23 feb 2011

A cosa pensi quando studi?

CASO 1: mmm...anche oggi mi tocca studiare e non ho voglia, vediamo un pò... certo che sto libro è veramente difficile, chissà se riuscirò mai a finirlo... poi sinceramente non ci capisco niente, se continuo così mi laureerò fra 20 anni...la verità è che forse non sono portato... forse sto studiando qualcosa che non fa per me... ufff ancora 50 pagine da fare... di questo passo mi ci vorrà una settimana e poi alla fine tanto non mi ricorderò niente!

CASO 2: allora, stamattina studio un paio d'ore fatte bene e poi esco a fare delle commissioni. certo, il libro è impegnativo quindi l'importante è che io rimanga calmo e concentrato...se faccio le cose per bene riuscirò a finirlo nei tempi che mi sono prefissato. quindi devo stare focalizzato nel trovare i concetti più importanti prima di tutto e se c'è qualcosa che non mi è chiaro, lo rileggo per bene... al limite me lo segno e ci torno sopra dopo... so che se mi impegno le cose le capisco sempre, quindi vado a vanti sereno, faccio un buon lavoro e poi esco a godermi il meritato svago.

La differenza tra i due modi di pensare dovrebbe essere abbastanza chiara! Ricordati che i risultati che otteniamo nello studio dipendono dalla somma di tutti i nostri pensieri che facciamo su di esso. Ciò che fa la differenza tra chi ottiene buoni risultati e chi non li ottiene è prima di tutto dovuta al modo di pensare.

Quindi quando inizi a studiare fai bene attenzione ai pensieri che ti passano per la testa.
Ci sono pensieri che attivano le nostre risorse e le nostre energie e pensieri che invece ci tolgono le energie e ci fanno sentire insicuri.
Cerca sempre di rimanere concentrato e rilassato quando studi. Trattarsi bene e sentirsi rilassati è la strada principale per aiutarsi a formulare pensieri più positivi che ti conducano nella giusta direzione.