14 nov 2009

Come imparare a studiare con tranquillità

Per molti studenti universitari lo studio e la preparazione degli esami è spesso fonte di ansia ed agitazione, vediamo quindi quali sono le quattro domande che ti devi porre per imparare a vivere lo studio con maggiore tranquillità e serenità.



1. STUDIA CIO' CHE TI PIACE
Quando si intraprende un percorso universitario è molto importante scegliere un indirizzo che ci piaccia e per il quale proviamo un buon interesse. Spesso il nervosismo e le emozioni negative nello studio sono originate dal fatto che non ci interessa veramente ciò che studiamo e non ci entusiasma l'idea di intraprendere quel tipo di professione. Questo tipo di situazione ovviamente non può portare ad affrontare lo studio con un approccio positivo e rilassato.
Questa è quindi la prima domanda che ti devi porre: mi piace veramente ciò che studio?

2. STUDIA PER TE STESSO
Questo è un tema molto delicato legato al problema delle aspettative. Spesso quando si studia si prova ansia perchè si cerca di ottenere buon risultati per non dare un dispiacere ai genitori. per dimostrare di essere all'altezza di fratelli o sorelle o per non sfigurare nei confronti degli amici e conoscenti. Questo ovviamente non fa altro che mettere addosso un sacco di pressione aggiuntiva che sfocia in nervosismo, ansia ed agitazione.
La seconda domanda che ti devi porre è quindi: per chi sto studiando?

3. L'ORGANIZZAZIONE FA LA DIFFERENZA
E' proprio vero, provare per credere. Essere organizzati e sapere ciò che si deve studiare giorno per giorno, avere un buon programma di studio aiuta di molto a mantenere la tranquillità e la serenità necessaria. Se mi sono fatto un buon programma e so che rispettandolo riuscirò a prepararmi per tempo per l'esame, sarà sufficiente che io mi concentri su ciò che devo fare giorno per giorno perchè sono sicuro che questo mi porterà ad essere preparato il giorno dell'esame.
La terza domanda è quindi: sono ben organizzato in vista dei prossimi esami?

4. FAI DEL TUO MEGLIO... IL RESTO NON CONTA
Questo ultimo punto ha a che vedere con il tuo rapporto con lo studio e le credenze personali che hai sulle tue capacità.
Quando ti siedi sulla sedia per studiare e apri il libro a cosa pensi? Su che cosa ti concentri? Facciamo l'esempio di questi due studenti. Il primo apre il libro e pensa: "Se non passo questo esame sarà un fallimento". Il secondo studente apre il libro e pensa: "Io faccio del mio meglio, poi ciò che viene viene". Se desideri imparare a studiare in maniera più tranquilla e rilassata non concentrarti sui possibili risultati, questo fa solo aumentare la tua agitazione, pensa invece soltanto a fare le cose fatte bene e a studiare con cura. Quando lo studio è di qualità i risultati arrivano sempre.

La tua ultima domanda è quindi: su cosa mi concentro mentre studio?

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