14 nov 2010

Alfieri Marco - I padroni della salute


In teoria saremmo la seconda sanità del mondo, dietro la Francia. Il Servizio sanitario nazionale vale cento miliardi di euro, il 7 per cento del Pil nazionale: è questo il business della salute in Italia. Ma oggi circa la metà se ne va in appalti e convenzioni con i privati. Una torta pesantemente gestita dalla politica, che pensa a occupare le poltrone invece di creare meccanismi efficaci di controllo. Come funziona? Lo stato paga le prestazioni di tutte le strutture pubbliche e di quelle private accreditate attraverso una convenzione. Questa offerta di prestazioni da dieci anni a questa parte ha drogato la domanda di sanità, portando a un'esplosione di interventi spesso non necessari. Più interventi fai, più sei rimborsato e più i padroni delle cliniche fanno profitti e i medici aumentano la parte variabile del loro stipendio. Risultato: in Lombardia aumentano le cliniche e la presenza pubblica si ritira. Meno medici di base, meno letti negli ospedali pubblici. I pronto soccorso pubblici collassano e le liste di attesa si allungano: 39.000 dottori in meno negli ultimi cinque anni. Ogni anno assistiamo quindi a un travaso di risorse dal pubblico al privato. La sanità italiana oggi è uno straordinario moltiplicatore di affari privati: grandi industrie farmaceutiche, aziende biomedicali, di computer, logistica, robotica, ingegnerizzazione, edilizia sanitaria, ma soprattutto imprenditori che escono dai business concorrenziali per buttarsi nel rifugio dorato della sanità.
Dettagli del libro

  Alfieri Marco
Editore: Feltrinelli
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 8807172046
ISBN-13: 9788807172045
Pagine: 192
Reparto: Politica

AUTORE
Marco Alfieri è nato a Varese, vive a Pavia, lavora a Milano. Già corrispondente dal Nord per “Il Riformista”, scrive per “Il Sole 24Ore”. È autore di Nord terra ostile. Perché la sinistra non vince (Marsilio 2008).