per dormire e mangiare, la visita culturale al museo o al borgo storico nelle vicinanze, l'escursione in bicicletta o la gita in battello...continua