18 febbraio 2011

Come eliminare i blocchi interiori con il teatro.

Fare teatro è un’ambizione di molti, ma oltre ad essere uno spettacolo da portare in scena, il teatro può essere anche un modo per far sì che una persona elimini i propri blocchi interiori sul palcoscenico.

Il teatro può essere un ottimo modo per esprimere se stessi, iniziare una nuova avventura in un mondo che non si credeva di poter avvicinare, aumentare l’autostima di sé e la capacità di relazionarsi con gli altri.

Non si può diventare attori da un giorno all’altro, naturalmente. Se vuoi iniziare ad avvicinarti a quest’arte, puoi chiedere consiglio alle compagnie teatrali o alle filodrammatiche che sono presenti nella tua zona, che sapranno illustrarti le basi da cui iniziare, la bellezza di quest’arte ma anche le difficoltà che incontrerai. Chiedi consigli e valuta se il teatro può fare per te, potrebbe anche non piacerti più l’idea di calcare un palcoscenico dopo aver parlato con chi già lo fa.

Se invece sei deciso a proseguire, verifica quale compagnia cerca nuovi attori da inserire nel proprio gruppo. Se non ci sono gruppi teatrali nella tua zona, prova a cercare un po’ più lontano, fai una ricerca in Internet oppure metti anche un annuncio offrendo la tua disponibilità. Utilizza i social network come Facebook per scrivere la tua richiesta, qualche occasione salterà fuori.

Inizialmente ti saranno affidate parti minori, perché devi abituarti all’ambiente e al lavoro che sta dietro ad uno spettacolo teatrale. Per una persona timida recitare può essere un toccasana: si esce allo scoperto, ma impersonando qualcun altro. Per chi ha una bassa autostima, riuscire a recitare la propria parte alla perfezione, anche e soprattutto se non lo si è mai fatto prima, risulta adrenalinico e molto emozionante, l’umore è alle stelle e così la considerazione di sé.

Il teatro è utile, come detto, anche per sviluppare e rafforzare i rapporti interpersonali. Uno spettacolo è fatto di molti attori, ma anche del regista, di uno o più coreografi, di tutte le persone che lavorano dietro le quinte. Ci si dovrà relazionare con tutti e per chi è introverso sarà un modo per uscire dal proprio guscio imparando a socializzare, a discutere e a crescere professionalmente insieme agli altri.

Un’altra risorsa è quella di orientarsi non sul teatro per adulti ma su quello per i bambini. Sono numerose le compagnie che realizzano spettacoli per i più piccoli, caratterizzati da storie fantastiche e magiche. Grande importanza viene data alla scenografia, particolarmente colorata e divertente: se non ci si vuole cimentare subito con il teatro vero e proprio, ci si potrebbe proporre per questo tipo di lavoro. Il vantaggio sta nel poter esprimere la propria creatività artistica e al contempo poter osservare “in piccolo” ciò che è il teatro, prima di approdare agli spettacoli per i grandi.

Per approfondire cosa si vuole fare all’interno di uno spettacolo teatrale, è utile pensare di frequentare un corso sui “mestieri del teatro”, che illustri cioè il lavoro di tutti coloro che collaborano alla riuscita di una commedia (o tragedia), dagli attori al regista. Potresti scoprire doti nascoste in te e provare a scrivere un testo che sarà poi adattato al teatro.

Lara Zavatteri


Per iniziare, leggi l’ebook: Teatro come Terapia  di Walter Orioli