01 mar 2011

Come imparare a dire di no

Dire “no” a una richiesta a volte può diventare davvero difficile. Se sei una persona assertiva e abituata ad accontentare sempre il tuo prossimo, non puoi imparare da un giorno all’altro a riprenderti i tuoi spazi, la tua libertà e a dire no, ma lo puoi imparare un po’ per volta.


Se sei una persona del genere sicuramente sei stanca di dover continuamente assolvere doveri o fare favori a parenti, amici, conoscenti che, diciamolo pure, un po’ approfittano di questa tua totale disponibilità. Sei probabilmente ad un punto in cui ti domandi se non sia giusto essere un po’ più “egoisti” e ogni tanto lasciare che gli altri si arrangino.

Per iniziare, come detto precedentemente metti in conto che questa trasformazione ha bisogno di tempo, perciò andrà fatta gradualmente. Anche se riuscissi subito a rispondere con un bel no ad una richiesta, subito dopo ti sentiresti in colpa e torneresti sui tuoi passi, magari scusandoti, cosa che non deve accadere. I sensi di colpa infatti sono i principali responsabili della tua propensione ad aiutare e ad essere sempre disponibile, perciò devi imparare ad ignorarli.

Il secondo passo è capire quali parole o frasi utilizzare per non rispondere subito sì ad una richiesta. Una soluzione è prendere tempo con frasi come “Ci devo pensare” o “Devo verificare se non ho impegni”. Questo ti dà un margine per capire se veramente vuoi rispondere affermativamente a ciò che ti è stato chiesto e, riflettendo, puoi rispondere in un secondo momento che purtroppo sei occupato o che in quel momento non te la senti.

Preparati alla reazione stupita delle persone che hai sempre aiutato, perché non si aspettano di certo un cambiamento di questo tipo. Abituate ad avere sempre la tua disponibilità, resteranno di stucco anche solo per un tuo “ni”. Devi imparare ad esercitarti, partendo dalle frasi che lasciano il dubbio ad affermazioni negative. Man mano che ti eserciterai diventerà più facile rispondere no ad una richiesta. Non abbassare lo sguardo e non giustificarti per una tua risposta negativa.

Lasciati scivolare addosso i giudizi degli altri e il senso di colpevolezza che tenteranno di appiopparti. Non farci caso, non cadere nella trappola e non lasciarti suggestionare da suppliche o minacce. Se non puoi o non vuoi fare una cosa, non farla e basta. Le persone che hai intorno impareranno così anche cosa significa fare da soli.

Il “no” lo puoi applicare in ambito familiare, lavorativo, personale. Cerca sempre di capire cosa vuoi tu, non devi diventare schiavo di costrizioni imposte da altri. Inoltre chiediti quante volte chi senza problemi avanza richieste ti ha aiutato: resterai sorpreso nel renderti conto che la risposta è mai, o quasi mai. Insomma il succo è anche questo: non si può sempre ricevere e mai dare. Impara anche tu a fare richieste, in cambio di un favore, scommettiamo che non avrai più problemi con quella persona?

Ci sono comunque dei no che non vorresti pronunciare, perché magari sei interessato ma non puoi fare nulla in quel determinato momento? Spiega alla persona che il tuo è un rifiuto temporaneo, che potrai muoverti più avanti.

Ricorda che dire di no è anche un modo per riconquistare la tua libertà. Non si tratta di rifiutare categoricamente ogni richiesta ma di selezionare cosa puoi e vuoi fare, senza sentirti una cattiva persona per questo, anzi. Chi pensa troppo agli altri, spesso si dimentica di pensare anche a se stesso.

Lara Zavatteri



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