30 mar 2011

Come imparare a lasciar correre

Ogni giorno siamo bombardati dalle mail su Internet, dalle incombenze lavorative e domestiche, dalle altre persone…può capitare che qualcosa, o più cose non vadano e allora la tua giornata sembra andare totalmente a rotoli.

Ti riconosci? Questo atteggiamento è tipico delle persone che non sanno “lasciar correre” ma si lasciano troppo influenzare da ciò che non va nelle loro giornate. Bisogna imparare a non prendersela, o almeno a prendersela meno, per vivere meglio.


Lasciar correre è un’arte tutt’altro che facile, specie se non l’hai mai fatto. Non si tratta di diventare d’un colpo persone superficiali ma di lasciarsi scorrere addosso frustrazioni e preoccupazioni che inevitabilmente ti trovi ad affrontare. Per cominciare, pensa ad inizio giornata che qualunque cosa accada sul lavoro, con i colleghi, in famiglia, tu sarai in grado di affrontarlo. In questo modo puoi sentirti subito più forte e capace di non perdere la testa.

Impara poi a non dare peso a tutto. Certe volte ci incaponiamo veramente su delle sciocchezze e non ce ne rendiamo conto che dopo una bella sfuriata. Ad esempio, se anche quella persona deve ancora rispondere alla tua mail, non infuriarti e non bombardarla di mail che chiedono risposta. Intanto fai qualcos’altro, aspetta. Non succede nulla se una risposta arriva con un po’ di ritardo.

Qualche persona si arrabbia con te, non ti saluta, ti tratta con indifferenza? Invece di sprecare tempo ed energie pensando a che cosa puoi aver fatto di male per meritarti tutto ciò, comincia a pensare che tutti hanno i loro problemi e pensieri e che quella può essere solo una giornata no. Non darti la colpa per gli atteggiamenti degli altri, puoi essere incappato solo in una persona particolarmente collerica (o maleducata).

Un’altra situazione a rischio è la guida. Quante volte mentre sei al volante ti è capitato di dover frenare bruscamente per colpa dell’auto davanti a te, quante volte ti sei trovato ad avere a che fare con automobilisti che azzardano manovre improbabili o sono troppo lenti e sei costretto a subire l’effetto lumaca perché è impossibile superare in quel tratto? Invece di inveire tutto il tempo contro il guidatore, anche se hai ragione, e di continuare a pensare all’accaduto, sfogati un attimo e basta. Che senso ha disperarsi più del dovuto?

Non cercare di cambiare gli altri. Ognuno ha il proprio carattere, i suoi difetti e i suoi pregi. Accetta la persona così com’è, non imporgli di diventare qualcun altro per compiacerti. Sarebbe tutta fatica sprecata, oltre a non essere giusto.

Ci sono giorni in cui tutto sembra andare storto e ti senti un perseguitato. Anziché chiederti “perché a me” e lamentarti, se puoi molla tutto e fai il menefreghista per un giorno. Ogni tanto scrollarsi di dosso la negatività in questo modo fa miracoli. Dedicati a qualche attività piacevole come una passeggiata o una corsa, fai qualcosa per te. Stacca il telefono e chiudi fuori il mondo per un po’.

È giusto che le cose ti stiano a cuore ed è giusto anche fare le cose bene. Ma di tanto in tanto non prendere tutto di petto, lascia sbollire i problemi che tante volte si sgonfiano da soli. Comunque, per qualsiasi ostacolo, pensa subito alla sua soluzione e mettila in atto al momento giusto.

Ci sono naturalmente situazioni in cui lasciar correre è fuori questione, come un sopruso da parte di altri o scadenze da rispettare. Fatti valere ma impara a riconoscere le battaglie che è giusto combattere. Per le altre, riponi l’ascia di guerra e goditi la vita.
Lara Zavatteri


Ebook conscigliato:Il Principio Lola. La Perfezione del Tempo” di Françoise Egli e René Egli