8 ott 2009

Che cos'è il Counseling?



Il Counseling è un processo dialogico attivo tra un counselor e un cliente (o più clienti in caso di counseling di coppia, familiare o di gruppo) con lo scopo di aiutare ad analizzare e chiarire sistemi di pensiero, risolvere situazioni di crisi, stati di sofferenza, forme di disagio esistenziale e relazionale, per raggiungere consapevolezza e conoscenza di sé, il benessere personale, e migliorare il rapporto con gli altri.

Dialogare significa liberarsi dall’idea di un supposto sapere sull’altro per rendersi disponibili all’incontro nella reciprocità dello svelarsi e rivelarsi, mettere in luce ciò di cui nessuno può avere anticipata conoscenza, poiché solo se accettiamo il mistero di tale inafferrabilità, possiamo porci nella condizione di parlare ed ascoltare autenticamente.

Nel dialogo autentico non ci sono risposte previste. Tutte le domande sono illegittime, tutte le domande sono una porta aperta alla dimensione della soggettività.

Con il dialogo, come nell’amore, tutto si mette in gioco; si mettono in gioco le proprie idee e la propria identità, e per questo si perde ogni certezza.

Il dialogo è ricerca di verità plausibili e non assolute, di verità non determinate dalla certezza della conoscenza, ma dalla provvisorietà dei nostri saperi.

Il counseling è apertura all’esperienza dell’amore altruistico, disvelamento della falsa coscienza, pratica dell'ascolto attivo.


Le domande che solitamente sono più utili nel colloquio di counseling sono quelle che portano la persona ad aprirsi senza sentirsi giudicata, mentre sono da evitare tutte quelle domande che costringono l’interlocutore a rispondere con un Sì o con un No.

Il counseling amplia i significati e i valori che stanno alla base della tua esistenza, affinché nella comprensione di un tutto più ampio, nel quale si è compresi e connessi, sia possibile tracciare un percorso di autotrascendimento.

Il significato è un costrutto fondamentale che usiamo per organizzare la nostra esperienza, i nostri comportamenti, per esprimere i nostri valori, per raccontare come li realizziamo, per definire ciò che è importante di noi e come costruiamo la nostra vita. Senza una ricognizione del significato non si può accedere al cambiamento profondo. Il cambiamento di un comportamento perché sia vero e stabile occorre che sia coerente con il nostro sistema di valori.
Attraverso le domande il cliente impara ad accettare l’invalidazione delle proprie previsioni sul mondo, per dare così inizio ad un percorso dove apprende alternative possibili in sostituzione del modo abituale di definirlo.

In definitiva il counseling è un ampliamento della capacità di discernimento attraverso la ricerca di nuovi significati e nuove prospettive di senso.