7 feb 2011

Come affittare un appartamento

Avete un appartamento da affittare e non sapete da dove cominciare? Volete trovare presto degli acquirenti per il vostro locale? Ecco alcuni consigli per cominciare.


Innanzitutto, prima di pensare a creare annunci on-line e off-line che pubblicizzino la vostra offerta, pensate ad ottimizzare la vostra casa. Non potete presentare un appartamento in cattive condizioni e neppure barare sugli annunci e poi far trovare una casa in disordine o peggio con scarsa manutenzione a chi desidera abitarci.

Iniziate dalla manutenzione: controllate tutti gli impianti (acqua, gas, luce) e il loro funzionamento. Se riscontrate dei problemi, chiamate subito un tecnico e fate riparare il danno. Controllate la caldaia, periodicamente è obbligatorio farla verificare da un addetto, se non l’avete fatto chiamatelo subito.

Oltre agli impianti, accertatevi che non vi siano danni all’interno dell’abitazione o inestetismi, come ad esempio le macchie di muffa sulle pareti. Se ne riscontrate, adoperatevi per sistemarli, se non riuscite da soli chiedete aiuto ad un esperto.

Pulite la casa da cima a fondo senza tralasciare nulla e se necessario imbiancate le pareti. Dopo anni la vernice tende a scurirsi, per ridare lucentezza alle stanze munitevi di pennello e vernice. Potete anche decidere di cambiare il colore delle pareti, potrebbe essere un modo per rendere più accogliente l’appartamento. Ricordatevi che per le stanze vanno bene colori riposanti come tutte le sfumature del blu, del verde o del viola.

Decidete se lasciare i mobili precedentemente acquistati-se l’avete fatto-o portarli via. Se siete indecisi, valutate a seconda dello stato in cui si trovano. Se sono ancora in buone condizioni potete lasciarli, altrimenti toglieteli, farebbero solo una cattiva impressione.

Scrivete su un foglio tutti i pregi del vostro immobile, ma siate sempre veritieri, perché le magagne presto o tardi saltano fuori e potreste avere dei problemi. Dei pregi possono essere una buona posizione, la presenza di luce, il numero delle stanze o l’ampiezza dell’appartamento, inoltre potete elencare anche altre comodità come la presenza di un posto macchina e, in zona, la vicinanza a scuole, servizi, aree verdi per bambini o per portare a spasso il cane.

Informatevi presso il vostro Comune sulle norme previste per chi decide di affittare un appartamento e seguite tutto per bene. Guardatevi intorno per decidere il prezzo di affitto, prendete ad esempio altri affittuari e valutate i prezzi che hanno applicato. Potete poi affidarvi ad un’agenzia immobiliare o meno, potete anche chiedere solo un consiglio all’agenzia per fissare il prezzo.

Un consiglio: data la crisi, anche se l’appartamento si trova in una zona favolosa e gode di ogni comfort, non esagerate mai sul prezzo. Anzi, tenetevi più bassi degli altri anche se la vostra casa è migliore sotto molti aspetti. In questo modo avrete qualche possibilità in più di affittare, perché un prezzo troppo alto spaventerebbe subito i possibili inquilini.

Potete pubblicare anche on-line gli annunci relativi al vostro appartamento visitate:

  • affittasi.com
  • homeaway.it
  • soloaffitti.it
  • immobiliare.it
  • 123case.it
  • gratiscasa.it

Contattate le riviste specializzate della vostra zona e pubblicate un annuncio anche lì. Di solito queste riviste sono distribuite gratuitamente e si possono trovare in molti posti, dai supermercati alle stazioni, vale a dire in luoghi ad alta frequentazione.

Naturalmente, applicate un cartello con la scritta “affittasi” sul vostro appartamento, all’esterno e ben visibile, con il vostro numero di telefono cellulare per chi volesse saperne di più. Spargete la voce, il passaparola a volte è un metodo fantastico per concludere un buon affare.

Non dite subito sì ai primi contatti che avete. Aspettate un po’, per vedere se altri si interesseranno dell’appartamento e per non dare l’impressione, a chi si è presentato, di volere affittare subito: penserebbero immediatamente che c’è sotto qualcosa o che è una truffa, anche se non è così. Ricontattateli dopo un po’, naturalmente non aspettate troppo tempo perché potrebbero non essere più interessati.

Ricordatevi che non sapete che tipo di persone saranno i nuovi inquilini. Perciò se si dimostrano troppo rumorosi o molesti in qualsiasi modo, se sarete stati accorti in precedenza potrete non rinnovare il contratto, se avrete stabilito un lasso di tempo abbastanza breve da potere risolvere la situazione e cercare nuovi acquirenti.
Lara Zavatteri