31 gen 2011

Come studiare con metodo

Studiare è un’attività che affatica e che deve essere affrontata sempre con un metodo. Se stai frequentando la scuola, l’università o un corso e devi studiare, imparare prima di tutto un metodo con dei trucchi essenziali ti faciliterà le cose.



Per prima cosa, fai attenzione all’ambiente in cui studi. Mentre leggi non devi avere intorno a te oggetti che potrebbero in qualche modo distrarti e farti perdere la concentrazione, ed inoltre anche l’illuminazione della stanza dev’essere ottima per non stancare gli occhi e leggere senza difficoltà.

Prevedi un momento specifico della giornata per lo studio. Ad esempio, decidi di dedicarti un tot di ore nel pomeriggio allo studio, non frammentare i tuoi sforzi con un po’ di attività spalmata in tutto l’arco della giornata. In questo modo, da un lato saprai organizzarti meglio, specie se studi e lavori e comunque per le tue altre attività ed inoltre saprai che, terminate quelle ore, sarai libero di fare dell’altro. Psicologicamente sai che lo sforzo sarà concentrato solo in quelle ore.

Ricorda comunque di fare delle pause mentre studi, non più lunghe di una decina di minuti. Non puoi pensare di studiare ininterrottamente per tre o quattro ore nel pomeriggio senza mai riprendere fiato, mangiare o bere qualcosa. Dopo un po’, altrimenti, il cervello non “connette” più e farai molta fatica a capire ciò che leggi.

Passiamo quindi al testo vero e proprio. La tendenza, di solito, è leggere sottolineando subito, senza però capire cos’è importante realmente. Un consiglio: usa un unico colore di evidenziatore, se usi quello, per non fare confusione. Prima, invece, devi comprendere, seppur a grandi linee di cosa parla il testo. Leggi velocemente il testo, senza soffermarti a sottolineare qualcosa o a pensarci su. Suddividi le pagine, se il testo è particolarmente voluminoso e fermati ad ogni capitolo o al numero di pagine che hai indicato.

A questo punto, nella tua testa c’è una prima idea di cos’è riportato nel testo. Mentalmente e poi ad alta voce, cerca di riassumere quello che hai capito da questa prima lettura veloce e scrivilo. Ora, rileggi il testo, sempre con un andamento sostenuto, ma cercando di individuare i punti chiave da ricordare, ed evidenziali. Alla fine, ripeti cosa ricordi dei punti chiave, non tanto il contenuto di ognuno piuttosto quali sono, anche solo i nomi o il titolo che li contraddistingue. Fissali bene in mente e se necessario rileggili ancora.

Ora hai uno schema generico sul testo e il suo contenuto e sui punti strategici su cui soffermarti. Rileggi nuovamente il testo, evidenzia le parti più importanti ora che sai quali sono e ripetile. Oltre ai singoli punti, concentrati ora anche sul loro contenuto.

Alla fine di questa sessione, avrai capito quali cose sono davvero importanti da ricordare e quali invece sono “accessorie”. Dovrai perciò fissare la tua attenzione sull’essenziale e il necessario. Puoi usare qualche trucco. Se devi ricordare una frase, puoi usare delle sigle. Ad esempio, per farti venire in mente un concetto come “analisi socio economica del territorio” puoi segnare a matita, accanto alla frase, la sigla ASET e mandarla a memoria.

Un altro trucco è quello di ricorrere ad immagini mentali. Per riassumere un intero concetto, puoi immaginare una scena nella tua mente. Esempio: stai studiando un testo che parla dei dialetti italiani, e devi ricordare dove si usa la S al posto della Z (ad esempio nella pronuncia di Verona le parole con la zeta si pronunciano in un modo che le fa sembrare una esse).  Immagina, in questo esempio, un monumento famoso di quella città o regione da cui spunta una gigantesca S, come dall’Arena di Verona e da altri se hanno le stesse caratteristiche.

Ripeti il testo camminando. In questo modo ti verrà spontaneo essere più veloce, non solo nella lettura, ma anche nei collegamenti mentali. Infine, chiudi il libro e prova a ripetere globalmente il testo, passa poi ai concetti chiave e infine ripeti tutto. Quando sei sicuro di aver appreso l’importante, puoi passare  a leggere e ripetere anche il superfluo, utilizzando le stesse tecniche.
Lara Zavatteri

Per approfondire leggi l'ebook:
Apprendimento Veloce 3X - Gianluigi Ballarani, Enrico Sigurtà
Tecniche e Strategie per Apprendere Qualsiasi Cosa più Rapidamente e con Meno Sforzo

30 gen 2011

6 consigli per un Marketing Migliore su Facebook

Quando si parla di social network, non c'è dubbio che Facebook è la più grande e più influente delle reti sociali online. Ha più di 500 milioni di utenti registrati e in questo momento, l’utente medio è collegato a 80 pagine di comunità, gruppi ed eventi e crea 90 contenuti ogni mese, più di 30 miliardi di contenuti (link, notizie, blog, appunti, album fotografici, ecc...) vengono condivisi ogni mese.. Per le imprese questo significa che una pagina di Facebook è un altro pezzo di patrimonio. Facebook è un modo serio e reale per generare traffico sociale e virale, ma solo se è fatto bene.


Sono più di 900 milioni gli oggetti di discussione sui quali le persone interagiscono (pagine di comunità, gruppi ed eventi) il che significa, in primo luogo, il vostro bisogno di distinguersi. Hai bisogno sia di offrire qualcosa che altri non hanno (improbabile data la quantità di concorrenza) o devi fare quello che fai meglio rispetto alla concorrenza. Uno degli errori più comuni da parte delle piccole imprese è credere che il traffico di Facebook è un successo rapido, non sanno che può richiedere mesi per costruire un elenco di fan con dimensioni decenti che leggono avidamente  il contenuto, ma ci sono alcuni passi che si possono intraprendere per contribuire e attirare un maggior numero di fan.


La Piattaforma Facebook


Fortunatamente, vi è una piattaforma ampia su cui è possibile costruire pagine uniche di Facebook e interagire con i lettori attuali e potenziali e la vostra azienda ha bisogno di fare la maggior parte di questi al fine di generare i migliori risultati possibili.

1. Essere unico e non generico - C'è  tantissima di concorrenza su Facebook,  praticamente indipendentemente dal tipo e argomento di contenuto che si sta fornendo.
-Devi affermare la tua pagina  su Facebook con la creazione di un design unico. 
-Non devi avere gli standard di progettazione della pagina Facebook ed è possibile realizzare ogni tipo di funzionalità che aiutano i visitatori a riconoscerti come leader nel tuo campo.
-Si può anche creare pagine di destinazione diverse ai vari visitatori ad esempio, gli appassionati e visitatori che arrivano per la prima volta nella tua pagina e non hanno bisogno di vedere la stesse cose che Facebook offre: ci sono funzionalità per modificare queste impostazioni. Mostra una pagina che incoraggia i fan e i nuovi iscritti ad andare nel contenuto della tua pagina  principale di Facebook. Ai membri che non hanno ancora scelto di seguire la tua pagina offri degli incentivi come buoni per i tuoi prodotti, servizi,  risorse gratuite come Ebook e omaggi.


2. Regalare Giveaways


I Giveaways sono da tempo stati e continuano ad essere uno delle più efficaci tecniche di promozione per il branding: Ebook, articoli da regalo, e cedole sono solo alcuni degli specifici elementi di Facebook. E' possibile offrire a coloro che sono disposti a registrarsi sulla vostra pagina fan di Facebook. Puoi offrire omaggi regolari ai membri per garantire che le persone ti seguano nel tempo e come un ulteriore incentivo per diventare quello che è essenzialmente un membro sottoscritto della vostra pagina fan.

3. Organizzare Concorsi  - I concorsi che possono generare buzz Marketing  sono ancor più di un omaggio. Se si inserisce un valore finanziario a ciascuno dei tuoi fan allora si può calcolare un premio decente per potergli dare. Potrebbe essere uno dei vostri prodotti o servizi o qualcosa del genere relative ad uno dei vostri partner. Assicurati che sia collegato al contenuto dell'offerta, nonché dei prodotti o servizi che si promuove.  Incoraggia  i tuoi lettori per diffondere la parola con i loro amici


4. Personalizzare 

Facebook è prima di tutto è una rete sociale. Il fatto che può essere utilizzato anche per contribuire a promuovere la tua attività è un ulteriore vantaggio, ma gli utenti sono in prevalenza sul sito perché permette loro di connettersi con gli altri e dare la caccia a contenuti che sono interessati. Si tratta, quindi, di una esperienza personale ed i lettori per la maggior parte vogliono credere che hanno a che fare con persone reali.  Come personalizzare la propria pagina: ( guarda video su YouTube) aggiungi una grande foto alla tua pagina di Facebook. Se si organizzano eventi e possibile inserire le foto che riguardano le persone coinvolte. E 'possibile lasciare che i lettori carichino le proprie foto e tag   (io ovviamente controllo con attenzione, ma può essere un ottimo modo per ottenere molte persone coinvolte).



5. Ringraziare - Un piccolo "grazie" può portarti lontano. Non appena qualcuno diventerà un tuo fan devi inviare un messaggio discreto ringraziandolo per essere diventato un tuo fan e lo accogli con entusiasmo nel tuo Gruppo. Il messaggio non ha bisogno di essere lungo e può essere automatizzato, ma ricorda, la gente compra la gente, così un piccolo tocco personale ti porterà al successo!

6.Non Tralasciare - Dopo aver aggiunto contenuti e personalizzato la tua pagina non sorprenderti se solo tua madre e tua sorella sono i tuoi fan. Ci vuole uno sforzo notevole per sviluppare una elevata qualità e quantità di fan. Mantieni distacco e controllo, tieni la pagina sempre aggiornata, evolviti e continuare a provare - non  mollare!



Facebook Marketing
Facebook è il più grande social network online ha superato mezzo miliardo di utenti. Mentre la concorrenza è feroce, se riesci a padroneggiare l'arte della creazione di una pagina popolare e benefica su Facebook allora si può anche padroneggiare l'arte di generare traffico sociale e il tuo messaggio di marketing virale può   restituire  produzione massiccia per un lungo periodo.

Per saperne di più 

Come Avere Successo Personale e Professionale sul n.1 dei Social Network  Ebook 260 Pagine di Gianluigi Ballarani & Lorenzo De Santis

Come FARE Marketing, GUADAGNARE Soldi e POTENZIARE la tua Immagine con le Applicazioni in Facebook Strategie, Strumenti & Esempi utili

29 gen 2011

AntiSeduzione - Seminario di Piernicola De Maria

I Segreti per Attrarre La Persona, La Relazione, La Vita Perfetta

a Rinmini il 19 e 20 Febbraio 2011 con Piernicola De Maria

Uno speciale corso dal vivo per imparare come puoi riprogrammare la parte piu' profonda di te per attrarre la persona, la relazione, e la vita che desideri!




Perche' AntiSeduzione?


L'autore Tim Gallwey e' famoso per aver pubblicato nel 1972 un libro intitolato "The Inner Game of Tennis" (La Partita Interna del Tennis).

In questa opera spiega che ogni partita e' costituita in realta' di due partite: una all'esterno ed una all'interno.

La prima si gioca contro i propri avversari, sul campo.

La seconda invece si gioca all'interno della mente del giocatore, dove i principali ostacoli sono i propri dubbi, le proprie paure, i propri limiti.

E' naturale per molte persone cercare di dare il meglio nella "partita all'esterno" e di allenarsi per quella.

Ma e' la "partita interna" che determina il risultato.

Lo stesso succede anche nella Seduzione e nelle Relazioni.

Quando si percepisce che c'e' qualcosa che non funziona e si vuole migliorare e' intuitivo spostare l'attenzione all'esterno e cercare di trovare una soluzione.

Ma cio' che determina il tuo livello di soddisfazione in un campo delicato come quello della seduzione e delle relazioni e' cio' che e' presente all'interno:

  • Il tuo atteggiamento mentale
  • I tuoi dubbi
  • Le "storie" che ti racconti
  • I tuoi ideali di relazione
  • Le tue paure
  • I tuoi sogni

AntiSeduzione e' il primo corso studiato esplicitamente per lavorare sugli aspetti interni di Seduzione e Relazioni e che ti consente di riprogrammare e riscrivere la parte piu' profonda di te.

Ecco cosa imparerai durante questi due giorni
  • I Falsi miti della Seduzione;
  • Le chiavi per evitare di essere manipolati o di manipolare senza volerlo;
  • Come attrarre le persone giuste per te grazie al potere della comunicazione con integrita';
  • Perche' la maggior parte delle relazioni nasce gia' con il presupposto per il fallimento;
  • Come capire gli altri;
  • Acquistare una profonda autostima (che non dipenda da nessun fattore esterno... solo da te);
  • Superare la timidezza e la paura di relazionarti con gli altri;
  • Superare i problemi relazionali ed i ricordi spiacevoli del passato;
  • Comunicare seduttivamente con intregrita', onesta' ed efficacia;
  • Sapere sempre quale e' la mossa successiva in ogni situazione!
  • Comunicazione Seduttiva Non verbale;
  • Il potere di avere una direzione chiara;
  • Il potere dei "tuoi" NO, e come superare la paura dei NO degli altri;
  • Il Segreto dell'Equilibrio;
  • I Segreti della comunicazione Non Verbale: invasione fisica, eliminazione resistenze, trovare i bottoni caldi nelle altre persone;

E molto altro...

Ma soprattutto ti ritroverai automaticamente a pensare alle relazioni (ed a comportarti) in modo piu' efficace e naturale.

E finalmente... la seduzione e le relazioni smetteranno di essere un "problema"!

Il Trainer
Piernicola De Maria. Da piu' di 10 anni si occupa di Trasformazione Personale, Coaching e Programmazione Neuro Linguistica. Dopo aver studiato con i maggiori nomi nel campo della PNL a livello mondiale, ha approfondito il modello MythoSelf, creato dal Dr. Joseph Riggio, diventandone uno dei principali esponenti a livello mondiale. Questo lo ha portato a lavorare, oltre che in Italia, in Danimarca, Marocco, Taiwan, USA, Inghilterra.

Ha creato il corso AntiSeduzione nel 2006 e questa e' la seconda volta che questo seminario viene ripetuto del vivo in Italia.

"...ho cominciato a cambiare senza rendermene conto. 
E' cambiato il mio approccio nei confronti della relazione, ora so' con precisione cosa voglio, riesco a comunicarlo correttamente ed essere "integro".
Quasi per caso, dopo poco tempo, ho avuto una discussione con una persona.
E' proprio in quel momento che ho capito cosa volesse significare antiseduzione e come avessi fatto miei i concetti senza rendermene conto, non rettificavo piu' le mie parole ed i miei discorsi in base a come si muoveva la situazione, seguivo semplicemente quello che volevo ed il mio modo di pensare, pronto a rinunciare alla persona con cui discutevo se fosse stato necessario.
E' stato un grandissimo cambiamento, che oggi mi consente di vivere al meglio ogni piccolezza, pur sapendo che potrebbe tutto finire da un momento all'altro.
Ringrazio quindi Piernicola, soprattutto per la pazienza che ha avuto nel rispondere alle mie mille domande. Mi ha aperto un mondo nuovo." Luca


Informazioni Logistiche


L'evento si terra' a Rimini - l'Hotel LE MERIDIEN (Lungomare Murri 13) nelle giornate di Sabato e Domenica 19 e 20 Febbraio 2010.


Ecco il programma delle giornate:
Sabato 19
Ore 9.45 - 10.30 - Registrazione dei partecipanti
Ore 10.30 - 13.00 - Corso
Ore 13.00 - 14.00 - Pausa Pranzo
Ore 14.00 - 19.30 - Corso
Ore 21.00 - 23.00 - Corso (facoltativo)

Domenica 20
Ore 10.30 - 13.00 - Corso
Ore 13.00 - 14.00 - Pausa Pranzo
Ore 14.00 - 17.00 - Corso

Durante le due giornate saranno svolte numerose attivita' ed esercizi in gruppo. E' consigliabile venire in abiti comodi in quanto alcune attivita' potrebbero coinvolgere una leggerissima attivita' fisica.

La quota di partecipazione ad AntiSeduzione per l'edizione del 19 e 20 Febbraio 2011 sara' di 198 euro (iva inclusa).

Ed inoltre se sei tra i primi 30 ad iscriverti avrai diritto ad uno speciale omaggio:

un mese di coaching di gruppo gratuito successivamente al corso. Per un intero mese potrai inviare domande relative al corso direttamente a Piernicola che ti rispondera' in una serie di teleconferenze via web alle quali potrai partecipare comodamente da casa tua.

Come iscriversi

Per acquistare il biglietto del seminario clicca sul bottone rosso "compra il biglietto" e sarai indirizzato sul carrello del Giardino dei Libri per la prenotazione e riceverai tutte le istruzioni . Puoi pagare con carta di credito (su server sicuro di Banca Sella) o con PayPal.

28 gen 2011

Come creare dei report per far conoscere e per vendere il tuo ebook

Hai scritto un ebook e ora devi promuoverlo?
Un ottimo sistema per farlo è creare dei report da distribuire gratuitamente ai tuoi potenziali lettori.
Ma in concreto, cos’è un report?


Si tratta di un testo di lunghezza variabile, si va dalle dieci pagine ad una quarantina, di solito, in cui l’autore o decide di rendere disponibile un’anteprima del suo ebook, oppure scrive sempre dello stesso argomento ma con contenuti che il lettore non troverà nell’ebook.

Partiamo analizzando il primo caso.
Se decidi di creare un’anteprima, non dovrai fare una serie di errori che, spesso, si trovano nei report degli autori. Il primo è fare un vero e proprio “copia-incolla” delle pagine del tuo ebook e inserire magari solo copertina, indice, la tua storia e il nome dell’ebook. Ci vuole un minimo di lavoro per diffondere questo tipo di report. Per prima cosa, scrivi un testo riassuntivo sugli argomenti trattati nell’ebook.

Poi, non è detto che tu debba fornire in anteprima le prime pagine dell’ebook. Ad esempio, puoi decidere di offrire gratuitamente un testo tra gli argomenti più interessanti e che il lettore potrebbe apprezzare di più e quindi da un lato essere riconosciuto come autore credibile, dall’altra invogliare chi legge il report a saperne di più acquistando l’ebook.

Inoltre, aggiungi delle note personali, anche solo una pagina che il lettore non troverà nell’ebook, magari con alcuni consigli. Questo impreziosisce il tuo report e ne fa qualcosa in più rispetto ad una semplice anteprima.

Se invece decidi di creare un report con contenuti aggiuntivi al tuo ebook, scrivi ricordandoti che il lettore vuole imparare qualcosa di nuovo, perciò, ad esempio, se hai scritto un ebook su come realizzare un blog, potresti creare un report che sveli i trucchi per posizionarsi meglio nei motori di ricerca, quindi un testo che parli esclusivamente di questo.

Fornisci tutte le risorse necessarie al tuo lettore. Mentre scrivi il report, cita le tue esperienze e scrivi i link dove è possibile approfondire l’argomento o addirittura dove il tuo potenziale lettore potrà trovare materiale gratis da scaricare su quell’argomento. Non aver paura di dare informazioni gratuite, tutto ti tornerà indietro se lavori in modo serio e non dai l’impressione di voler a tutti i  costi vendere il tuo ebook.

A questo proposito, ricorda di non scrivere continuamente, in ogni pagina, frasi come “e questo lo spiego nel mio ebook…”. Il lettore ne resta infastidito e non deve in nessuna maniera sentirsi forzato a comprare, altrimenti stai certo che non lo farà. Ricorda il tuo ebook all’inizio e alla fine del report, se hai un blog associato alla fine scrivi il link invitando il lettore a visitarlo.

Scrivi in tono colloquiale, mettiti “alla pari” con il tuo lettore, in poche parole non far mai trasparire l’idea che tu sai più di lui. Su quell’argomento è certamente così, ma a nessuno piace sentirsi sminuito. Coinvolgi il tuo lettore, alla fine del report aggiungi il link del tuo blog o del tuo profilo Facebook chiedendo di lasciare un commento al report stesso. Più feedback positivi avrai più si rafforzerà la tua reputazione e le possibilità che i lettori del report diventino anche lettori del tuo ebook.

Pensa anche all’estetica del report, puoi scrivere in Word o Openoffice (quest’ultimo utile per creare in un attimo file pdf), evidenzia i concetti chiave, scrivi con un carattere semplice e più grande del normale, tipo 14 o 16, inserisci una copertina per il tuo report, ti basta anche solo importare un’immagine da Picasa o direttamente dal computer su una pagina vuota di Word (o Openoffice) e scrivere sopra il titolo e il tuo nome. Numera le pagine (in word clicca inserisci e numeri di pagina).

Volendo, puoi anche dare l’opportunità al lettore del tuo report di distribuirlo gratis a sua volta, purché non cambi nulla del contenuto. Scrivilo nell’ultima pagina, senza dimenticare che la condizione è mantenere il testo invariato.

Puoi quindi inserire il testo su Scribd e da qui collegare il link al tuo blog, se la piattaforma è Blogger basta cliccare su “design” e “aggiungi un gadget”.  Scegliete l’immagine, caricate quella della copertina del report e sotto inserite il link. Salvate e per sicurezza provate il collegamento. Al lettore basterà cliccare sull’immagine per arrivare su Scribd e fare il download gratis del report.

Man mano che diventate più esperti, potete creare più report e continuare a distribuirli gratis ai lettori. Utilizzate anche i social network per evidenziare la presenza dei vostri report in Rete e gli aggregatori di notizie, come Oknotizie. Resterete sorpresi da quanti leggeranno o scaricheranno i vostri report.

Lara Zavatteri

Per saperne di più leggete l’ebook: Rendite da ebook - I segreti per realizzare guadagni automatici con la scrittura digitale  di Stefano Calicchio  


26 gen 2011

Come non accontentarsi

Magari siete in una fase di crisi e pensate che la vostra vita più piatta di così non potrebbe essere, forse siete rassegnati alla solita routine e pensate che, ormai…



Ormai è una parola che fa paura perché viene associata a qualcosa di chiuso, di irrimediabile, di definitivo e di passato. Ma, a meno che non siate sul letto di morte (e anche in quel caso, chissà che non accada qualche miracolo) non deve esistere la parola ormai nel vostro vocabolario. Non è mai troppo tardi per fare nulla, in tutti i campi della vita.

Quest’ultimo concetto, mi rendo conto, stride con la mentalità che per gran parte è propria della società, che “inquadra” le persone in schemi ben definiti: ad una certa età puoi fare questo, ad un’altra quest’altro e così via, anche in relazione al sesso della persona-se sei una donna alcuni ruoli te li affibbiano come certi- e ad altre condizioni. Quindi, per prima cosa, bisogna superare i giudizi altrui e fare di testa nostra.

Tenete a mente che uscire dal tran tran quotidiano inizialmente non è facile, è come lasciare quella che gli esperti di Pnl chiamano la “zona di comfort” cui siamo abituati per esplorare altri mondi. Vincete queste resistenze, abituatevi a pensare che avete tutte le risorse per fare ciò che volete. Non avete sul serio queste risorse? Cercatele!

Volete cambiare lavoro, riprendere gli studi, cercare di far decollare un vostro personale progetto? Cercate le informazioni, trovate le risorse, valutate tutti i passi che dovete fare. Prendete spunto da persone che non si sono accontentate, che non si sono arrese nonostante i tanti ostacoli ma hanno tirato dritto per la loro strada. Dovrete fare così anche voi, essere come un carrarmato: nessuno potrà fermarvi!

Cercate persone che possano consigliarvi, qualunque sia il progetto che avete in mente. Non abbiate timore di chiedere ad altri, ascoltare esperienze simili alle vostre “dal vivo”, anziché, magari, leggerle su un libro, sarà una molla potenziante verso i vostri obiettivi.

Lavorate molto su voi stessi. Pensate alle cose che vi dite, alle parole che usate. Sembra una banalità ma ripetersi, mentalmente o a voce alta, che qualcosa è impossibile e che siete degli incapaci non vi farà trovare né l’energia né le risorse che bramate.  Ripetetevi che siete in gamba, che anche se al momento magari non avete a disposizione tutte le risorse sarete in grado di trovarle, ad ogni costo. Come insegna la Pnl,   visualizzate.

Immaginate voi stessi come se aveste già ottenuto ciò che desiderate e dedicate alcuni minuti ogni giorno a tale pratica, magari la sera, quando siete più rilassati. Scrivete la vostra vita ideale su un foglio sotto forma di frasi al presente come “Sono un imprenditore di successo” o simili, e fate che sia l’ultima cosa che leggete prima di dormire.

Siate creativi e non lasciate correre via le vostre idee, anche quando possono apparirvi bizzarre. Creatività, fantasia e fiducia in voi stessi sono gli ingredienti per farcela!


Lara Zavatteri

Leggete l’ebook “Ottenere di più. Come vivere intensamente la prosperità della vita” di Anita Kalsek. 

Come parlare in pubblico

Se state leggendo questo post probabilmente siete delle persone abbastanza timide e trovate difficile parlare in pubblico; se siete terribilmente timide invece lo trovate sicuramente impossibile, un’impresa troppo ardua per voi.




Le occasioni di parlare in pubblico sono molte, dalla riunione di condominio alle serate pubbliche quando il relatore, conclusa la sua spiegazione e rivolgendosi al pubblico, chiede “Ci sono domande?” (frase alla quale solitamente segue un silenzio di tomba). Le situazioni in cui potreste aprir bocca sono molte, ma per paura non parlate. Come fare?

Innanzitutto, non aspettatevi che una persona timida, anche se riuscirà a parlare in pubblico senza difficoltà, perderà questa sua caratteristica, il che in alcuni casi è un bene, perché la timidezza, l’agitazione, fa capire agli altri che tenete a quella cosa ed inoltre suscita simpatia. Non bisogna quindi dannarsi perché si è timidi, in fondo basta un po’ d’esercizio per parlare di fronte agli altri.

La prima cosa da fare-parleremo di occasioni in cui c’è il tempo per prepararsi, nelle altre l’unico modo è reagire subito, ad esempio se qualcuno vi passa davanti alla cassa del supermercato-è scrivere il vostro discorso. Valutate la lunghezza del testo a seconda di ciò che dovrete dire ma tenete a mente che dopo i primi dieci minuti l’attenzione cala, perciò se possibile siate brevi, oppure inserite nel testo frequenti spunti interessanti che tengano alta l’attenzione dell’ascoltatore.

La seconda è provare il discorso e impararlo a memoria. Proprio così, impararlo non dico parola per parola, ma quasi. Chi è molto timido, trovandosi di fronte ad una platea, ha bisogno di sapere che sa per certo che cosa dire, che non ammutolirà facendo brutta figura. Un po’ come gli attori che provano e riprovano la parte, così dovrete fare voi.

Quando avrete memorizzato il testo, aggiungete le pause necessarie-dovrete pur riprendere fiato!-e con un orologio misurate quanto tempo utilizzate per il vostro discorso. Se è troppo poco, parlate più lentamente, al contrario se impiegate più del previsto, accelerate. Anche se avete imparato il discorso a memoria, questo non si deve capire. Ripetetelo cercando di essere il più naturali possibile.

Un altro aspetto importante è la vostra voce. Quando iniziate a parlare la vostra voce dovrà risultare forte e chiara, così anche voi vi sentirete più sicuri e dovrete enfatizzare le parti più importanti del vostro discorso, magari alzando un po’ il tono o aggiungendo proprio in quel punto un vostro aneddoto spiritoso. In tal modo sarà impossibile per chi ascolta non ricordare i passaggi chiave.

Ricordatevi che il pubblico è più amichevole di quanto pensiate. Tra la folla ci saranno sicuramente altre persone timide che si immedesimano in voi e se anche doveste sbagliare qualcosa, non sarà certo la fine del mondo. Infine, ricordatevi di respirare. Chi è timido al momento di parlare tende a gettare fuori tutto all’inizio e a parlare troppo in fretta, dimenticandosi quasi del respiro. Respirate con calma prima di prendere la parola e approfittate delle pause per “tirare il fiato”. Non dovete arrivare alla fine cianotici!

Al termine, provate a dire voi la fatidica frase “C’è qualche domanda?” e vedrete che intervenire è difficile per tutti, non solo per voi. Per rompere il ghiaccio, segnatevi mentalmente alcuni approfondimenti sul vostro discorso e parlate per primi, gli altri si sentiranno incoraggiati e vi seguiranno.
Lara Zavatteri

Ebook consigliati:
I segreti per parlare in pubblico. Tecniche e strategie di comunicazione verbale” di Massimo Pigliacampo.

Guida Pratica per Eliminare le Insicurezze Quotidiane di Fabio Galetto

25 gen 2011

EBOOKET: la nuova serie di ebook di dimensione ridotta di Bruno Editore

Sono nati gli “ebooket”, libri digitali di dimensione ridotta che dal 1 Febbraio saranno disponibili sul catalogo di Bruno Editore .


Brevi, esaustivi, veloci da leggere e scaricare:
con le informazioni più importanti sui tuoi argomenti preferiti di formazione personale, professionale e finanziaria a pochi euro!

Gli Ebooket sono degli ebook in miniatura. Manterranno le stesse caratteristiche di qualità e di tematiche formative, ma si distingueranno dall’ebook standard per il formato ridotto - dalle 60 alle 100 pagine dove  troverai tutto l’essenziale per comprendere ed apprendere i contenuti-chiave del libro. - e l’accattivante grafica della copertina, caratterizzata dall’elemento distintivo di una linguetta colorata sul lato destro.

Un nuovo segmento che, Giacomo Bruno presidente della  Bruno Editore, è certo che sarà di gradimento a tutti i loro interlocutori:
- agli  autori (o aspiranti), che potranno far circolare i propri contenuti ancor più velocemente, e avranno la possibilità di rinnovare in tempi rapidi gli argomenti di loro competenza.

- Ai lettori che, per motivi di tempo, non possono concedere molto tempo alla lettura e soprattutto alla propria formazione individuale. Perciò un testo ridotto che approfondisce specifici argomenti significa una maggiore diffusione della cultura formativa, a cui da sempre la Bruno Editore si è dedicata, veicolata dalle nuove potenzialità tecnologiche.

Come lavorare nel turismo: ebook Il Mestiere dell'Animatore

Molti giovani sognano di diventare animatori turistici, attratti dal fascino di mete lontane e da villaggi turistici in cui lavorare divertendosi. Muovere i primi passi e avviare una carriera di successo però non è semplice: le difficoltà sono molte e le relazioni con gli altri non sempre sono semplici da gestire. L'autore, Ivo Mikic, forte di una decennale esperienza sul campo, fornisce suggerimenti importanti avvalendosi in molti casi delle strategie della PNL.

Utile a chi vuole capire come iniziare a far parte di questo settore, imparare a impostare i rapporti con lo staff locale e gli altri colleghi e lavorare in maniera continuativa nel turismo, scoprendo le tecniche per sviluppare le abilità di comunicazione in ognuna di queste fasi.


Dall'Agenzia al Villaggio: i Segreti per Lavorare nel Turismo


Autore: Ivo Mikic
Editore: Bruno Editore
Formato: Ebook PDF+EPUB in 232 Pagine
Anno di Uscita: 2011
ISBN: 9788861742703


DISPONIBILE  su Bruno Editore dal 28 Febbraio 2011

Descrizione: Attraverso la lettura di questo ebook imparerai a muovere i primi passi all’interno del mondo dell’animazione turistica e, grazie ai consigli di un esperto, a comportarti sempre nel modo migliore, a relazionarti con gli altri, a fare carriera in questo settore. Scopri l’animatore che è in te e cresci in questo ruolo con le strategie della PNL!



AUTORE

Ivo Mikic nasce a Roma nel 1979 e lavora come animatore turistico in giro per il mondo dal 1999, per diverse note agenzie d’animazione e tour oparator. Tra i Paesi in cui ha lavorato, che sono stati fondamentali per la maturazione di un'esperienza ormai decennale nel settore, ci sono la Tunisia, l’Egitto, la Grecia e le Maldive. All’età di 23 anni inizia a gestire gli staff di animazione e si accorge che anche per lavorare veramente bene in questo campo è necessario saper comunicare efficacemente; inizia così ad appassionarsi di PNL.

A 26 anni partecipa a un corso sul Carisma tenuto dal noto Owen Fitzpatrick presso la NLP Italy ed è proprio grazie a questo che inizia ad applicare la PNL nell’animazione turistica. In seguito, ne approfondisce lo studio seguendo autori famosissimi tra i quali Anthony Robbins, Robert Dilts, Richard Bandler e Giacomo Bruno che lo aiutano con i loro consigli e le loro strategie a migliorare sempre più, oltre che nella vita privata anche in quella professionale. Attualmente è Manager dell’animazione presso una delle strutture più prestigiose di Hurghada (The Citadel Grand Azur Resort) e lavora a un nuovo progetto per aiutare tutti coloro che vogliono diventare dei Manager e Leader nell’animazione turistica.

Come scegliere e avviare un attività commerciale in affiliazione: ebook Guida al Franchising

L'apertura di un negozio in franchising può rappresentare un'opportunità interessante. E allora, come scegliere il settore commerciale, il marchio, la location senza incorrere in errori che rischi di pagare per anni? Dovrebbe spiegartelo chi lavora nel settore da tempo.

Grazie a questo manuale potrai farti un'idea chiara di cos'è il franchising, acquisirai gli strumenti per valutare e ponderare la tua scelta, capirai come allestire il negozio e come gestire il momento più importante: l'inaugurazione.

Un ebook indispensabile per chi vuole partire con il piede giusto e percorrere una strada di successo scritto dall'autore Giuseppe Amico con esperienza come Responsabile marketing presso un’agenzia di pubblicità a servizio completo in qualità di socio fondatore. E’ consulente per case editrici, agenzie di spettacoli e management. Vanta esperienze nell’organizzazione, vendita e coordinamento di campagne pubblicitarie locali e nazionali, con la pianificazione di mezzi e la gestione di budget. Ha curato numerosi progetti di affiliazioni in franchising in qualità di consulente di marketing per conto di molti clienti in svariati settori.



Come scegliere e avviare un attività  commerciale in  affiliazione


Autore: Giuseppe Amico
Editore: Bruno Editore
Formato: Ebook PDF+EPUB in 245 Pagine
Anno di Uscita: 2011
ISBN: 9788861742710



Descrizione: Conosci il sistema ed entra nel network che fa per te! Aprire un'attività commerciale in franchising rappresenta una valida soluzione per entrare nel commercio. Questo manuale affronta tutti gli aspetti teorici e pratici, consente al lettore di estrapolare e valutare le informazioni necessarie per scegliere l'affiliazione più adatta, aiuta a realizzare un perfetto piano di fattibilità e a scegliere la location e l'allestimento migliori per il tuo negozio.

Leggi il Programma completo
DISPONIBILE su Bruno Editore dal 23 Febbraio 2011


21 gen 2011

Come trovare collaborazioni giornalistiche

Se sei un giornalista freelance e cerchi collaborazioni, puoi tentare molte strade. In questo post parlerò delle opportunità retribuite, quindi escludendo quelle che come compenso offrono solo la firma su un pezzo, uno stage o la possibilità di far valere il lavoro per iscriversi all’Ordine dei giornalisti.


Mi rivolgo quindi a chi è già giornalista ma cerca altre o nuove collaborazioni, fermo restando che i consigli li possono utilizzare tutti coloro che ancora giornalisti non sono, ma aspirano a diventarlo.

La prima opportunità è quella della carta stampata. Per iniziare, rivolgiti ai quotidiani della tua zona, contatta la redazione via mail e manda il tuo curriculum. Se nella tua zona si pubblicano anche riviste, contatta anche quelle. Attendi qualche settimana-può volerci del tempo per ottenere una risposta- e in caso di risposta affermativa sappi che alcuni giornali prima di “promuoverti” a collaboratore prevedono un periodo di prova, di solito qualche mese, per capire quali sono le tue capacità.

Una fonte di possibili collaborazioni la trovi on-line iscrivendoti gratuitamente a linkedin.com .

Inserisci il tuo profilo e il tuo curriculum e potrai così agire in due modi. Attendere che qualcuno noti la tua pagina e ti contatti (ma non contarci troppo) oppure utilizzare LinkedIn come un motore di ricerca per il lavoro. Praticamente ogni giorno vengono pubblicati nuovi annunci, vai nella sezione apposita e clicca “scrivere” o “articolista” e troverai varie occasioni. Contatta chi ha pubblicato l’annuncio e proponiti.

Oltre alla carta stampata, pensa al Web. Vari siti cercano collaboratori, anche in questo caso valuta bene. Spesso il compenso è determinato dalle pubblicità che vengono inserite nei tuoi pezzi e quindi sui clic effettuati dai lettori….poco remunerativo, a meno che una marea di gente clicchi sulla pubblicità. Vai sul sicuro su siti che offrono un compenso attraverso Paypal (se non hai un conto, aprilo, tutte le info su paypal.it) anche se, magari, al raggiungimento di una data soglia. Uno di questi è il nuovo Melascrivi, facci un salto per capirne il funzionamento, semplicissimo, ed inoltre puoi scrivere più pezzi in una sola giornata.

Altra opportunità è iniziare a collaborare con un blog. Alcuni blogger per il loro blog cercano una firma aggiuntiva oltre alla loro e dovresti in questo caso scrivere dei post a seconda delle regole e delle esigenze del blogger che contatti. Questo è anche un ottimo modo per far conoscere la tua firma, poiché solitamente questi blog hanno un eccellente posizionamento nei motori (come, ad esempio, Ebook in Internet!).

Il giornalismo può essere anche quello radiofonico. Se sei interessato, prova a contattare le radio della tua zona, potresti collaborare con dei brevi pezzi che dovrai scrivere e poi leggere in diretta o registrando la voce, secondo gli accordi presi con la radio.

Aggiorna periodicamente il tuo curriculum e il profilo LinkedIn, se hai un blog personale aggiungi degli esempi dei lavori che hai già svolto, può essere una buona vetrina da segnalare ai tuoi possibili datori di lavoro.
Lara Zavatteri 



Per la scrittura sul Web leggi l’ebook gratis “Scrivere per il web” prodotto da Infotel Telematica.


20 gen 2011

Come creare e vendere le tue magliette on-line

Se sei creativo e ti piace disegnare, ma anche se sei alle prime armi, puoi dare sfogo alla tua fantasia e farne un business disegnando magliette. Ormai su Internet puoi vendere di tutto, ma vuoi mettere la soddisfazione di mettere in vendita delle creazioni interamente tue?



Come primo passo, allenati a disegnare con il computer.
Per fare questo puoi iniziare a disegnare utilizzando un programma come Paint, un software quasi sempre inserito sul pc anche al momento dell’acquisto o che puoi trovare da scaricare in Internet.
Basta inserire su Google “scarica Paint” e trovi siti da dove scaricare gratis il programma.

Diciamo che Paint è utile per iniziare anche per quanto riguarda il “tratteggio libero” che puoi creare con pennelli e matite virtuali, oltre che con le forme già predefinite. È utile anche per imparare a capire gli accostamenti di colori e quali sono i migliori.

Poi, quando sei più esperto, puoi scaricare il programma Adobe Illustrator. Si tratta di un software che permette di realizzare i cosiddetti “disegni vettoriali”, in pratica disegni professionali che permettono di ingrandire un’immagine senza perdere la qualità. Come per tutti i programmi, bisogna provare e riprovare per prenderci la mano. Per iniziare, prova a sostituire colori o disegni nei modelli già esistenti, poi potrai cominciare a disegnare.

Un suggerimento: Adobe non è facilissimo da usare e ci vuole del tempo, puoi impratichirti anche con altri programmi di grafica. Ce ne sono diversi e li puoi scaricare gratis dal sito Html.it http://download.html.it/. Puoi anche decidere di modificare e inserire sulle magliette delle immagini. In tal caso ti suggerisco il software Photoshop per le tue modifiche.

Quando hai dei disegni pronti, non ti resta che cercare un sito che ti permette di applicare i disegni sulle magliette, anche qui ce ne sono molti e ti basta fare una rapida ricerca su Google inserendo “crea magliette” per trovarne. Solitamente la registrazione al sito è gratuita e inoltre alcuni permettono di aprire anche un negozio personalizzato, una sorta di vetrina in cui esporre le tue t-shirt. Leggi bene i regolamenti dei siti, normalmente anche il negozio è gratuito e il sito trattiene una percentuale quando vendi qualche maglietta.

In alcuni siti oltre alle magliette hai la possibilità di inserire le tue creazioni su altri capi di abbigliamento come giacche o felpe per uomo e donna o indumenti per bambini, o ancora su oggetti come le tazze e accessori come le borse. Con un solo disegno potresti crearli tutti.

Per iniziare a vendere devi naturalmente fare pubblicità al tuo negozio, con le solite tecniche della promozione on-line: blog, presenza sui social network (potresti creare un gruppo apposito su Facebook) articoli e comunicati stampa, presenza sui forum di settore e sui blog che seguono queste tematiche. Inoltre, per i pagamenti apri un conto Paypal, i siti di questo genere utilizzano sempre più spesso questa forma di pagamento.

Infine, cerca sempre di essere originale.
Perché qualcuno dovrebbe comprare la tua maglietta se non ha nulla di diverso dalle altre? Tieniti aggiornato, prendi spunto da siti o riviste che parlano di moda e creatività, annota le tue idee e sviluppale, magari in diverse varianti di colore.



Per farti un’idea leggi il libro: Tees. Arte e t-shirt - Brossura: 336 pagine Editore: Logos

19 gen 2011

How to create and sell your infoprodotti

In Internet da qualche anno a questa parte si fa un gran parlare di infoprodotti. Ma che cosa sono, in realtà, questi infoprodotti?



Un infoprodotto è un prodotto di vario genere-un libro, un ebook, un cd o un dvd, disponibile via Internet, quindi un prodotto tuo diffuso in Rete. Gli infoprodotti più noti sono gli ebook e in generale sono “utili” cioè insegnano qualcosa a chi li acquista. È il caso delle guide o degli ebook creati su un certo argomento, ad esempio sul lavoro in Internet.

Per creare un tuo personale infoprodotto, parti-come suggeriscono praticamente ovunque sul Web-dalle tue passioni. Sei un esperto di giardinaggio, di yoga, sai tutto sul fai da te? Qualunque sia il campo in cui sei più ferrato, parti da quello.

Può sembrare banale e magari credi che tutti, più o meno, conoscano le stesse cose, ma non è così. Stai sicuro che molte delle nozioni, se non tutte, che hai sono oscure a moltissime persone. Ecco che allora l’infoprodotto le aiuterà ad addentrarsi in un mondo che magari li affascina ma di cui non sanno nulla.

Decidi quindi che tipo di infoprodotto vuoi creare:
un libro cartaceo o ebook, un testo fotografico, un cd o un video? Ti basterà un computer per scrivere o caricare immagini, una telecamera (o un telefonino) per un video, un registratore di suoni, che trovi anche sul computer o con programmi appositi, per la musica.

Quando avrai completato l’infoprodotto, dovrai decidere dove venderlo.
Io ti consiglio la piattaforma di Lulu all’indirizzo www.lulu.com che ti offre la possibilità di perfezionare i tuoi lavori, con copertina, rilegatura ed altri elementi, ti consente di avere una vetrina personalizzata per i tuoi infoprodotti e inoltre stampa solamente quando tu o altri utenti ne farete richiesta, quindi niente fondi di magazzino.

L’iscrizione a Lulu è gratis, inoltre Lulu vende in tutto il mondo e per ogni vendita trattiene solo una piccola percentuale per sé, l’80% del ricavato sarà tuo. Puoi usufruire dei consigli di marketing e metterti in contatto con la community di Lulu oltre a ricevere prontamente assistenza.

Poi, affianca a Lulu un blog per il tuo infoprodotto con una “landing page” eccezionale. Questo termine identifica quelle lettere che di solito leggi prima di acquistare un ebook, che “invogliano” ad acquistare utilizzando specifici termini-prova a leggerne qualcuna e te ne renderai conto-puoi scriverla e inserirla nel blog con l’immagine del tuo prodotto, così che quando si clicca sull’infoprodotto apparirà la landing page.

Metti in pratica strategie online e offline per promuovere il tuo infoprodotto:

scrivi articoli sul Web e chiedi recensioni sulla carta stampata, crea locandine, organizza presentazioni e tutto ciò che ti può suggerire la fantasia.

Lara Zavatteri 

Leggi l’ebook gratuito “20 linee guida inedite per creare Landing Page di successo
 

17 gen 2011

Come vendere su Ebay classico e Ebay annunci

Preciso subito una cosa: non sono tra quelli che credono che su eBay si possa vendere di tutto, perfino-come lessi una volta-la lanugine accumulata sotto il letto. Certamente c'è gente che mette in vendita qualunque cosa e, cosa inspiegabile, anche qualcuno che compra roba pazzesca. Ma, mi domando, se qualcuno ha comprato davvero la lanugine, che cosa se ne farà? Misteri del mondo di Internet (e della mente umana).


Per vendere su Ebay, fate prima di tutto una sorta di inventario di cosa volete vendere, dai mobili ai libri, passando in rassegna anche cantine e soffitte e assicuratevi che siano in buone condizioni, altrimenti sarà difficile trovare acquirenti.

Quindi, passate alla fase successiva. Scattate delle fotografie agli oggetti, in modo da ritrarli nel miglior modo. Per ogni oggetto scattate tre-quattro fotografie, soprattutto per i mobili è utile inserire immagini da angolazioni diverse che diano subito l'idea di com'è il vostro prodotto. Fate molta attenzione alla luce, le immagini devono essere nitide.

Fatto questo, andate su Ebay
all'indirizzo http://www.ebay.it/classico e registratevi gratuitamente. Una volta creato l'account vi sarà inviata una mail per la conferma. Inoltre, aprite un conto Paypal, perchè su eBay si paga utilizzando questa modalità. Andate su www.paypal.it e leggete di cosa si tratta cliccando su "inizia ora" accanto a "mai usato Paypal?". Registratevi gratis e aprite un conto.

Su eBay, leggete il regolamento (per le tariffe eBay), poi vi basta cliccare sul vostro profilo e inserire l'annuncio. Oltre alle immagini siate descrittivi ma veritieri perchè chi compra, oltre a potervi rispedire indietro la merce, può segnalarvi con un feedback negativo e sareste bollati come dei cattivi venditori.

Cercate la categoria giusta e decidete il prezzo, se creare un'asta o inserire l'opzione per vendere subito. Non vi resta che attendere che qualcuno noti l'annuncio e si faccia avanti, per l'asta vedrete le offerte più vantaggiose.

Un'alternativa è anche eBay annunci che trovate all'indirizzo http://annunci.ebay.it/. Si tratta di un'opzione gratuita che vi permette di pubblicare qualsiasi annuncio in un attimo. Andate sul sito e cliccate in alto a destra "pubblica annuncio", riempite il modulo e quindi vedete un'anteprima e pubblicate l'annuncio cliccando sul bottone apposito. L'annuncio sarà pubblicato, oltre che su eBay annunci, anche sul sito
Kijiji.

In entrambi i casi, essenziale è mettere in vendita oggetti che, anche se usati, si presentino bene. Inoltre, se ricevete un'offerta, fate poi molta attenzione al momento di spedire la merce, che deve arrivare intatta a destinazione. Nel caso di materiali fragili come il vetro (ad esempio per vasi o soprammobili) utilizzate le scatole delle Poste (basta farne richiesta) e imbottitele di polistirolo, dopo aver avvolto l'oggetto più volte intorno ad un giornale.

Infine, ricevuto il pagamento, non dimenticate mai di ricontattare il vostro acquirente e di ringraziarlo. Sarà un modo anche per invogliarlo a seguire i vostri prossimi annunci.

Lara Zavatteri

Per saperne di più leggete gli 'ebook: Fare Soldi Online con Ebay - Guida Strategica per Guadagnare Denaro con le Aste Online e con i Segreti dei PowerSeller

16 gen 2011

Come Imparare l'Inglese in 30 Giorni con l'ebook Inglese Veloce 3x

Saper parlare in inglese oggi è una competenza non trascurabile. In molti però si scontrano con le indiscutibili difficoltà di apprendimento della lingua. I corsi sono spesso molto costosi e poco efficaci. Per non parlare del tempo che ci vuole per la memorizzazione! Esiste un'alternativa?

Certamente. Puoi scoprirlo in questo ebook "Inglese Veloce 3x": l'autore presenta un metodo nato dalla sua esperienza e dalla pratica della lingua inglese che può essere facilmente applicato da tutti. Tramite le tecniche descritte, sarai capace di moltiplicare l'efficacia della tua memoria e padroneggiare l'inglese in tempi brevissimi!

Rivolto a tutti coloro che intendono imparare l'inglese in modo facile e divertente. Per chi ha esigenze di lavoro e non può perdere tempo, e per gli studenti che necessitano di un metodo di studio alternativo.

Metodo Pratico e Divertente per Imparare l'Inglese in 30 Giorni



Formato: Ebook PDF+EPUB in 283 Pagine
Anno di Uscita: 2011
ISBN: 9788861742659

Descrizione: Molto spesso capita di cominciare un corso d'inglese senza finirlo. Oppure, finendolo, si scopre che non si ricorda nulla, o quasi nulla di ciò che si era appreso. Ti è capitato? Pensi che l'inglese non faccia per te? Ecco il metodo che rivoluzionerà il tuo apprendimento: scopri come potenziare le tue capacità mnemoniche per padroneggiare la lingua in poco tempo e non dimenticarla più.

Leggi il Programma completo e Acquista l'ebook.
DISPONIBILE su Bruno Editore dal 16 Febbraio 2011

AUTORE
Marco De Carlo è un giovane laureando in Ingegneria Elettronica. Da oltre 10 anni si dedica allo sviluppo e alla realizzazione di siti web. Ha inoltre acquisito da autodidatta competenze di SEO, web marketing, web design e web scripting. In prima liceo lancia il suo primo sito, che dopo pochi giorni viene premiato come Sito della Settimana di Virgilio.it. Dal 2004 si interessa di come realizzare guadagni online tramite Google AdSense, raggiungendo risultati eccezionali con questo programma pubblicitario. Si è formato sull'argomento con le pubblicazioni dei più grandi guru americani e tramite anni di esperienza sul campo. All'età di 18 anni fonda la sua prima società individuale, offrendo servizi come la realizzazione di siti web e relativa promozione attraverso campagne pubblicitarie contestuali. Oltre alle abilità di webmaster è programmatore php e mysql, esperto di memoria, lettura veloce e apprendimento rapido.

14 gen 2011

BE POSITIVE - Special Edition

La vita è un susseguirsi di eventi non sempre facili, un flusso di accadimenti che, spesso, pensiamo di non essere preparati a gestire. La realtà non è oggettiva, ma filtrata da noi, dalla nostra visione di ciò che quotidianamente avviene: in ogni campo della nostra vita, personale, economico o lavorativo, può subentrare un momento difficile e destabilizzante. Il segreto di fronte all’imbattersi di una difficoltà è nel nostro atteggiamento, il modo in cui decidiamo di affrontarle.

Questi ebook hanno la matrice comune della propositività: esortazioni pratiche e spunti per non lasciarsi sopraffare dai problemi, ma affrontarli con le armi giuste. Il punto di partenza è la sempre riflessione su quanto ci accade e scoprire che ciò abbiamo identificato come negativo o insormontabile, in realtà, racchiude infinite e tangibili possibilità di crescita.

Se ci riferiamo all sfera personale, potremmo infatti arrivare a sperimentare il benessere psico-fisico ed un rapporto più equilibrato e sereno con le altre persone, rinunciando ai condizionamenti, ai conformismi e abbandonando la mediocrità stantia su cui ci siamo adagiati. Lo stesso atteggiamento di apertura mentale risulta vincente anche nella gestione delle proprie risorse economiche: tanti i consigli pratici su come imparare ad affrontare le piccole e grandi spese quotidiane! Anche cambiare lavoro potrebbe essere un’esigenza da assecondare, rimettendosi finalmente in gioco, liberi dai timori e pregiudizi che ci frenano costantemente. Come? Considerando le strategie efficaci espresse da esperti nel settore che aprono squarci sul mondo di internet, ricco di interessanti opportunità per concretizzare l’obiettivo di un lavoro ideale. Non rimane altro che affidarsi alle tecniche messe a disposizione da chi ha sperimentato la validità di questo modo di porsi e metterle in pratica per migliorare ogni aspetto della vita!

Special Edition


Formato: Ebook PDF+EPUB in 767 Pagine
Anno di Uscita: 2011


Descrizione:
Il 2011 è appena iniziato sotto il segno della positività: lo spirito più adatto per pensare ai propositi per il futuro! Per questo motivo Bruno Editore ti suggerisce BE POSITIVE, una Special Edition creata ad hoc che ha l'obiettivo di fornirti gli spunti più efficaci per svoltare la tua vita personale, professionale e finanziaria! Offerta con uno sconto del 50% valida solo il 17 gennaio 2011.

Leggi il Programma completo e Acquista l'ebook.



 DISPONIBILE su Bruno Editore dal 17 Gennaio 2011

AUTORI

Oriana Simonetti,  autrice dell'ebook "Inverti la Rotta" partecipa da oltre dieci anni a corsi di formazione tenuti da docenti, sia nazionali che internazionali. Ha applicato sin dal principio ogni insegnamento ricevuto alla propria vita, migliorandola in ogni settore. E’ conosciuta dalle persone anche per la sua memoria prodigiosa, per la sua particolare abilità nel conseguire i sogni e per la passione e l’amore che mette in tutto ciò che fa. Così, come nelle migliori tradizioni, da un sogno conseguito con passione, è nata l'Agenzia di Moda e Spettacolo Oriana Grandi Eventi, diventata ormai realtà nazionale.

Alberto Barbieri, autore di due Ebook "Battere la Crisi - Alberto Barbieri" e "Difesa Personale" ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio e, dopo una breve esperienza come insegnante di Diritto ed Economia in una scuola superiore, viene assunto presso IBM Italia. Dal 1994 si occupa di vendite: è stato coordinatore e responsabile commerciale reti di vendita, specializzandosi successivamente nella consulenza e vendita di infrastrutture software finalizzate alla Gestione di Processi Documentali, con particolare attenzione al Cost Saving per le aziende private. Oggi è Information Management Software Sales Representative nell'Area Italia NordEst per il mercato delle Piccole e Medie Imprese. Coltiva molti interessi e hobby: ha acquisito una buona esperienza tecnica ed organizzativa nell'area delle ristrutturazioni edili; ha sviluppato un metodo contabile gestionale personalizzato per il controllo delle spese familiari e ha elaborato un metodo per il calcolo del ROI nell'ambito degli investimenti immobiliari gravati da mutuo. Nel 1982 inizia lo studio delle Arti Marziali, approfondendo la difesa personale sia a mani nude che con l'utilizzo di armi occasionali. Dal 1986 pratica il Karate ed è stato allievo del prof. Tatsuo Suzuki, che nel 1994 gli conferirà personalmente il grado Cintura Nera 2° Dan di Karate. Nel frattempo apprende il Kobudo e approfondisce lo studio di vari stili di Jiu Jitsu. Tiene corsi di Difesa Personale per giovani e adulti, rivolti in particolare a un pubblico femminile. Dal 2009 è docente del corso "La gestione del Paziente Aggressivo", riservato al personale Medico, Infermieristico e Tecnico.



Matteo Baccan si occupa di ricerca del lavoro da alcuni anni. Con alcuni soci ha fondato l'azienda Moonlab srl, specializzata nella creazione di prodotti per la ricerca di lavoro. E' autore di JobCrawler, il primo motore di ricerca di lavoro e di CVCrawler, il primo motore gratuito per la ricerca di Curriculum Vitae. Gestisce, inoltre, un forum di problematiche legate al mondo del lavoro. Si occupa di editoria da alcuni anni, come collaboratore di alcune riviste nazionali legate alla divulgazione informatica. Matteo Baccan è al suo secondo libro, dopo aver avuto una prima esperienza con un manuale di programmazione.

Anna Colombo entra nel mondo del lavoro subito dopo il diploma, dopo la frequentazione di un corso post-diploma di Sicurezza e Qualità. La sua prima occupazione è all'interno di un'azienda alimentare multinazionale per poi arrivare a ricoprire un ruolo di responsabilità all'interno dell'ufficio Assicurazione Qualità. Grazie alla sua ottima conoscenza dell'inglese riesce ad emergere sul lavoro. I suoi hobby sono la lettura, le serata in compagnia degli amici, gli animali e soprattutto i viaggi. Il suo sogno nel cassetto è quello di diventare traduttrice a tempo pieno. Ha suonato il pianoforte per oltre 10 anni e gestisce assieme ad amici un portale turistico dedicato al Lago Maggiore, per il quale scrive mini guide di viaggi che fa lei stessa o gli altri utenti del sito.

Come scrivere un curriculum vincente

Cerchi lavoro e devi compilare un curriculum?
Ecco alcune dritte per farlo nel migliore dei modi e senza commettere errori.


La prima cosa da ricordare è quella di non strafare e non inventarsi esperienze mai avvenute.
Se anche scrivessi di possedere determinate capacità (e non fosse vero) prima o poi la cosa verrebbe a galla e faresti una magra figura. Inoltre, anche per le competenze che davvero hai, non strafare dilungandoti sulla tua bravura in quel dato campo. Se lo sei, avrai certamente occasione di dimostrarlo.

Scrivi in terza persona, quindi non "sono nato il..." ma "nato il ..." mantenendo questo per tutta la compilazione del curriculum. Dà un tono più professionale a tutto l'insieme.

Scrivi, dopo i tuoi dati e gli studi che hai effettuato, le esperienze che hai maturato sul campo, elencando dove hai lavorato, per quanto tempo, con quali mansioni ed eventualmente i recapiti dei tuoi precedenti datori di lavoro qualora si volesse effettuare una verifica.

Scrivi le tue competenze "extra", ad esempio quali lingue conosci e a che livello, se ad esempio conosci l'inglese a livello scolastico scrivilo, si accorgeranno subito se non è così, ma anche le tue capacità informatiche, che programmi conosci e quali sai utilizzare al meglio.

Aggiungi al curriculum vitae una lettera di presentazione che riassuma cosa ti aspetti da quel lavoro e in generale cosa pensi di poter offrire a quell'azienda, quali sono i tuoi obiettivi insomma. Chi legge avrà un'idea più precisa di te e di cosa ti proponi di diventare.

Utilissime sono le referenze. Se puoi, chiedi ai tuoi precedenti datori di lavoro di scrivere una lettera per te, in cui spiegheranno come hai lavorato e in cosa eccelli. Questo, naturalmente se con l'azienda/e sei rimasto in buoni rapporti (eh eh). Se sei alla tua prima esperienza limitati a scrivere tu la tua lettera cercando di far comprendere perchè sei adatto a quel posto.

Se hai già realizzato dei progetti, elencaliCerchi un lavoro come creatore di siti web? 

Scrivi nel curriculum quali siti hai creato con i relativi collegamenti, così da consentire a chi leggerà il cv di capire il tuo stile e il modo in cui lavori.

In fondo scrivi anche le tue passioni extralavorative (senza esagerare) e quindi i tuoi contatti (anche il tuo sito web, se ne hai uno o il tuo blog) quindi rivedi il tutto, elimmina gli errori ortografici, impagina il curriculum senza fronzoli particolari come stili strani o caratteri poco leggibili. Evidenzia in grassetto i concetti chiave, ciò che l'esaminatore deve leggere per forza. Ricorda che il curriculum dev'essere semplice, chiaro e allo stesso tempo completo.

Infine, un curriculum vitae viene letto in pochi secondi, perciò evita di scrivere pagine e pagine sul tuo percorso. Basteranno una pagina di Word per il curriculum e una per la lettera di accompagnamento.

Lara Zavatteri

Leggi  ebook 

13 gen 2011

Come scrivere in modo chiaro un articolo

Scrivere in modo chiaro è essenziale per fasi capire e far passare il messaggio che vogliamo trasmettere. Può sembrare superfluo un concetto come questo, ma quante volte si è tentati di infarcire uno scritto con termini ricercati solo per far colpo sul lettore, o aggiungere inutili ripetizioni?



In questo post parlo di come scrivere un articolo, sia esso per un giornale cartaceo o per il web, in modo corretto. La prima differenza sta nel tipo di articolo, infatti se scriviamo per il web è utile pensare ad un pezzo più corto rispetto ad un articolo di giornale. Chi legge su Internet cerca l'immediatezza, i concetti base, per l'approfondimento si affida, solitamente, al cartaceo.

Detto questo, restano sempre valide per ogni giornalista (ma anche per chi scrive pur non essendolo) le regole delle 5 W ovvero chi, che cosa, dove, quando e perchè (le W stanno per queste domande espresse in inglese). Un articolo deve sempre contenere queste informazioni di base.

Non usate termini che a voi magari suonano familiari ma che il lettore potrebbe non conoscere, preferite espressioni semplici oppure se proprio non potete evitare quel termine cercate di spiegarlo tra le righe. Per fare qualche esempio pratico, scrivete contemporaneo piuttosto che coevo, antico anzichè vetusto, falso e non spurio.

Se usate delle sigle, ad esempio per enti, gruppi o associazioni, dopo la sigla spiegatela in una parentesi: Enpa (Ente nazionale protezione animali)facendo attenzione che solo la prima lettera nella parentesi sia maiuscola.

Se dovete scrivere un pezzo su un fatto di cronaca e intervistate qualcuno, non dimenticate mai di mettere il virgolettato all'inizio e alla fine del suo pensiero e naturalmente controllate di riportare correttamente le sue parole.

Non scrivete periodi troppo lunghi, rischiano di rendere troppo complicata la lettura, preferite frasi brevi. Ricordatevi di spiegare sempre al lettore ciò che potenzialmente potrebbe non conoscere. Scrivete di una determinata località e il lettore non è del posto? Fategli capire dove si trova o come ci si arriva, o la distanza da un centro più conosciuto. Ad esempio, "Il fatto è accaduto a Malé, capoluogo della val di Sole, ad un'ottantina di chilometri dalla città di Trento".

Fate attenzione con i nomi di persona e i cognomi, possono esserci nella stessa zona cognomi simili, che cambiano solo per una doppia. Se aggiungete delle immagini, abbiate cura di inserire una didascalia dove spiegate di che si tratta.

Nelle prime righe si deve capire subito di cosa parlate, specie se scrivete un pezzo di cronaca. Evitate di costringere il lettore a leggere venti righe prima di capire di cosa parla l'articolo.

Evitate di aggiungere nel testo le vostre idee in proposito ma siate oggettivi, dovete solo raccontare ciò che avete visto, ciò che è accaduto ecc..e non spiegare la vostra opinione.

Quest'ultima regola non vale se scrivete un post per un vostro blog, poichè in tal caso potete esprimere il vostro giudizio, per il resto attenetevi sia per il cartaceo sia per i pezzi da pubblicare in Internet a queste regole.


Scaricate gratis l'ebook "Scrivere chiaro" - Curato dalla Commissione Europea.

12 gen 2011

Come stare meglio con i colori

I colori possono diventare preziosi alleati per la vita di tutti i giorni ma anche, e soprattutto, per i momenti in cui attraversiamo una crisi, siamo tristi e depressi.



La cromoterapia è la scienza che studia appunto gli effetti che i colori hanno sulle persone, l'esempio che di solito si sente è quello dei colori utilizzati in una sala operatoria. Se i medici anzichè vestiti di verde indossassero indumenti rossi sarebbe la stessa cosa? Credo proprio di no.

Per ciò che indossiamo ma anche per i colori della nostra casa, si devono tenere a mente alcune regole. Cominciamo dal rosso, un colore che provoca eccitazione, adrenalina, super-energetico. Adatto per rispolverare la vostra grinta ma non per le pareti di casa, a parte, forse, la cucina, ma è troppo "forte" anche lì. Per il resto il rosso, essendo un colore caldo, va bene per tutti gli oggetti, proprio perchè associamo a questo colore un'idea di calore (chiedo scusa per il gioco di parole). Non è certo un caso se gli addobbi natalizi sono per la maggior parte di questo colore.

Tra i colori caldi si trovano anche il giallo e l'arancio, che per una casa vanno benissimo per la zona giorno, perchè danno la carica ma senza esagerare, come farebbe il rosso, ed anche per l'abbigliamento vanno bene per avere subito più energia.

I toni freddi, come il blu e il verde, in casa sono adatti per la camera da letto, specialmente il blu perchè rilassa (come il viola) e per il bagno il verde, perchè anche inconsciamente dà una sensazione di pulizia e benessere. I capi blu solitamente sono simbolo di eleganza, infatti spesso vengono utilizzati per serate importanti, insieme al nero, il verde è un colore che va indossato per comunicare spensieratezza.

Il viola e il fucsia in particolare vanno bene con tutto e sono una via di mezzo tra i colori descritti, da una parte esaltano l'energia, dall'altra fanno sì di "non esagerare".

Circondarsi di oggetti colorati fa bene al cuore, così come appunto vestirsi di colore. Il bianco, per quanto elegante, è un non-colore che comunica freddezza. Se indossato con qualche altro capo di colore differente può andare, ma ambienti completamente bianchi fanno, come dire, quasi paura. Non per niente gli ambienti ospedalieri hanno questo colore e, guarda a caso, abbiamo sempre timore di andare in ospedale, anche solo per una visita ad un parente ricoverato.

Il nero per la casa è troppo cupo e, come il bianco, se indossato deve essere spezzato con altri colori. Il nero però non è sempre uguale, e potreste scegliere oggetti o indumenti neri con screziature blu elettrico.

Riempite la vostra vita di colore, vi aiuterà ad avere una marcia in più e a tirarvi su nei momenti di buio che purtroppo tutti attraversiamo.

Lara Zavatteri

Per saperne di più leggi l'ebook "Terapia del colore" della naturopata Gloria Grazzini, a 7,99 euro