16 set 2010

Scuola Italiana: pc poco usato



In otto scuole su 10 il pc non manca , eppure due studenti su tre dicono che i docenti non lo usano mai in aula. Lo afferma Adiconsum. Il dato e' emerso dalle interviste a 1.570 studenti. Gli alunni, secondo l'Adiconsum, percepiscono l'importanza di lavagne elettronica e computer, ma 'hanno poche opportunita' di utilizzarli a scuola'. Nel 79% dei casi rilevati c'e' un'aula di informatica, ma il 35% degli alunni ci entra una sola volta a settimana e il 64% dei docenti non usa mai il pc.


indagine tra gli insegnanti:
Il 94% degli insegnanti possiede un computer e di questi oltre il 76% si dichiara esperto nel suo uso.
Il 72% dichiara di utilizzare il computer nell’insegnamento a fronte di un 28% che dichiara di non utilizzarlo mai.
Le aule informatiche e la connessione a internet sono presenti nella maggioranza delle scuole, ma solo il 16% degli insegnanti ne fa un uso plurisettimanale. Il 28% 1 volta la settimana, il 29% meno di una volta al mese e un 27% non vi mette mai piede.
Fra gli ostacoli evidenziati dagli insegnanti gli scarsi investimenti effettuati dal Ministero nelle scuole (50%), l’assenza di adeguati incentivi economici (38%), l’assenza di adeguate strumentazioni (31%). (Dagli studenti viene anche evidenziata l’assenza di “curricula” adeguati e lo scarso aggiornamento e formazione dei docenti).

Indagine tra gli studenti:
LIM
Il 97% dei ragazzi possiede un computer e molti anche un collegamento internet;
Le ragazze, rispetto ai ragazzi, utilizzano maggiormente il computer per studiare
Il 78% delle scuole dispone di un’aula di informatica; il 33% dispone anche della LIM; il 6% degli e-book.
L’utilizzo di queste nuove tecnologie è molto basso. Si limita il più delle volte ad 1 volta al mese o 1 volta alla settimana e ciò rappresenta un dato particolarmente grave considerati gli investimenti fatti dal Ministero per dotare le scuole di tali tecnologie. Più utilizzati sono i supporti audiovisivi (CD, DVD) a corredo dei libri di testo.

Indagine tra i genitori:
I genitori apprezzano i laboratori multimediali e l’uso dei pc da parte dei docenti e degli studenti. I libri misti con allegati i CD o i DVD ottengono un gradimento intermedio ed anch’essi sono scarsamente utilizzati. Anche laddove è presente l’aula informatica (ben attrezzata per il 68%) risulterebbe non funzionante e non accessibile agli studenti.

Azioni per contenere il caro-scuola
Per il 60% dei genitori: gli e-book possono contribuire a contenere il caro-scuola, a fronte di un 40% che li ritiene di scarso o nullo contributo.

I risultati che emergono dall’indagine Adiconsum in collaborazione con le Case editrici G. D’Anna e Loescher e l’Associazione ANARPE, su studenti insegnanti e genitori evidenziano che in questi anni si è compiuto uno sforzo rilevante nel dotare le scuole di attrezzature informatiche che restano però ancora ampiamente insufficienti, ma soprattutto si evidenzia un’esigenza di investire in informazione e aggiornamento sulle risorse umane. Le nuove tecnologie, infatti, non rappresentano soltanto tecniche per migliorare l’insegnamento, ma sono anche strumenti indispensabili ai giovani per il futuro mercato del lavoro.