22 apr 2011

Come fare un albero di Pasqua

Normalmente si pensa solo a quello di Natale, ma volendo si può fare anche un piccolo albero per le feste di Pasqua, anche se più minuto e diverso dal classico abete natalizio. Ecco come procedere per avere il vostro albero pasquale.


Specifico che non si tratta di un vero e proprio albero, cioè non dovrete prendere una pianta e invasarla, ma dovrete invece procurarvi dei rami, preferibilmente di nocciolo (è anche più facile da tagliare) della lunghezza che desiderate ma abbastanza lunghi per poterci appendere le decorazioni e per stare in un vaso di vetro. I rami di nocciolo li potete trovare in qualsiasi bosco, essendo una pianta molto diffusa, in alternativa se non abitate accanto ad un bosco procuratevi in fioreria dei finti rami.


Se utilizzate quelli veri, tagliate i rami tutti più o meno della stessa lunghezza, per creare una certa uniformità, eventualmente togliendo i rametti laterali che possono dare fastidio, ma solo qualcuno perché anche quelli più piccoli possono essere utili per appendere le decorazioni.


Mettete i rametti in un vaso di vetro, o di un altro materiale, purché sia un vaso solido, per evitare che si rovesci e anche bello da vedere. Se è colorato sceglietelo nei toni pastello, che caratterizzano la Pasqua. Non aggiungete nulla nel vaso, i rami staranno fermi se ne avrete presi abbastanza. Non mettete però il vaso sul balcone o all’esterno, il vento può far volare le decorazioni.


Passate un nastro di raso colorato tutto intorno al vaso e chiudete con un fiocco così da abbellire il contenitore. Quindi, passate alle decorazioni. Potete sbizzarrirvi e sceglierne tanti tipi diversi, anzi il bello è proprio aggiungere forme e colori differenti. Per fare qualche esempio, potete appendere pulcini, nastrini colorati, uova, coniglietti, fiori in miniatura.


Perché stiano più ferme, quando scegliete le decorazioni in negozio assicuratevi che abbiano un nastro o un pezzetto di fil di ferro per annodarle intorno al ramo, altrimenti con un po’ di colla a caldo o Vinavil (questa ha bisogno di più tempo per agire) applicatele voi.


Volendo potete aggiungere anche decorazioni floreali, con qualche rametto di fiori di pesco o ciliegio per un tocco di rosa o bianco o fiori recisi, meglio se colorati e naturalmente a stelo lungo. In questo caso, aggiungete un po’ d’acqua nel vaso.


Sempre in tema di decorazioni, potete colorare delle uova e sistemarle in un cestino con della paglia colorata. Prendete le uova, se in seguito vorrete mangiarle fatele cuocere (intere, mi raccomando!) e poi raffreddare, altrimenti lavorate subito sulle uova come prese dal frigorifero.


La decorazione più semplice consiste nel dipingere le uova con le tempere -controllate sempre che i colori non siano tossici e non ci siano poi problemi se volete mangiare le uova- con colori pastello, oppure a righe o come vi suggerisce la fantasia. Lasciate asciugare e ritagliate nella carta colorata una cresta, un becco, gli occhi e due alette per far sembrare l’uovo un pulcino. Attaccate i pezzi con un filo di colla, meglio se liquida e il gioco è fatto. Potete procedere in questo modo per qualsiasi animaletto vogliate creare.

Buona Pasqua!


Lara Zavatteri



Leggete il libro Decorazioni per la Pasqua
Creare con i cartamodelli” di Ernestine Fittkau